CADUTA. Anche Purito lascia il Giro. AGGIORNAMENTI

GIRO D'ITALIA | 15/05/2014 | 17:58
Giornata nera al Giro d'Italia con le due maxi cadute a una decina di chilometri dal traguardo che hanno visto finire a terra tanti, tantissimi corridori.
A terra sono finiti tra gli altri Aru (ha riportato una ferita al braccio che richiederà l'applicazione di punti), Scarponi (da valutare le "botte" riportate), Gasparotto e Brajkovic (braccio rotto) della Astana, Davide Villella della Cannondale che non è riuscito a portare a termine la tappa (per lui conferma della sublussazione omerale e forte contusione), Roche della Saxo Tinkoff.
La squadra con più feriti è senz'altro la Katusha che perde Giampaolo Caruso e Angel Vicioso, costretti al ritiro, e vede concludere capitan Joaquin Rodriguez con un passivo superiore a 7' rispetto al vincitore Matthews. Rodriguez è stato accompagnato all'ospedale di Cassino dove si trovano già i compagni Vicioso e Caruso con il dottor Massimo Besnati, medico della squadra e della nazionale italiana, per accertamenti. A Purito è stata diagnosticata la frattura dell'ottava costa sinistra oltre a quella del pollice della mano sinistra. Alle 20.30 la Katusha ha confermato che il Giro di Purito è finito.
Gravissimo incidente per Angel Vicioso: la testa del suo femore si è spezzata addirittura in tre punti: domattina il corridore sarà trasportato a Villa Stuart a Roma per essere operato. Potrà rientrare a Barcellona fra sei-sette giorni.
Giampaolo Caruso - che ha fatto temere il peggio quando veniva ripreso inanimato dalla tv - non ha riportato fratture oltre a quella dello scafoide riportata a Belfast, ma ha subito fortissime contusioni all'anca e alla gamba sinistra.
In casa Lampre Merida coinvolti Niemiec (abrasioni sul lato sinistro del corpo e forte contusione alla parte sinistra dell’anca), Ferrari (contusione a un dito della mano), Cunego (abrasioni alla gamba sinistra e ferita al ginocchio sinistro) e Polanc (nessuna conseguenza).

Nella Bardiani CSF chi sta peggio è Stefano Pirazzi, anche lui diretto all'ospedale per accertamenti: le radiografie al gomito hanno escluso fratture, ma una decisione definitiva verrà presa solo domattina.

Oltre a Villella, la Cannondale registra le cadute di Basso, Moser e Longo Borghini, tutti giunti al traguardo seppur acciaccati. Nessuna grave conseguenza neppure per Marangoni e Koch.
Davide Villella ha riportato la sublussazione della testa dell'omero della spalla sinistra. E' questo l'esito degli accertamenti svolti all'ospedale di Cassino, dove il corridore è stato trasportato oggi a seguito del coinvolgimento nella maxicaduta della sesta tappa del Giro. Come ha riportato il medico sociale dottor Roberto Corsetti, che ha subito raggiunto Villella, lo staff medico ha già operato anche la riduzione della sublussazione con esito positivo.
Davide passerà la notte in ospedale e domani mattina verrà dimesso per fare ritorno a casa.

Del Team Colombia sono caduti Torres, appena ripreso dal gruppo, e Pantano ma per fortuna non hanno riportato grosse conseguenze.

Da segnalare invece il capolavoro della Neri Alé che non ha registrato nessun uomo finito a terra.

Abrasioni e ferite importanti per Svein Tuft della Orica e per Nicholas Roche della Tinkoff Saxo. In casa Orica si ritirano Lancaster (mano destra fratturata) e Cameron Meyer (che non è caduto ma da due giorni era sofferente), mentre il coraggioso Tuft deciderà domani mattina.

Aria moderatamente tranquilla in casa FDJ.fr, nessun coinvolto nella caduta e il solo Courteille in difficoltà ma per problemi fisici che lo tormentano da giorni.

