SPORT&CIVILTA'. Nibali premiato: è l'atleta dell'anno

PREMI | 18/11/2013 | 21:58
Il 2013 è all’insegna di Vincenzo Nibali e Martina Grimaldi per l’Unione Nazionale Veterani dello Sport di Parma. La maglia rosa del Giro d’Italia e la campionessa del mondo nella 25 km di fondo a Barcellona hanno ricevuto questo pomeriggio, sul palco del Teatro Regio di Parma, il premio ‘Atleta dell’Anno’ nell’ambito della 37^ edizione del Premio Sport Civiltà.
Il ciclista messinese, premiato dal presidente della sezione parmense dei Veterani Corrado Cavazzini, in questo momento si sta preparando per una nuova avventura, quella di diventare padre: “A febbraio ci sarà un nastro rosa in casa nostra. Certamente sto facendo un pensiero al Tour de France che ha un percorso molto interessante e conosco bene la sua montagna più difficile, il Mont Ventoux, e sarebbe molto bello ottenere il 'triplete', cioè Giro, Tour e Vuelta, che in Italia è riuscito solo a Felice Gimondi. Bellissimo sarà anche il percorso del prossimo Giro d’Italia, gara per la quale ho un debito di gratitudine, perché mi ha lanciato tra i grandi del ciclismo”.
La campionessa del mondo e bronzo olimpico di nuoto di fondo Martina Grimaldi ha simpaticamente svelato cosa passa per la testa durante una 25 km: “Non si pensa a nulla di particolare, devi solo concentrarti sull’azione. D’altronde ci alleniamo per affrontare questi lunghi silenzi. E’ solo pazzesco pensare che a Barcellona ho vinto al fotofinish, dopo 25 km di nuoto non avrei mai immaginato di giocarmela così alla fine”. La nuotatrice bolognese è stata premiata dal presidente del Coni Giovanni Malagò che sul tema della possibile candidatura olimpica per il 2024 ha risposto: “La prua della barca è rivolta verso quella meta”.
Una bella testimonianza di sport e solidarietà è arrivata dal capitano dell’Inter Javier Zanetti, premiato per il suo impegno nella Fondazione P.U.P.I., che da 12 anni aiuta bambini argentini considerati ad alto rischio e ai quali viene offerta un’alternativa di vita migliore. “Ringrazio gli italiani che ogni volta sostengono questa mia iniziativa - ha dichiarato il campione. Il conduttore Massimo De Luca gli ha poi chiesto quale è stato il compagno di squadra che l’ha più impressionato tra i grandi che si sono succeduti all’Inter, e lui ha risposto: “Ronaldo, che era anche un esempio di modestia nello spogliatoio”. E, alla domanda sul nuovo presidente dell’Inter, Zanetti ha replicato: “E’ un uomo dalle idee chiare e noi dobbiamo essergli vicino. Io intanto voglio ringraziare la famiglia Moratti che è stata la prima a credere in me”.
Il premio ‘Benemerenza Sportiva’ è andato a Costantino Rocca, l’unico golfista italiano a vincere 5 tornei dell’European Tour. Il bergamasco sul palco ha ricordato le sue origini con i primi attrezzi artigianali e le bella storia di quando in Ryder Cup ha battuto Tiger Woods. “Ho cominciato a fare il caddy a 7 anni. Una volta, un golfista settantenne invece di colpire una palla fece saltare una zolla d’erba e mi disse: ‘Rimetti la zolla al suo posto’. Io parlavo solo bergamasco allora, non capii bene cosa mi stava chiedendo e al posto della zolla misi una pallina da golf. Dopo quell’esperienza ho iniziato davvero a conoscere questo mondo e sono arrivato a vincere 5 tornei. A Manassero e Molinari dico che devono arrivare a vincerne almeno trenta”.
Particolarmente emozionante è stato l’ingresso della coppia della ‘valanga azzurra’ Gustav Thoeni e Pierino Gros, uomini che hanno scritto la storia dello sci alpino e insigniti del premio ‘Una vita per lo sport’. Thoeni ha raccontato di Gros: ”E’ arrivato in squadra come un prepotente. Era giovanissimo, aveva 18 anni e riusciva a vincere le gare partendo con il pettorale 45, cosa piuttosto rara”. E viceversa Gros: “Gustav ci insegnava a sciare anche con i suoi silenzi ed è incredibile come sia riuscito a convivere tecnicamente con Alberto Tomba. Devo ammettere che come tecnico è stato davvero bravo”.
Festeggiamenti al Regio anche per i 100 anni del Parma Football Club. Hanno ritirato il premio il tecnico Roberto Donadoni, il capitano Alessandro Lucarelli e i simboli del grande Parma di vent’anni fa Lorenzo Minotti e Sandro Melli. Nell’anno del centenario, Donadoni spera di poter ottenere un risultato in classifica prestigioso e punta molto su Antonio Cassano che considera un giocatore dal talento eccezionale.
Sempre in chiave calcistica, tra il pubblico anche un altro simbolo del calcio italiano degli anni ’70, Roberto Boninsegna.
Nel corso della serata è stato premiato anche il direttore de La Gazzetta dello Sport Andrea Monti con il premio ‘Stampa’. Il direttore della 'rosea' ha ribadito l’importanza della civiltà in questo difficile momento che lo sport italiano sta attraversando: “La bellezza di questo premio parte dal nome stesso. Di cosa c’è bisogna di più oggi nello sport se non di civiltà?”.
Il premio ‘Sport e Lavoro’ è andato al fondatore e presidente della Technogym Nerio Alessandri: “Siamo fieri di aver creato il premio Wellness Campus dove vengono abbinati cultura, benessere e prevenzione. Siamo partiti per aiutare gli atleti nei loro faticosi allenamenti e adesso curiamo il benessere di oltre 35 milioni di persone nel mondo, tra cui anche l’ex Presidente Bill Clinton”.
Il premio ‘Ambasciatori dello Sport' è andato alle Frecce Tricolori premiate dal sindaco di Parma Federico Pizzarotti.
La serata, condotta da Massimo De Luca e da Francesca Strozzi, ha applaudito la splendida voce di Antonella Ruggiero, accompagnata al pianoforte dai Maestri Alessandro Nidi e Valter Sivilotti e da balletti di Federica Gargano, Viola Russo e Federica Natangelo, per la coreografia dalla stessa Federica Gargano.

