Festa Guerciotti, anche se la sfortuna frena Franzoi
CICLOCROSS | 17/11/2013 | 17:56 La terza prova del Giro d’Italia di ciclocross è stata trionfale per la Selle Italia-Guerciotti-Elite di patron Paolo Guerciotti. Sui prati del Lago Increa di Brugherio (Monza Brianza) i vessilliferi bianco-giallo-neri hanno dominato la gara donne e quella riservata a elite e under 23. Nella prova maschile si è imposto Bryan Falaschi, che è tornato ad essere leader del Giro d’Italia. Il corridore elite della squadra Guerciotti ha preceduto il friulano Ponta, mentre terzo e primo degli under 23 è giunto Gioele Bertolini, quarto Elia Silvestri. Primo Falaschi, terzo Bertolini, quarto Silvestri, ovvero 3 uomini Selle Italia – Guerciotti nelle prime 4 posizioni. Falaschi in rosa e Bertolini primo nella graduatoria degli under 23, quella che ha come simbolo la maglia bianca. Eppure poteva andare meglio: la sfortuna ha frenato Enrico Franzoi, il più titolato tra gli alfieri Selle Italia – Guerciotti – Elite. Davanti agli occhi del commissario tecnico azzurro Fausto Scotti nei primi giri il quartetto di patron Guerciotti ha dato spettacolo. Franzoi, Falaschi, Silvestri e Bertolini hanno pilotato insieme la corsa nei primi 15 minuti. Poi Franzoi ha accelerato e Falaschi è stato bravo a stargli a ruota. “Ci sono riuscito più con la mente che con le gambe – ha ammesso Bryan oltre l’arrivo – però sono rimasto incollato a Enrico”. Ma a un giro de mezzo dal termine la dea bendata si è accanita con lo scatenato Franzoi. “Ho rotto il cambio – ha spiegato Enrico – e il guaio è che si è verificato 50 metri oltre il box dell’assistenza meccanica. Se si fosse verificato 100 metri prima avrei cambiato bici e l’episodio sarebbe stato ininfluente. Il guaio è che avendo superato il box l’unica era proseguire a piedi: ho preferito il ritiro”. Franzoi ha incitato Falaschi. “Vai, vai tu e vinci” mi ha urlato Enrico - precisa Bryan - , davvero un grande uomo, un fantastico compagno di squadra. Io ho vinto la prima prova all’Isola d’Elba e poi ad Assisi la sfortuna ha bersagliato me : ho forato 3 volte perdendo la maglia rosa. Oggi è andata meglio a me. Sono felicissimo per questa vittoria, abbiamo dominato noi della Guerciotti, mi sento lanciatissimo e oltre al Giro d’ Italia vorrei vincere il Campionato italiano”. Falaschi ha spodestato Samparisi dal vertice della classifica. Sugli spettacolari pendii del Lago Increa c’è stata l’ennesima dimostrazione di forza delle girls under 23 della Selle Italia – Guerciotti – Elite, due ai primi due posti. Ha vinto Elena Valentini e seconda si è piazzata Alice Arzuffi, che ha perso la maglia rosa. Adesso la Valentini è prima in classifica generale, quella della maglia rosa, e anche in quella delle giovani under 23. All’inizio della gara la Arzuffi è caduta, in seguito ha dovuto mettere piede a terra per svariati salti di catena; ma la vittoria della Valentini è sicuramente meritata. Si è presentata sola al traguardo riconquistando la maglia rosa che era già stata sua dopo la gara allì’Elba. Alle sue spalle la Arzuffi ha corso in rimonta dopo i guai meccanici. E’ riuscita in extremis a raggiungere Nicoletta Bresciani (categoria elite, quindi maggiore d’età rispetto ad Alice) e a batterla al photofinish nello spasmodico sprint per la seconda posizione assoluta. “So che vi stupisco – ha detto Elena Valentini – per queste mie frequenti vittorie nelle prove del Giro d’Italia. Comunque non sono a posto al 100%. Quando lo sarò pedalerò anche meglio”. Il diesse Vito Di Tano era molto soddisfatto: “Bravissime Elena e Alice, due ragazze che crescono e che rappresentano un patrimonio importante per il ciclocross italiano soprattutto in funzione dei cimenti internazionali. La Valentini ha problemi di stomaco, presto sosterrà visite specialistiche per risolvere i piccoli problemi, però va già forte”. Tra gli juniores maschi si è aggiudicato la gara il forte Pellizzon; relativamente a Casa Guerciotti, da segnalare il bel terzo posto di Stefano Sala.
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