Ancora a terra, in casa Garmin Sharp, Cardoso e Farrar ma per entrambi non sembrano esserci grossi problemi.

Cinque corridori a terra per la Movistar: nessuna conseguenza per Malori, un colpo al gluteo e lievi ferite al gomito e al ginocchio destro pet Quintana. Importanti ferite per Castroviejo, ferita profonda al gonito per Gorka Izagirrementre Andrey Amador ha riportato un forte colpo con ferita al collo ed in serata le sue condizioni saranno verificate con analisi più approfondite.

In casa Ag2r Maxime Bouet ha ferite sparse lungo tutto il lato destro del corpo e potrebbe avere riportato consguenze al braccio o alla clavicola (fra l'altro già fratturata in avvvio di stagione).

Tutti per terra quelli della Europcar, anche se per fortuna nessuno ha riportato lesioni importanti.

La Omega lamenta il coinvolgimento nella caduta di Uran e Serry: nessuna conseguenza seria per i due.

In casa Trek avevano lavorato tanto per preparare il terreno all'attacco di Arredondo: il colombiano è caduto senza conseguenze, ma ha rotto la biciclette ed è arrivato al traguardo con grande ritardo.
Come è facile intuire, per molti dei corridori coinvolti nelle cadute odierne sarà importante vedere come passeranno la notte e quale sarà la situazione domattina.

A terra anche tre corridori della BMC - Ben Hermans, Samuel Sánchez e Danilo Wyss - che a parte qualche escoriazione non hanno riportato serie conseguenze.

aggiornamento in corso


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili dello sport. Questa mattina, poche ore prima che il gruppo raggiunga gli...


È lei la regina di casa SIDI,  quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione,  la stessa Shot 3 on cui Isaac Del Toro, forte di un talento cristallino, si avvia a conquistare...


Trionfo pieno per il Team Ecotek Zero24 nella seconda edizione delle Strade e Muri del Vescovado per juniores, manifestazione voluta e promossa da Patrizio Lussana, Sergio Carrara e Gianluigi Belotti di LVF. La gara, con partenza da Adro e arrivo...


Paul Seixas ha vissuto un'esperienza che lo accompagnerà per tutta la vita: il suo primo Tour de France. A soli 19 anni, il francese ha dimostrato di avere il talento e la determinazione per competere ai massimi livelli, ma il...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: TRIPLETTA DELL'ECUADOR Con la maglia a pois sulla schiena, Richard Carapaz ha vinto la terza tappa della sua carriera nel Tour...


Mi chiamo Alberto Ceriani e sono un atleta non vedente e da 25 anni vivo il triathlon con una passione che non è mai venuta meno. In questi venticinque anni non ho mai chiesto sconti, non ho mai chiesto privilegi. Ho...


Il Tour de France approda a Parigi, torna a casa, ma si inchina all'emergenza incendi che sta scuotendo il Paese e in particolare la Gironda: l'ultima tappa della Grande Boucle viene infatti accorciata con l'eliminazione di tutto il tratto extraurbano....


“Il quinto Tour e del Toro terzo”: Gazzetta certifica la supremazia di casa Uae ed il messicano è sincero nella gratitudine verso il suo capitano, richiamata da Ciro Scognamiglio. Sul Corriere, Marco Bonarrigo ha voglia di scherzarci su: “Cin­que ore...


Si chiude con i successi della statunitense Anna Hicks nella Corsa a Punti Donne Elite – G.P. Rossetti Market e della coppia azzurra Matteo Fiorin - Niccolò Galli nell'Americana Uomini Elite – G.P. Siderpighi la 29ª edizione dei Gran Premi...


Giunto 29° a 26 minuti esatti da Carapaz, a braccetto col connazionale Barguil, Julian Alaphilippe si è gettato a terra e si è messo addosso un giubbotto al termine del tappone di ieri al Tour de France, la seconda Alpe...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra