Canola è il più sveglio, i Trek dormono

I VOTI DEL DIRETTORE | 23/05/2014 | 19:24
di Pier Augusto Stagi           -


Dopo il cronometro, oggi serviva la sveglia. I velocisti dormono, e i fuggitivi mandano per aria le ambizioni degli sprinter. In una tappa priva di significato, Canola, Tulik e Rodriguez mettono sapore in una pietanza che poteva essere  insipida.  La fuga dei tre non raggiunge mai un vantaggio importante. Anzi, pare sempre talmente basso e a portata di mano, che alla fine il gruppo dei velocisti, tutti convinti di rientrare agevolmente, finisce con un pugno di  mosche in mano.
Voto 7: alla tappa.

Marco CANOLA. 10. Voto alto altissimo per il vicentino di Torri di Quartesol, non solo per quello che ha fatto vedere oggi, ma per come si sono battuti  lui e i suoi compagni in questi ultimi giorni. Bravissimo Marco a crederci, più bravo ancora Roberto Reverberi che ci ha creduto più di tutti.

Jackson RODRIGUEZ. 8. Nuovamente all’attacco, nuovamente a prendere il vento in faccia per una fuga che ai più pare un autentico suicidio. Gianni Savio ha un solo credo: la miglior difesa è l’attacco. Domani c’è Oropa? Domani ci sono da fare gli straordinari? Bene, facciamo riposare la squadra. Manda Jackson in fuga e sistema tutto.

Angelo TULIK. 7. È quello che ci crede meno. Parla con Canola quando il vantaggio è ormai ridotto a pochi minuti. Si sente braccato, ma alla fine dà retta a Canola. Questo è il suo grande merito.

Nacer BOUHANNI. 7. Cercano di metterlo in mezzo, perché è il più forte, ma le squadre dei velocisti non tengono conto del fatto che è anche il più vincente e sazio, con tre vittorie all’attivo. Arriva a fare la volata e ancora una volta arriva davanti al nostro Nizzolo. Spietato.

Giacomo NIZZOLO. 4. L’insufficienza non va al lui, ma certamente alla sua squadra, al suo team, che spera di mettere nel sacco la formazione di Bouhanni con una tattica che francamente non condivido. L’intenzione è di quelle buone, ma un po’ ingenua: farli lavorare il più possibile per sperare di seccare Nacer in volata è pura utopia. Il francese che è un galletto ma non certamente un pollo, non cade nel tranello e fa capire a Giacomo e ai suoi Trek che a lui va bene anche così. Lui tre vittorie le ha, Giacomo no. Davvero per loro avrebbe dovuto lavorare Bouhanni?

Elia VIVIANI. 5,5. Stesso discorso fatto per i Trek, anche se il team diretto da Stefano Zanatta ha più di una ragione per non fare la pappa pronta al francesino volante. Viviani non è ancora al meglio della condizione. È in fase di recupero dopo una forma influenzale e quindi gioca di rimessa. È vero, anche i Cannondale non hanno vinto e avrebbero tutto l’interesse a muoversi, difatti Zanatta un uomo a tirare ce lo mette. Ma la Trek ha il secondo uomo più in forma tra gli sprinter: dopo Bouhanni c’è Nizzolo. Quindi è giusto che le castagne dal fuoco se le tiri fuori la Trek.

Daniele COLLI. 5,5. Almeno si butta, cerca di farsi vedere dopo il ritiro di Chicchi. È una volata che vale il quarto posto e arriva nono. Forse è condizionato dalle previsioni del tempo che in esclusiva gli dà la sua fidanzata Stefania Andriola (Meteo.it). Anche oggi nel finale brutto tempo: Daniele troppo coperto.
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COMMENTI
Secondo me...
23 maggio 2014 22:12 Bartoli64
... al pur bravissimo (e fortissimo) Canola andrebbe tolto almeno mezzo voto.

Jackson Rodriguez non è certo un velocista, e questa è stata una gran fortuna, visto il rapporto che ha utilizzato il corridore della Bardiani.

Più che una volata a fine tappa sembrava stesse facendo una volata con partenza da fermo!

Bartoli64

Canola
24 maggio 2014 09:02 andy48
x Bartoli64
Si', ma Canola ha fatto quasi tutto da solo; negli ultimi chilometri a tre ha tirato quasi sempre lui e percio', a mio parere, meritava la vittoria

I Trek dormono
24 maggio 2014 11:13 padre58
Si fa sempre di tutta l'erba un fascio....

24 maggio 2014 14:51 FrancoPersico
... e i Neri Alè? Prima fuga che arriva e loro fuori... un destino? Scinto medita perchè stai deludendo un po' tanto, tu non i tuoi ragazzi.
Franco Persico (IM)

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