Quattro casi in cinque giorni: è allarme?

DOPING | 30/08/2014 | 12:19
Qualcosa di molto simile a quattro pugni ben assestati allo stomaco. Uno dietro l’altro. Che cos’altro possono essere quattro positività nel ristretto spazio di cinque giorni, scovate dal laboratorio di Roma del Coni? E poi: sostanze «pesanti» e sempre a danno di giovani tra i 18 e i 24 anni. «Pizzicati» tutti a controlli «in competizione», quindi neppure a sorpresa. Il peggio.


Stagista L’ultima (brutta) notizia è storia di ieri. Al dilettante toscano Dario Mantelli, in forza alla formazione fiorentina Sc Malmantile, è stato fatale un controllo del 20 luglio: Eritropoietina ricombinante, al 59° Giro del Montalbano, nel quale aveva ottenuto il 2° posto. In pratica l’ultima gara disputata in categoria, visto che di recente si era affacciato al mondo dei pro’ come stagista nella Bardiani-Csf, chiudendo ad agosto al 58° posto il Giro di Danimarca. E per la Malmantile si tratta purtroppo del secondo caso in pochi giorni. Concidenza inquietante, perché un test a Pian della Mussa (Torino) del 19 luglio, un giorno prima di quello di Mantelli, è costato la positività — e sempre all’eritropoietina ricombinante — a Luca Gingi, emiliano di 23 anni.

Categoria Scendendo di categoria — tra gli juniores — le cose non migliorano. A Giovanni Di Maria, classe 1996, siciliano del Gs Caneva, è stata contestata la Nesp (Darbepoetina A, una forma sintetica di epo) in un test del 13 luglio. Per chiudere con il nome probabilmente più di rilievo dei 4: Massimiliano Susini, toscano, 18 anni, della New Project (tra i d.s. c’è l’ex professionista Primo Mori). Susini, 4 successi in stagione, è il vicecampione italiano della categoria e quella gara in cui è stato controllato, il 13 luglio a Ponte a Ema in onore di Gino Bartali, l’aveva pure vinta. Nel suo caso, il campione A ha rilevato la presenza di Benzoilecgonina (metabolita della cocaina).

Macchia d’olio E’ allarme? Sì. A fine giugno era già arrivata la notizia della positività di un minorenne al Betametasone, un cortisonico. I casi non sono pochi. Senza contare il sottobosco del mondo amatoriale: ricordate — la notizia era venuta fuori durante il Giro d’Italia — la maxirichiesta di 104 anni di squalifica sportiva complessivi per 5 cicloamatori piemontesi, un’inchiesta dalla quale erano venuti fuori dialoghi non esattamente da educande del tipo «Hai trovato le bombe serie? Ti prego, quest’anno devo spaccare le spiagge» (dialogo tra un amatore e un infermiere). E altri deferimenti per amatori, a quanto risulta alla Gazzetta, sarebbero in arrivo.

Denuncia Ma sono soprattutto le ombre del mondo giovanile a preoccupare. Quelle che non molto tempo fa erano finite in prima pagina per il controverso caso di Eugenio Bani, il pisano che aveva denunciato il doping giovanile (ora corre proprio alla Malmantile, quest’anno è tornato a vincere). Adesso quelle ombre sono ritornate. E fanno paura.

da «La Gazzetta dello Sport» del 30 agosto 2014 a firma Ciro Scognamiglio
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COMMENTI
Ed il presidente che fa?
30 agosto 2014 13:22 ewiwa
Ed il presidente che ti fa?Qualche tempo fa ha indetto gli stati generalidella federazione per potenziare la categoria amatori.........La Befana non esiste ( Messaggio per chi ancora ci crede)

Chi è peggio tra i 2.
30 agosto 2014 17:07 egidio
Non so se sia peggio Di Rocco o Tavecchio ma mi pare siano a livello d'incompetenza, becera comunicazione in testa e luoghi comuni entrambi al primo posto.

Per il Presidente è tutto apposto, tutto nella norma, tutto sotto controllo e il ciclismo giovanile è pulito e all'avanguardia perchè Nibali ha vinto il Tour.Perchè Nibali ha vinto il Tour.Lo ripeterei all'infinito.

Così si fa in Italia si coprono i problemi con le grandi vittorie ( vedi NIBALI o il calcio nel 2006) ma prima o poi vengono fuori.Categorie giovanili senza medici sociali e con controlli banali per anni.Ora hanno deciso di fare sul serio ed ecco che 4 su 4 positivi, senza contare i "Malati" da curare ovvero gli amatori.

Io chiuderei e radierei la squadra con 2 atleti positivi, insieme a Primo Mori.Vergognatevi.

I mali del ciclismo sono nelle categorie giovanile sino alle squadre continetal non nel WORLD TOUR e Professional poichè costrette ad aderire a protocolli e passaporti biologici.




x egidio
30 agosto 2014 19:10 siluro1946
Perché non chiudere gli ospedali visto che ci sono medici delinquenti, il Parlamento perché ecc. ecc., l'Ordine dei giornalisti perché ecc. ecc. il Clero perché ecc. ecc., il Calcio perché ecc. ecc., e via di questo passo. Perché chiudere solo le squadre ciclistiche? Rileggete, o leggete Beccaria Cesare,Dei delitti e delle pene, forse, spero, vi passerà questa mania giustizialista a senso unico.

Non divagare
30 agosto 2014 20:14 egidio
Io mi riferivo allo sport ( non alla politica ecc...) e quindi anche con il calcio bisognerebbe se si ha + di una positività in squadra squalificare o meglio radiare tutti.Nel ciclismo giovanile girano da anni sempre gli stessi personaggi e medici quindi è ovvio che si arrivi a questa situazione penosa.

Poi se una squadra giovanile fa uso di doping e giusto chiuderla e radiare tutti.Per esempio con Primo Mori che vogliamo fare?

Io credo che nè vedremo delle belle anche nei prossimi giorni.

30 agosto 2014 20:18 SERMONETAN
Solo dei poveri dementi,credono che il DOPING sia sconfitto,io vado alle corse da 45 anni la musica e' la stessa che ho lasciato nel 1977 di quando ero juniores.
Ho amici che gareggiano e sento che dalle loro bocche che in gruppo si vola piu' che in anni passati.
Ma avete visto il Tour ,e il film Toto' al Giro d' Italia,,stesso copione

Silurooo
31 agosto 2014 10:54 prcorsomisto
Curati che sei malato.... di persecuzione credi che tutti ce l'abbiano con te, ma stai sul divano a leggere...Beccaria Cesare,Dei delitti e delle pene, che è meglio e se ti danno fastidio le cose che si scrive qui, non leggere che si va avanti lo stesso. Comunque curati e assicura i tuoi familiari che sono preoccupati.

prcorsomisto
31 agosto 2014 15:23 siluro1946
Bella risposta, molto costruttiva!!! L'importante che Lei segua il blog, tutti gli altri sono superflui, delirio di onnipotenza. Mi rimane il dubbio che Lei non sappia leggere, non ho mai parlato di me, lo faccio ora, scusandomi. Sul divano ci sto' volentieri a leggere, come volentieri faccio 18.000 km all'anno in bici, e 3/4 mila a piedi.

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