BICI AL CHIODO. Sarà grande festa per Stefano Garzelli

PREMI | 04/01/2014 | 11:46
Dopo Franco Ballerini, il commissario tecnico della nazionale tragicamente scomparso,  Nicola Minali, Silvio Martinello, Johan Museeuw, Andrea Tafi, Gianluca Bortolami, Fabrizio Guidi, Paolo Savoldelli, Paolo Bettini, Gilberto Simoni, Andrea Noè e Oscar Freire toccherà al lombardo Stefano Garzelli ricevere il premio la Bici al Chiodo. Un premio, di grande significato, che vuole cercare di colmare le difficoltà che incontrano gli atleti che chiudono con questo sport che, proprio perchè tanto ha richiesto in termini di sacrificio e dedizione, altrettanto ha saputo dare ai suoi protagonisti incredibili emozioni difficili anche da abbandonare.

Garzelli professionista dal 1997, campione su diversi terreni, uno tra i migliori scalatori italiani, buon passista, si è sempre difeso bene anche in volata e a cronometro, ha lasciato l’attività alla soglia dei 40 anni e dopo aver messo in bacheca importanti traguardi quali il Giro d’Italia del 2000, il Giro di Svizzera, la Tirreno Adriatico e  classiche come la tre valli Varesine. 

La giornata però non assegnerà solo la bici al chiodo, ma anche i premi alla carriera a Marzio Bruseghin e ad Angelo Furlan anche loro alle prese con l’addio al ciclismo. 
ll primo, professionista dal 1997 al 2012, è stato un corridore completo, pur facendo della cronometro la sua specialità migliore (sesto ai Mondiali di Verona e un titolo italiano). Vanta due vittorie di tappa al giro d’Italia e diversi piazzamenti tra i primi dieci nelle classifiche finali dei grandi giri (terzo al giro d’Italia del 2008). Negli anni poi si è spesso adattato al ruolo di sostegno ai capitani.  

Furlan vicentino classe 1977, nel suo passato agonistico da ricordare la conquista del titolo italiano ed europeo nella specialità BMX e 35 successi tra le categorie juniores e dilettanti, è stato professionista dal 2001 e ha ottenuto ventidue successi con una Parigi-Tours solo sfiorata. Velocista, spesso si è misurato con Cipollini, Petacchi e Zabel, ha preso parte anche ad alcune gare di ciclismo su pista, dedicandosi spesso alla mountain bike.

Dopo questi tre atleti protagonisti del ciclismo moderno sarà la volta di una figura monumento del ciclismo, Ercole Baldini al quale andrà il premio d’onore in passato toccato solo agli immensi Alfredo Martini e Francesco Moser.
Baldini romagnolo di Forlì e che proprio a Campagnola festeggerà il suo ottantunesimo compleanno, è stato un grandissimo campione nelle prove contro il tempo, da dilettante stabilì il record dell’ora assoluto (46,393) nel 1956 al Vigorelli e si laureò campione olimpico su strada a Melbourne. E’ stato professionista dal 1957 al 1964, cogliendo 37 successi tra cui la maglia iridata a Reims e il Giro d’Italia entrambi nel 1958. 

Dopo un grande altri due grandi ex è proprio il caso del premio che sarà assegnato a Giovanni Battaglin e Roberto Poggiali.
Per Battaglin di Marostica tanti successi in carriera fra cui spiccano nel 1981 il Giro d’Italia e la Vuelta. Al Tour del 1979 ha vinto la classifica finale del gran premio della montagna, vincitore anche di diverse classiche in linea come il Giro del Lazio, l’Appennino, la Coppa Sabatini, la Coppa Bernocchi, la Coppa Placci, la Milano-Vignola, la Milano-Torino, ha vestito più volte la maglia azzurra ed è importante ricordare il suo apporto a Felice Gimondi nei campionati del mondo in Spagna 1973.
Il toscano Poggiali, 15 stagioni di professionismo negli anni sessanta e settanta, è stato campione Italiano,  cinque volte in azzurro, un giorno in rosa con 10 successi in carriera con la prestigiosa Freccia-Vallone, una tappa e classifica finale giro Svizzera. Nel settembre 2013 è stato componente del comitato organizzatore del campionato del mondo corso a Firenze.