comunicato stampa
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nessuna macchina, nessuna azione politica contro un corridore di un team israeliano, solo e soltanto un errore di Chris Froome, che si è distratto e sbilanciato da uno spartitraffico e finito violentemente contro un palo. Come ricostruito già ieri, il...


Il GP Kranj in Slovenia segna il ritorno in gruppo di Fabio Felline, classe 1990, 1, 75 per 68 kg, corridore torinese che nel 2016 conquistò la maglia a punti alla Vuelta a España. Dopo un lungo periodo di inattività,...


Al Tour de l'Avenir il Messico sta dimostrando che i suoi giovani hanno l'avvenire assicurato. I “fratellini” di Isaac Del Toro promettono bene e crescono in quel gioiellino che è il Team Petrolike, nato dalla gloriosa storia dell'indimenticabile Androni Giocattoli...


A distanza di un mese dai Campionati Mondiali su strada a Kigali (il 28 settembre la prova dei professionisti), l’avvicinamento alla prima rassegna iridata ospitata dal Continente africano racconta come possano succedere cose speciali per la ciclista etiope che a...


Resta ad Andorra, la Vuelta, e propone una settima tappa ancora di montagna e ancora più dura della frazione di ieri. Si va da Andorra La Vella a a Cerler Huesca La Magia per 188 km. per seguire il racconto...


Per Jai Vine è arrivata ieri la terza vittoria alla Vuelta di Spagna, dopo le due del 2022 ed è anche il decimo successo da professionista. Il ventinovenne della UAE Emirates era incredulo per la sua vittoria e adesso, oltre...


Come si può migliorare ancora qualcosa che è gia molto buono? Shimano presenta le nuove tacchette SPD CL-MT001 a due viti,  il primo grande aggiornamento della piattaforma SPD in quasi 30 anni. Progettate per un’ampia gamma di ciclisti — dai moderni...


A trent’anni suonati, con una sola vittoria all’attivo nella massima categoria - la quarta tappa del Tour de Suisse nel 2024 - e un contratto da rincorrere entro fine stagione visto che al momento non ha firmato con nessuno, Torstein...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su TvSei è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta, di Ciccone, delle classiche estive per gli Under 23 e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e con Emanuele Bombini....


L’Italia parte forte ai Mondiali di paraciclismo su strada in corso a Ronse, in Belgio. Nella prima giornata di gare, dedicate alle cronometro per handbike e tricicli, arrivano tre titoli mondiali: Fabrizio Cornegliani (MH1), Giorgio Farroni (T1) e Roberta Amadeo (WH2) si prendono l’oro, confermando la continuità...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024