I VOTI DI STAGI. IL TESTACODA DI WAERENSKJOLD, IL RITORNO DI PHILIPSEN. LA VOGLIA DI VAN DER POEL

I VOTI DEL DIRETTORE | 15/07/2026 | 18:18
di Pier Augusto Stagi

Soren WAERENSKJOLD. 10 e lode. Secondo a Bordeaux, oggi a Nevers si supera con una volata pazzesca. Lunga, lunghissima, potente, potentissima. Un colpo di gran classe di questo ragazzo norvegese di 26 anni, che coglie oggi il primo sigillo della carriera sulle strade del Tour. Anticipa tutti, leggendo con rara lucidità la situazione. Una progressione devastante che lascia a bocca aperta tutti. Prima vittoria stagionale per Soren, 19a in carriera, la numero nove per il team norvegese di Thor Hushovd che può vantare a questo punto un successo sia al Giro che alla Grande Boucle. Un numero di grande classe, per un corridore che è veloce a capire che non è il più veloce di tutti e per questo li mette tutti nel sacco, portandosi a casa una tappa che fa storia: media record 50,910 km/h. E pensare che ieri a Le Lioran aveva concluso la tappa all’ultimo posto, prima del testa coda di oggi.


Olav KOOIJ. 8. La strada la conosce, avendo già vinto a Pau, così l’olandese della Decathlon si ributta nella mischia. Volata molto buona, di grande velocità, ma c’è Soren che è velocissimo.


Jasper PHILIPSEN. 5,5. Avrebbe il dovere di non perdere ruote, di non perdere di vista nessuno, visto la sua storia, visto il suo palmares. Invece, fatica a restare là davanti, nonostante poi sprigioni la potenza dei giorni migliori. Peccato che prima, molto prima, alzi le mani per togliersi di mezzo un corridore della Picnic e la giuria lo retroceda. Poi per, sia l'uno che l'altra ritornano al proprio posto e sui propri passi.

Milan FRETIN. 7. Non è un super, ma certamente un ragazzo molto veloce. Ha stoffa, temperamento, visione e velocità di gambe e d’azione. Un ottavo, un decimo, oggi un quarto posto: insomma, conferma che tra le ruote veloci ci sa stare benissimo. Molto bene.

Huub ARTZ. 6,5. Il 24enne olandese della Lotto Intermarché porta a casa l’ennesimo piazzamento: è il terzo di questo Tour.

Biniam GIRMAY. 5. È sempre lì, anche oggi, ma questa volta molto indietro. Troppo.

Fernando GAVIRIA. 7. Il 31enne corridore colombiano prova a mettere il naso la davanti, ma oltre al naso, ha anche gambe: fora e rientra come una furia.

Tim MERLIER. 5. Era il grande favorito di giornata, aveva la possibilità di portare a tre i suoi successi di tappa in questo Tour, ma resta imbrigliato tra le maglie del gruppo.

Julian ALAPHILIPPE. 6. Il transalpino della Tudor Pro Cycling Team è sulle sue strade, essendo nato a 60 chilometri da dove ha preso il via la tappa di oggi. Dopo una serie infinita di attacchi, la fuga va. E l’ex campione del mondo ne fa parte in compagnia di Mathis Le Berre (TotalEnergies), Nelson Oliveira (Movistar Team) e Anthon Charmig (Uno-X Mobility). Questi tre sono gli ultimi ad arrendersi, ripresi a fatica al termine di una corsa pazzesca. A loro tre, va il mio 10.

Mathieu VAN DER POEL. 8. Il fuoriclasse della Alpecin-Premier Tech è il primo ad accendere la miccia di giornata. Si abbassa la bandierina e lui parte “a manetta”. Come dire, oggi ve la vedete ancora con me. Come dire, qui le fughe le fanno e le cercano corridori così.


Copyright © TBW
COMMENTI
Gaviria 9
15 luglio 2026 18:28 Greg1981
Sembrava finita, è rientrato a mille.
Philipsen 3, inguardabile e scorretto

Pancani e Cassani 10
15 luglio 2026 20:13 marco1970
Voro 10 per Pancani e Cassani non per l'efficacia delle loro cronache che apprezzo,ma perchè fanno i loro servizi in una postazione assolata senza uno straccio di riparo dal sole e dalla calura.Speriamo che non si becchino una insolazione.

Greg1981
15 luglio 2026 20:20 Stef83
Forse anche meno di 3.....ha un pochino stufato con questi atteggiamenti. E poi parlano di Evenepol!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non c'è pace per i ciclisti in allenamento sulle strade... Matilde Vitillo, venticinquenne portacolori della Liv AlUla Jayco, è stata vittima di un brutto incidente in allenamento: l'atleta astigiana stava pedalando sulle strade di casa con la bici da cronometro...


Come lo scorso anno, la volata di Sveta Nedelja alla Cro Race è terreno di caccia di Paul Magnier, al termine di una quinta tappa partita da Karlovac e lunga 164, 5 chilometri. Dietro al velocista francese, completano il podio...


Il mondiale regala tradizionalmente storie e storielle, ma quella del massaggiatore che salvò la Slovacchia è qualcosa di inedito. Vladimir Kovacik ha 28 anni (il 12 dicembre ne compirà 29), fa il massaggiatore dopo aver corso nelle categorie giovanili, chiudendo...


Seconda vittoria stagionale per Lorenzo Campagnolo. Il vicentino del Borgo Molino Vigna Fiorita conquista la Cronoscalata da Verla di Giovo a Ville di Giovè per la categoria juniores svoltasi sulla distanza di 5, 1 chilometri. Campagnolo ha chiuso la prova...


La Federazione Ciclistica Italiana questa mattina, interpretando il sentimento di società, tesserati e accogliendo la richiesta proveniente da più parti, ha chiesto all’UCI l’autorizzazione a gareggiare con il lutto per ricordare il piccolo Nicolò, scomparso a seguito del tragico incidente...


La notizia non è nuova, dalle voci di corridoio si è passati il 2 settembre scorso ad una nota ufficiale della stessa Campagnolo. La Spac di Ivan Glasenberg, magnate sudafricano, amministratore delegato della Glencore, una delle società più grandi al...


Lei è la punta di diamante della Nazionale italiana e oggi affronterà la prova in linea iridata in sella a una Colnago V5rs unica caratterizzata da una livrea che gioca sulle tonalità del blu, loghi argento e preziosi dettagli dorati. continua la lettura...


Penultimo appuntamento iridato a Montreal con la prova riservata alla categoria donne elite. La gara si preannuncia durissima e selettiva: le 141 atlete al via, in rappresentanza di 57 nazioni, si sfideranno sulla distanza inedita...


Sarà un Mondiale più aperto, per via dell’assenza di Pogacar, dominatore delle ultime due edizioni: che poi qualcuno sia più favorito di altri è nella natura delle corse. Sarà un Mondiale impegnativo quello che Montreal vivrà come il secondo evento...


Mathieu Van der Poel si presenta al Mondiale di Montreal come uno dei principali candidati alla maglia iridata, già sua a Glasgow nel 2023. L’olandese arriva all’appuntamento dopo un’ottima stagione e con una condizione confermata dalla straordinaria vittoria ottenuta negli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra