BORRACCIA D'ORO. Treviso premia Cestari e Perini

PREMI | 30/09/2014 | 08:31
Parata dei campioni del pedale domenica 5 ottobre a Campagnola di Mareno di Piave, in provincia di Treviso, per la cerimonia di consegna dei Premi la Borraccia d’Oro Nazionale organizzati dall’Associazione Ex Ciclisti della Provincia di Treviso, presieduta da Germano Bisigato, e destinati ai corridori meno famosi (come i cosiddetti gregari) del passato e del recente passato che con il loro impegno, collaborazione e spirito di sacrificio hanno contribuito ai loro capitani di raggiungere i vertici del ciclismo mondiale.
A ricevere i riconoscimenti – la cerimonia è stata preparata a partire dalle ore 12.30 presso il ristorante all’”Oasi Campagnola” - saranno due grandi personaggi dello sport del pedale come il trevigiano Aurelio Cestari (gregario, tra l’altro, di Ercole Baldini e del compianto Vito Favero) ed il piacentino Giancarlo Perini (di Gianni Bugno). La manifestazione, che di anno in anno riceve sempre maggiori consensi, è stata preparata in occasione del 16° incontro sociale degli Ex Ciclisti della Provincia di Treviso.
Durante la cerimonia ci saranno anche le premiazioni della 2^ edizione del Challenge denominato “Trevigiana Terra dei Campioni”. I riconoscimenti saranno attribuiti ai corridori della cegoria juniores, maschili e femminili, che rappresentano le promesse del futuro.
  Aurelio Cestari è nato a Saletto di Breda di Piave (Treviso) il 16 giugno 1934 ed è stato professionista dal 1957 al 1963. Ottimo scalatore ha difeso i colori della Lygle Atala (1957), dell’Atala (1958), dell’Atala Lygle (1959), della Ignis (1960 e 1961), del Gazzola (1962) e della Cite (1963). Tra le sue vittorie spiccano quelle al Giro dell’Appennino (1957), nella tappa di Catania al Giro della Sicilia (1960) e nella terza e diciannovesima frazione al Giro del Portogallo (1961). Numerosissimi i piazzamenti d’onore al Giro di Lombardia, alla Coppa Agostoni, alle tappe dei Giri d’Italia e del Trittico Tricolore. Da rilevre che Aurelio Cestari, vincitore del Gran Premio della Liberazione nel 1956, è stato presidente dell’Associazione Glorie del Ciclismo Triveneto e attualmente è vice insieme ad Alessandra Cappellotto.
  Giancarlo Perini, passista scalatore, è nato a Carpaneto Piacentino il 2 dicembre del 1959. E’ stato professionista dal 1981 al 1996 con i colori della Inoxpran (1981, 1982 e 1983), della Carrera (dal 1984 al 1991), della Carrera Tassoni (1992), della ZG Mobili (1993 e 1994), della Brescialat (1995) e della San Marco Group (1996). Tra le sue vittorie quella nella tappa di Crispiano al Giro di Puglia del 1993. E’ stato vincitore delle cronometro a squadre al Tour de France del 1987, del Giro della Svizzera (1985) e della cronostaffetta (1992). Numerosi i piazzamenti di rilievo nelle tappe dei Giri d’Italia e del Tour. Perini nel 1979 si classificò terzo al Campionato Italiano Dilettanti di seconda serie.

Francesco Coppola
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