Nibali, «lo squalo dello stretto» diventa cirneco

TOUR DE FRANCE | 11/07/2014 | 11:14
Può uno squalo diventare un cirneo? E soprattutto, che cosa è un cirneo? Ce lo spiega questa mattina dalle colonne di Repubblica Gianni Mura, giornalista e scrittore, una delle firme più prestigiose del giornalismo sportivo italiano.
«Quello che di Nibali si nota subito - scrive Mura - è l'eleganza, che mi ha fatto pensare al cirneco, un cane autoctono spuntato più di duemila anni fa intorno all'Etna. Vincenzo l'hanno ribattezzato lo squalo perché è nato a Messina, peraltro su un mare non molto ricco di squali. Era e resterà lo squalo (le requin, el tiburon, the shark), è un soprannome che fa presa, ed è anche il primo pesce in un bestiario ciclistico che comprende aironi, aquile, falchi, stambecchi, camosci, pulci, condor, tassi».

E poi ci spiega, entrando nel “particulare”. «Sia chiaro che non caldeggio il cirneco. Così descritto in rete: forma elegante e slanciata, muscolatura asciutta e potente, leggero ma resistente. Unico cane a suo agio anche sui terreni vulcanici. Triplice attitudine: da caccia, da guardia e da compagnia. Ben sapendo che a nessun corridore farebbe piacere essere accostato a un cane (a me si, ma corridore non sono) in guardia e caccia si può riassumere il programma di Nibali nei prossimi giorni». Delizioso.
Copyright © TBW
COMMENTI
Chapeau
11 luglio 2014 13:10 tonifrigo
Dopo il Pantadattilo... il Nibalocirneco

Ed io battezzo Mura il gigante del giornalismo.
11 luglio 2014 18:10 prakriti
Al termine della canzone Inneres Auge, Franco Battiato, che tra l’altro è originario e vive negli stessi meravigliosi luoghi del Cirneco/Squalo, conclude cantando che nonostante tutte le brutture “gli basta una sonata di Corelli per meravigliarsi del creato”. Ebbene, in tal senso a me basta un articolo del grande Gianni.
Dopo la vergognosa prestazione della nazionale italiana di calcio, il fatto che le principali testate giornalistiche e televisive continuino a dare spazio esagerato ai calciapalle stranieri, la dice lunga sullo sfacelo intellettuale dei media nostrani.
Per fortuna esiste Mura, a mio modesto avviso il giornalista sportivo italiano più grande di sempre, l’unico in grado di coniugare arte, cultura e sport. Il solo mio rimpianto è che non si sia dedicato a tempo pieno al ciclismo, ma c’è sempre tempo…
Comunque sia giù il cappello! Chapeaux! Me quito el sombrero! My hat’s off to you!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Val di Sole è ormai da diversi anni una delle grandi capitali mondiali della MTB, e punta ad esserlo sempre di più. In meno di 20 anni ha ospitato 4 Mondiali e dopo le edizioni del 2008, del 2016 e...


La voce è meno potente di un tempo, segnata dalle difficoltà degli ultimi mesi, ma quando parla di ciclismo gli occhi di Eddy Merckx tornano a brillare come quelli del campione che ha cambiato la storia di questo sport. Nella...


Un altro Grande Giro, il secondo della stagione, è andato in archivio ma trattandosi del Tour de France, e in ottica ranking UCI della gara in calendario che metteva in palio più punti di tutte, è più che mai...


Si è spento Giovanni Zonta, 87 anni, detto “Mistero”. Era di Nove, in provincia di Vicenza. Il suo tempo libero lo ha trascorso per oltre 40 anni con la passione del ciclismo, prima come dirigente tra le fila del Velo...


Al termine del Tour de France, dopo il discorso del vincitore, ci sono state anche le dichiarazioni di Christian Prudhomme, il direttore della corsa gialla, che come da protocollo, tira le somme della corsa. Riguardo al vincitore, Prudhomme  incorona Pogacar,...


Tadej Pogacar ha vinto il Tour de France 2026, eguagliando il record storico di cinque successi ottenuti da Anquetil, Merckx, Hinault e Indurain. Il fuoriclasse sloveno è anche l’unico ad aver centrato il trionfo finale per due volte da campione...


Alle 8 della domenica mattina sotto Il portico comunale, la tipica "ala" piemontese, Jacopo Mosca partecipa alla riunione dei direttori sportivi in vista della gara esordienti. Tranquilli, non e' un back to back, siamo ad Osasco, il paese d'origine del...


Un Tour de France straordinario. Un Tour de France leggendario. Non esiste modo migliore per descrivere la Grande Boucle 2026 di A&J ALL SPORTS, grazie agli eccezionali risultati ottenuti dai suoi atleti. Per la seconda volta da quando i fratelli...


Facciamo – insieme - una prova. Metti un giorno di luglio, oggi, in bicicletta, sui sentieri di campagna del Piemonte, un giro circolare. Dei 36 selezionati, descritti e mappati – pagine 10 e 11 -, nove si possono fare in...


«Tadej Pogacar? E’ bello accoglierlo nel club dei cinque, dove siamo due francesi, io e il mio “maestro” Jacques Anquetil. Cosa aspettarsi ancora da lui, un sesto ed un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra