SANREMO. L'arrivo sarà su una pista ciclabile?

PROFESSIONISTI | 07/07/2014 | 09:03
Non solo la Pompeiana: anche gli ultimi metri della Milano-Sanremo cambieranno almeno per l’edizione 2015.
Scrive Claudio Donzella su Il Secolo XIX: «Nel piano triennale dei lavori pubblici approvato nei giorni scorsi dalla nuova giunta Biancheri, c’è uno stanziamento di 250 mila euro per il 2014 alla voce «sistemazione strada Rava per definitiva
collocazione del traguardo della corsa ciclistica Milano-Sanremo».
E’ la conferma che, salvo ripensamenti, si intende portare avanti la soluzione che era stata già ipotizzata dall’ex amministrazione Zoccarato per superare una volta per tutte un nodo che si trascina da anni: come riorganizzare l’ultimo tratto della Classicissima, che oggi va a interferire con la riqualificazione dell’asse corso Mombello-Pian di Nave nell’ambito del piano Pignamare.
Il problema si era già posto per l’edizione 2014 della corsa, perché il cronoprogramma dei lavori tra corso Mombello e i giardini Vittorio Veneto, articolato in lotti successivi, prevedeva di occupare con il cantiere, già nel periodo inverno-primavera scorsi, la zona davanti all’autoscuola, dove è prevista la realizzazione di una grande aiuola.
... Dopo varie riunioni,anche con il gruppo Rcs-Gazzetta dello Sport che organizza la corsa, era stata trovata una soluzione provvisoria: modificare il cronoprogramma dei lavori del Pigna-mare, “saltare” il secondo lotto del cantiere nei giardini Vittorio Veneto e passare subito a quello successivo in corso Mombello inferiore.
L’escamotage ha permesso di mantenere quindi, ancora per il 2014 ma l’edizione 2015 della Milano-Sanremo dovrà cambiare tracciato.
L’idea è, quindi, quella di far imboccare ai corridori che arrivano da via Bixio la pista ciclabile, all’altezza dell’ex passaggio a livello all’incrocio con corso Mombello, e di percorrerla per gli ultimi 400 metri, fino al traguardo all’altezza dell’ex stazione Fs, utilizzando anche la strada intitolata ad Adolfo Rava.
Una soluzione che comporta appunto una spesa di 250 mila euro, per il “taglio” di una porzione dei giardini dedicati ai Caduti di Nassiriya, la modifica della recinzione della ciclopista, e il rifacimento con l’asfalto tradizione dell’attuale fondo colorato del tratto di pista interessato, considerato troppo scivoloso. Ma amministrazione e uffici dovranno ancora approfondire la soluzione: la pista ciclabile, nella zona tra il ristorante cinese “Giardino di Giada” e via Bixio, è larga non più di sei metri, e pensare al gruppo dei corridori che la imbocca a tutta velocità lascia un po’ perplessi».
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COMMENTI
8 luglio 2014 18:38 foxmulder
Ascoltate un Pirl@! Riportate l'arrivo in Corso Cavallotti e risparmiate 'sti 250k euro. Di questi tempi fareste una figura migliore ed evitereste di sparare 200 corridori dentro a un budello a pochi metri dall'arrivo!

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