È stato tante cose Gianni Sommariva, ma soprattutto è stato uno “stra innamorato” di ciclismo, uno “stra-ordinario” interprete, uno “stra-volgente” uomo del fare, che ribaltava soluzioni, soprattutto ne trovava, riscrivendo regole e proponendone di nuove. È stato un inguaribile appassionato...
Fino a qualche anno fa avevamo atleti che vincevano su strada su pista, ora con queste grandi idee non andiamo più da nessuna parte, e i giovanissimi lasciateli stare per favore.
poi mi piacerebbe sapere il nome di chi inventa cose del genere, magari pagato.