Corti: «Ora tutti vogliono i corridori colombiani».

PROFESSIONISTI | 07/06/2014 | 14:30
Con chi potevamo riflettere sul “Colombian Power” esploso al Giro d’Italia, se non con Claudio Corti? Il team manager della Colombia tira con noi le somme della corsa rosa e ci spiega come la nazione sudamericana ha raggiunto l’apice del ciclismo.

Soddisfatto del Giro 2014 del Team Colombia? «Per il rendimento in sé dei ragazzi sono contentissimo. Ho ricevuto tanti complimenti, dalle autorità colombiane e dagli appassionati perché la squadra si è fatta vedere in ogni modo, essendo sempre presente in fuga e in salita. Abbiamo raccolto piazzamenti importanti e non siamo stati un “rimorchio”. Ci è mancata la vittoria di tappa, ma in fin de conti a cosa serve? Solo ad avere una bella foto. Il nostro Giro vale molto più di una vittoria».


Ti aspettavi questo dominio colombiano nella corsa rosa? «Sì, in primis per la qualità degli atleti colombiani al via. Avevo visto Quintana alla presentazione del Giro quest’inverno e l’avevo esortato a venire a correrlo. “Con queste salite ti si addice molto di più del Tour” gli avevo detto. Uran sappiamo ormai tutti che è forte, il suo rendimento altissimo negli ultimi anni parla chiaro. Oltre alla qualità e quantità di atleti colombiani al via, c’è un progetto alle spalle che sta finalmente dando i suoi frutti. Il fatto che il Paese sponsorizzi una squadra come la nostra sta dando molta credibilità a questo ciclismo, a questi corridori inizialmente un po’ snobbati o considerati con sospetto». 


In che senso? «Il corridore colombiano è diventato credibile: non è più visto come un atleta improvvisato, che arriva da chissà dove e chissà cosa mangia. Con il nostro team siamo cresciuti pian piano arrivando a vincere tappe al Trentino, a Burgos, al Polonia, il GP Camaiore e dimostrando che c’è una struttura alle spalle di questi atleti. Ora tutte le squadre vogliono un corridore colombiano: la BMC mi ha preso Atapuma, la Garmin Acevedo, la Trek Arredondo, la Sky Henao, la GreenEdge Chaves. Siamo di moda... (sorride, ndr)».

Ora cos’avete nel mirino? «La squadra in questo momento sta correndo in Lussemburgo, poi abbiamo un mese di giugno pieno di appuntamenti con GP Gippingen, Route du Sud e Giro di Slovenia. Poi i ragazzi torneranno tutti a casa, si meritano un mesetto più leggero da dedicare alla famiglia. Ci rivedremo a fine luglio con tante altre corse importanti, tra cui gare che godono di molta visibilità e a cui sono orgoglioso siamo stati invitati». 

E poi? «Il 16 giugno ci saranno le elezioni in Colombia, staremo a vedere chi vincerà. Il nostro progetto continua a crescere e a riscuotere consensi, per il futuro aspetto di scoprire quale sarà il nostro interlocutore per capire che ne sarà di noi e programmare le prossime stagioni».

Giulia De Maio

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra