PROFESSIONISTI | 22/08/2014 | 10:01 Con una breve cronosquadre - 12,6 km - scatta domani da Jerez de la Frontera la Vuelta. Il terzo grande Giro della stagione propone un vero e proprio parterre de roi al via, tra campioni che puntano al successo finale, talenti che vanno a caccia di tappe e atleti che hanno scelto la Spagna per preparare al meglio il campionato del mondo. La filosofia degli organizzatori ricalca quella delle ultime edizioni: tappe piuttosto brevi, tanti arrivi in salita (sono otto), con un pò di cronometro in più rispetto al passato (due prove individuali e la cronosquadre di apertura. Tra le tappe che promettono maggiore spettacolo, la quattordicesima con l'arrivo in quota a La Camperona, salita con pendenze che toccano il 24%, e la quindicesima con lo storico arrivo ai Lagos de Covadonga. Poi ancora la sedicesima con la scalata de La Farrapona e la penultima con l'arrivo sulla salita di Puerto de Ancares, affrontato dalla parte più dura con una pendenza media del 12%. A fare da spartiacque tra la prima e la seconda parte della corsa, ci sarà la crono di Saragozza, 34,5 chilometri che diranno molto in chiave classifica generale.
IL PERCORSO
1a tappa - Jerez De La Frontera – Jerez De La Frontera, 12,6 km, cronometro a squadre. **
2a tappa - Algeciras – San Fernando, 170 km. *
3a tappa - Cádiz – Arcos de la Frontera, 188 km. ***
4a tappa - Mairena del Alcor (Sevilla) – Córdoba, 172,6 km. **
5a tappa - Priego de Córdoba – Ronda (Málaga), 182,3 km. **
6a tappa - Benalmádena (Málaga) – Cumbres Verdes (La Zubia, Granada), 157,7 km. ****
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