Si è spento Nando Terruzzi, il re delle Sei Giorni

LUTTO | 10/04/2014 | 08:52
Il ciclismo italiano piange Ferdinando Terruzzi, il re delle Sei Giorni. Nato a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, il 17 febbraio 1924, vinse la sua prima gara all'età di quattro anni e fu Campione italiano di velocità allievi nel 1942.
Nel 1948 vinse la medaglia d'oro nella velocità tandem ai Giochi olimpici di Londra, in coppia con Renato Perona.
Gareggiò a livello professionistico dal 1949 al 1965. Disputò 149 sei giorni ottenendo 25 vittorie, tra cui quelle di Milano, Parigi, Berlino, Barcellona, New York, Buenos Aires e Melbourne, 39 secondi posti e 19 terzi posti. Grazie a questi risultati si guadagnò il soprannome di "Re della Sei giorni". Fu campione d'Europa nell'Americana di 100 km nel 1955 e nel 1958.
Corse in coppia coi nomi più famosi del ciclismo mondiale quali Coppi, Anquetil, Magni, Maspes, Darrigade. Dopo il ritiro si era trasferito a vivere a Sarteano, in provincia di Siena.
La sua ultima apparizione pubblica risale al giorno del suo 90esimo compleanno, quando venne festeggiato in occasione della presentazione della Sei Giorni delle Rose di Fiorenzuola: proprio sul velodromo piacentino Terruzzi aveva vinto nel 1946 la gara di riapertura dell’attività dopo la pausa bellica.
Alla famiglia di Nando l’abbraccio della redazione di tuttoBICI e di tutti gli appasionati.
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COMMENTI
10 aprile 2014 11:47 vecchione
Un grande, grandissimo "artista" della bicicletta con il suo casco sulle ventitré e le sue volate rialzato sul sellino. Uno spettacolo per coloro i quali hanno avuto il privilegio d'ammirarlo nelle Sei Giorni dove garantiva spettacolo basato però su grandi fondamentali, capacità atletiche e classe vera. Un grande "cammello" per rifarsi alla terminologia che indicava lo specialista della pista che aveva il compito di guidare e gestire il compagno di coppia, stradista o idolo di casa che fosse.
Ritrova il suo grande amico Cino Cinelli.
Grazie Nando per le emozioni trasmesse.

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