Bergamo, Promoeventi Sport ha festeggiato i dieci anni
INIZIATIVE | 04/12/2013 | 11:55 Non è stato propriamente un evento, tanto per parafrasare il nome della “ditta”, ma una semplice cena fra amici quella che nella scorsa fine settimana ha ricordato i primi dieci anni, anzi qualcosa in più, della bergamasca Promoeventi Sport. Un nome salito alla ribalta del ciclismo nel 2004 con l’arrivo di tappa alla Presolana, la montagna che sovrasta la Val di Scalve, della 19^ tappa del Giro d’Italia con partenza da Bormio vinta da Stefano Garzelli. Fu in sostanza la certificazione della vittoria di Damiano Cunego, in maglia rosa, in quell’edizione della corsa. All’indomani, la Clusone-Milano, fu la tappa conclusiva del Giro d’Italia 2004. Fu subito un notevole successo per la straordinaria cornice di folla che caratterizzò soprattutto il finale in terra bergamasca. Era qualche anno che un gruppo d’appassionati della Val di Scalve e dell’alta Valle Seriana manifestava la volontà d’ottenere una tappa. E si sa che gli scalvini sono gente decisa e dura, nel senso migliore, come la pietra della loro valle che sono abituati a lavorare. Allora come adesso alla testa della Promoeventi Sport è l’imprenditore Giovanni Bettineschi che interpreta e finalizza, da “bomber” vero, tutta sostanza e che va diritto in rete, senza molti fronzoli, i progetti degli amici della Promoeventi che l’affiancano e lo sostengono.
La cena, tutta bergamasca, poco più di trenta persone (il solo non bergamasco puro ma adottato, era Gianni Motta – e questo nella terra di un’icona bergamasca quale Felice Gimondi… assente per problemi di famiglia-), come ogni anno ha rinsaldato l’amicizia fra il gruppo con forte connotazione ciclistica con esponenti di primissimo piano del ciclismo orobico. E’ l’occasione per ripercorrere i primi passi del sodalizio che con Bettineschi annoverava, fra altri, nomi di ex corridori come Attilio Rota e Mirco Gualdi. Segretario-tesoriere, da sempre, Fabio Belingheri. Non ascrivibili al ciclismo ma dotati di prestigiosi curriculum sportivi specifici e con la patente orobica in regola, o per nascita o per residenza, erano presenti anche Pieralberto Carrara, medagliato olimpico del biathlon e Migidio Bourifa, campione di maratona. La sede di Promoeventi è a Colere ma oramai la competenza è estesa in tutta la terra bergamasca. Da quel 2004 ha fatto molta altra di strada, collaborando con RCS Sport, con varie tappe del Giro d’Italia, Giri di Lombardia e manifestazioni varie come i settanta anni di Felice Gimondi. Sono altresì da ricordare molteplici attività organizzative messe in atto nello sci e in altri sport, anche in ambito giovanile e nel sociale.
Dai monti di Colere, ove ha la sede Promoeventi Sport, sono scesi sovente, e sempre più frequentemente, a valle Giovanni Bettineschi e soci. L’intento e le finalità sono sempre quelli dell’inizio: promuovere il territorio bergamasco nelle diverse sfaccettature. Ne hanno fatto di strada. In conclusione è da ricordare lo straordinario impegno e l’assidua assistenza in favore dello sfortunato corridore spagnolo Pedro Horrillo, in varie ma sempre silenziose forme, dopo il drammatico incidente durante la nona tappa del Giro d’Italia 2009 con arrivo a Bergamo posta in atto da Promoeventi durante il suo lungo periodo di degenza all’ospedale. Si è instaurato un grande rapporto d’amicizia che continua tuttora, sempre lontano dai riflettori che si è esteso anche alla famiglia.
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