NEUTRALIZZAZIONE. I commenti del dopo tappa

GIRO D'ITALIA | 13/05/2014 | 17:31
Al termine della tappa odierna il direttore della corsa rosa Mauro Vegni ha spiegato ai microfoni di Raisport perché ha deciso di neutralizzare l’ultimo giro in programma: «Penso che la situazione sia stata gestita al meglio, evitando rischi per l’incolumità degli atleti e salvaguardando lo spettacolo. Ho parlato con i corridori e mantenuto i patti, abbiamo deciso insieme dopo aver valutato quanto la strada fosse scivolosa». 

D’accordo con Vegni gli atleti intervenuti al "Processo alla Tappa".


Michael Matthews (Orica GreenEdge): «La strada era davvero scivolosa, con gli altri uomini di classifica volevamo rischiare il meno possibile così abbiamo parlato con gli organizzatori per trovare una soluzione. Se avete visto un po’ di confusione è perché quando stava iniziando a piovere c’era chi voleva fermarsi sotto il traguardo e chi preferiva proseguire ad andatura regolare. Alla fine, tra tutte le lingue che si parlano in gruppo, ci siamo capiti e siamo stati tutti d’accordo sulla decisione presa».


Alessandro Petacchi (Omega Quick Step): «La corsa l’abbiamo fatta, non ci siamo tirati indietro anche se avevamo paura. L’ultimo giro non si stava più in piedi, se fossimo partiti forte fin da subito avremmo visto gente con le gambe all’aria ben prima del finale. Ho parlato con Velo e Vegni e alla fine personalmente mi è dispiaciuto che siano stati tolti gli abbuoni perché oggi avevo in mente di fare la volata (in caso di vittoria avrebbe vestito la maglia rosa, ndr) ma è stata la scelta più sensata. In macchina o davanti alla tv è facile giudicare, vi assicuro che era difficile stare in piedi. E visto che come dicono tutti sono vecchio e un po’ di corse le ho vissute sapevo che sarebbero caduti. Purtroppo non mi sono sbagliato, anche perché bisogna dire che Ratto non ha fatto una grande curva». 

Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing): «Mettere d’accordo 200 teste non è semplice, alla fine si è delineato lo scenario migliore che potessimo augurarci considerato il tempo e com’era disegnato il finale. Noi sprinter abbiamo fatto il nostro lavoro, non ha senso criticarci per l’andatura che abbiamo mantenuto nella prima parte di gara. Anche nei paesini percorsi prima del circuito si scivolava parecchio». 

Elia Viviani (Cannondale): «Siamo qui per correre in bici, il rischio fa parte del nostro mestiere. Ritengo che la decisione presa dalla giuria sia stata saggia perché ha ristretto il numero di atleti per il finale. La scivolata dei miei compagni non ci voleva, considerando che sono caduto anche io ai -3 km arrivare nei 10 in un finale così è già un successo. Secondo me non ha senso fare polemica». 

Roberto Ferrari (Lampre Merida): «La tappa era disegnata così, abbiamo usato il buonsenso. L’asfalto era molto scivoloso, le cadute hanno condizionato la volata. Peccato per l’ennesimo piazzamento, speravo in qualcosa di più». 

Sonny Colbrelli (Bardiani CSF): «Peccato perché sia io che Ruffoni eravamo messi bene nel finale. Sono stato letteralmente falciato da altri atleti scivolati». 

Simone Ponzi (Neri Sottoli): «Non si stava in bicicletta, abbiamo provato comunque a dare spettacolo, sfortuna vuole che diluviasse proprio sul finale. È stato molto pericoloso, sono contento di essermelo messo alle spalle». 

Michele Scarponi (Astana): «La tappa è stata tappa breve, abbiamo preso un po’ d’acqua, ma non abbiamo preso troppi rischi. Speriamo il tempo migliori per le prossime giornate». 

Luca Paolini (Katusha): «Siamo stati sfortunati per il tempo, le strade erano scivolose. Noi e le altre squadre che vogliono salvaguardare la classifica generale abbiamo chiesto di verificare la sicurezza del circuito finale e la neutralizzazione all’ultimo giro. L’organizzazione ci ha ascoltato. Per i prossimi giorni ci aspetta ancora acqua? Mantelline e guanti lunghi sono sempre pronti». 

Copyright © TBW
COMMENTI
Neutralizzare l'ultimo giro ???
13 maggio 2014 19:50 Line
decisione giusta ragazzi .. se il Giro avesse perso qualche corridore di spessore ( Quintana Evans Rodriguez ) a causa di una stupida caduta , di sicuro il Giro avrebbe perso lo spettacolo che tutti ci aspettiamo sulle Grandi montagne
Grande Vegni

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È il gran giorno della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che compie 150 anni con una start list che vedrà al via da Rho tanti nomi importanti e adatti ad un finale duro, con la doppia scalata a Superga che...


Sarà l'ultimo test di Jasper Philipsen verso la Milano-Sanremo di sabato, corsa che il che ha già vinto nel 2024. Il fiammingo dell'Alpecin-Premier Tech, caduto nel finale dell'ultima tappa della Tirreno-Adriatico a San Benedetto del Tronto, correrà oggi l'80a Nokere...


Torino ospita gli Stati Generali del ciclismo. Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento la cui prima edizione risale al 1876, si è tenuto...


Sabato pomeriggio 14 marzo presso la sala consigliare del comune di Cavriago si è svolta la presentazione della Società Ciclistica Cavriago. Attiva sul territorio nel ciclismo giovanile dal 1979, nella società hanno militato centinaia di ragazzi dai 5 ai 16 anni...


Gli ultimi test e le sessioni di allenamento pre‑gara hanno chiuso il collegiale di cinque giorni del Team Senaghese‑Guerrini a Cecina, in Toscana. La squadra Allievi, guidata da Lorenzo Redaelli e affiancata in questo mini‑ritiro da Aldo Zucchelli, Francesco Gallo...


Domenica 15 marzo, nel piazzale antistante il suggestivo Teatro Comunale Rinaldi di Reggiolo, si è svolta la presentazione ufficiale della SC Reggiolese A.S.D., pronta ad affrontare la 54ª stagione ciclistica. A fare gli onori di casa il Presidente Daniele Folloni...


Il Pro.Gi.T. Cycling Team annuncia il ritiro collegiale e la presentazione ufficiale delle squadre Juniores e Under 23, in programma a Lavello dal 20 al 22 marzo 2026. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più significativi della stagione 2026, unendo preparazione...


Ai Campionati Panamericani su strada, in corso a Circunvalar Buenavista in Colombia, festeggia anche il CPS Professional Team di Cavaliere Clemente. José Manuel Posada, 17 anni, colombiano, entrato quest’anno nella formazione campana, si è laureato campione panamericano a cronometro nella...


Quella di domani sarà, per alcuni corridori, una giornata più particolare e diversa dalle altre. Sebbene infatti la stagione sia già iniziata da due mesi, per diversi atleti tra meno di 24 ore, chi alla Nokere Koerse e chi...


Se si parla di gravel occorre essere pronti a prendere in considerazione le diverse sfaccettature di questa bellissima specialità che oggi spopola più che mai. C’è l’agguerritissimo fast gravel, c’è un gravel più equilibrato in cui le prestazioni si cercano...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024