Da coloro che hanno scritto le più belle pagine del ciclismo di ieri si passerà alle promesse del ciclismo di oggi, con il premio titolato a Fabio Saccani che andrà a:
Gianluca Esposito esordiente 1° anno - ha scoperto il ciclismo grazie ad un vicino di casa e nella prossima stagione vestirà la maglia della S.C. Cavriago;
Simone Medici junior - ha iniziato giovanissimo con la mountain bike per approdare alle gare di discesa il “downhill” con il team Pedroni. Nel 2013 ha vinto l’importantissima gara di  Sestola, ed è stato chiamato in azzurro partecipando a tre gare di coppa del Mondo e alle trasferte in Norvegia e Austria;
Mirco Maestri under 23 - orgoglio del vivaio ciclistico reggiano - ha iniziato a gareggiare nel 2001 con numerosi piazzamenti e vittorie nelle categorie giovanili;
Riccardo Minali junior - figlio d’arte ma che si ispira a Tom Boonen e sogna di vincere un Fiandre - terzo nella cassifica di rendimento, nella stagione 2014 vestirà la casacca della Bottoli Merida.

Oltre ai premi agli atleti ci sarà spazio anche per autori che presenteranno i loro due libri di recente uscita:  “In nome di Marco” scritto a quattro mani da Tonina Pantani,  madre di Marco responsabile della Fondazione Marco Pantani ONLUS, che si occupa di sostenere persone e famiglie in difficoltà e promuove la diffusione del ciclismo e dei veri valori dello sport tra i più giovani  e Francesco Ceniti giornalista della Gazzetta dello Sport. Sarà questo un modo per rendere ancora più significativa la presenza di Garzelli che con il “pirata” ha condiviso carriera e amicizia. 
Poi sarà la volta di Stefano Pelloni autore di “Un sogno olimpico”, storia e pensieri del modenese Claudio Vandelli presente anche lui a Campagnola, vincitore dell’oro olimpico di Los Angeles.                     

La giornata, che avrà inizio alle ore 11.00 presso il centro sociale di Campagnola che collabora fattivamente all’iniziativa, conta pure sui patrocini della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia e dell’Amminitrazione Comunale di Campagnola Emilia. Per partecipare è però necessario prenotarsi, anche per assicurare una adeguata organizzazione,  via mail tedpaolo@tiscali.it  o telefonando ai seguenti numeri 338-3336847, 348-2247981, 335-7055169.
Il programma è consultabile anche sui siti www.labicialchiodo.com e www.comune.campagnola-emilia.re.it nonchè sulla pagina Facebook.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dominio assoluto della MG Kvis Costruzioni e Ambiente nella 76ª edizione della Targa Crocifisso, tradizionale appuntamento disputato a Polignano a Mare, in provincia di Bari. La formazione toscana diretta da Angelo Baldini ha monopolizzato le prime posizioni della classifica,...


È un Brandon McNulty davvero felice, quello che racconta la sua soddisfazione per una vittoria che ha voluto conquistare con determinazione con la maglia iridata sulle spalle. «Vincere il titolo e indossare la maglia iridata è stato speciale, ma volevo...


Brandon McNulty, campione del mondo in carica, conquista la Veneto Classic 2026 al termine di una prova da protagonista. Lo statunitense della UAE Team Emirates-XRG taglia il traguardo in solitaria dopo l’attacco decisivo sulla salita di Diesel Farm, centrando la...


Italiani in bella evidenza nella tappa conclusiva del Giro di Serbia: la frazione conclusiva della 65a edizione della corsa balcanica - la Kraljevo - Kraljevo di 140, 4 km - ha visto infatti il successo di Filippo Magli della Bardiani...


Tim Merlier mette la firma sull’ultima volata della stagione conquistando il successo nella quinta e ultima tappa dell’Eneco Tour, la Arnhem - Arnhem di 149 chilometri. Il portacolori della Soudal Quick Step. al successo numero 80 della carriera e al...


Ancora una volta Remco Evenepoel dimostra di essere il punto di riferimento mondiale nelle prove contro il tempo. Il campione del mondo della Red Bull BORA hansgrohe ha dominato la Cronometro delle Nazioni disputata a Les Herbiers, in Francia,...


Parla belga la quinta e ultima tappa della 28a edizione dell’Eneco Tour Women, la Arnhem - Arnhem di 70, 1 km: ad imporsi allo sprint è stata infatti Marthe Truyen della Fenix - Premier Tech che ha preceduto le olandesi...


Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra