VUELTA | 31/08/2014 | 07:55 Dopo la giornata per velocisti di ieri, che ha visto la doppietta di Nacer Bouhanni, la Vuelta torna a proporre la montagna. E questa nona tappa - domani è in programma il primo giorno di riposo - era stata indicata da molti protagonisti, alla vigilia, come il primo appuntamento di grande rilievo. Prima parte di frazione priva di difficoltà, ma dopo l'attraversamento di Teruel si comincia a fare sul serio. I ciclisti cominceranno ad affrontare una salita di 3ª categoria (il Puerto de Cabigordo) e poi uno di 2ª categoria (l'Alto de San Rafael) prima di affrontare l'ascesa finale che porta a Valdelinares: si arriva a quota 1975 dopo aver affrontato 8 chilometri di ascesa con un dislivello di 530 metri, pendenza media del 6,6% e massima dell'8,5%. Come dire una salita non durissima ma costante nella pendenza e nell'impegno richiesto.
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