Hoy non dimentica e chiama Fiorenzuola la sua bici da pista

PISTA | 02/12/2013 | 15:01
L'uomo che ha avuto l’onore di portare la bandiera della Gran Bretagna nella sfilata dei Giochi Olimpici a Londra ha iniziato l'attività di costruttore di biciclette. E per la sua prima bicicletta, Sir Chris Hoy il nome lo ha scelto con il cuore, ripensando al suo primo grande successo internazionale e al ricordo di quella pista speciale: "FIORENZUOLA".
Il velodromo di Fiorenzuola ha organizzato dal 1997 (anno della prima medaglia di Hoy) ad oggi 16 Sei Giorni internazionali, tre edizioni dell'International Track Women, sei dell'UIV Talents Cup, due prove di Coppa del Mondo, i primi Campionati Europei della storia (2001), altri due campionati Continentali Europei e il Campionato del Mondo juniores del 2000.
La dedica della prima bicicletta pensata per la pista e costruita da parte di Chris Hoy rappresenta un grandissimo riconoscimento al prestigio del velodromo di Fiorenzuola, attivo dal 1929.
A nome della Sei Giorni delle Rose e del Comitato di gestione del velodromo Pavesi, Claudio Santi commenta: «È una gran bella soddisfazione per tutti i collaboratori, gli amici e i sostenitori del velodromo di Fiorenzuola. Per il Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola e per la cittadina in generale, è senza dubbio motivo d’orgoglio sapere che il proprio nome venga ricordato da Sir Chris Hoy con tanto affetto e possa in questo modo accompagnare le pedalate di tanti ciclisti in giro per il mondo, che siano giovani campioni o semplici appassionati».
Da parte sua Alberto Dallatana, presidente associazione velodromo di Fiorenzuola, aggiunge: «È una sorpresa veramente gradita. Dobbiamo dire grazie a Sir Chris Hoy, perché in questo modo onora il nome del nostro Velodromo e, soprattutto, l’impegno di tutte le persone che da oltre quindici anni si sono date da fare per organizzare numerose manifestazioni, fra cui spiccano le tante gare internazionali. Hoy fa già parte del Museo Attilio Pavesi, una sorta di “Hall of fame” all'interno del Velodromo: il minimo che possiamo fare per ricambiarlo della sua riconoscenza è invitarlo il 21 febbraio nel gioiello di Fiorenzuola, il Teatro Giuseppe Verdi alla presentazione della prossima edizione della Sei Giorni delle Rose, in parallelo alla quale si correrà anche quest’anno la gara internazionale di classe 1 Uci, (dal 14 al 19 luglio). Averlo con noi con la sua bicicletta "Fiorenzuola" sarebbe un onore».

FIORENZUOLA 1997 - Velocità Olimpica uomini

1. Polonia (Grzegorz Krejner, Marcin Mientki, Grzegorz Trebski)
2. Gran Bretagna (Chris Hoy, Graig Maclean, Graig Percival)
3. Giappone (Narihiro Inamura, Keiji Kojima, Noriaki Mabuchi)

FIORENZUOLA 1999 - Velocità Olimpica uomini

1. Gran Bretagna (Chris Hoy, Graig Maclean, Queally)
2. Spagna (Moreno, Ortega, Escuredo)
3. Grecia (Georgalis, Vassilopoulos, Himonetos)

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