Giro del Trentino. Luca Mazzanti precede Eddy Ratti e Cunego
| 18/04/2006 | 00:00 E' Luca Mazzanti a firmare la prima vittoria stagionale nella tappa d'esordio del Giro del Trentino. Con un allungo decisivo ai trecento metri finali lascia sui pedali Eddy Ratti e soprattutto il temuto Damiano Cuneo. Ma la corsa si decide, di fatto, una decina di chilometri prima dell'arrivo a Castello Tesino, in mezzo all' affascinante area alpina del Lagorai. Quasi all'inizio della impegnativa salita di Passo Forcella (una dozzina di chilometri con pendenza 5%) alcuni ciclisti in testa al gruppo si toccano e quattro finiscono a terra: sono Pellizzotti, Wegeluis, Nocentini e l'atteso Gilberto Simoni. Poco prima avevano allungato Sella e Tonti e il gruppo stava tentando a riportarsi sotto. Nella bagarre ecco la caduta imprevista e per il trentino la corsa praticamente finisce. Il quartetto rientra quasi subito in gruppo ma per Simoni la giornata appare segnata. All'arrivo non parla con i giornalisti e raggiunge direttamente l'albergo. Ad un amico confessa che da quel momento le gambe non giravano piu'. Blocco totale. Chiude 16/o a 29'', distacco che in classifica generale aumenta di altri dieci secondi per il gioco degli abbuoni. Per Mazzanti e' la nona vittoria in carriera e rappresenta una gran bella boccata di ottimismo dopo i piazzamenti di questa prima parte di stagione. ''Sono partito agli ultimi 300 metri - spiega -. Sella mi ha aiutato in salita ad attaccare Cunego, per cercare di metterlo in difficolta'. Ha dimostrato anche domenica di essere in buona forma e il lavoro di Emanuele e' risultato basilare per regalare questa vittoria alla Panaria. Come condizione sto bene conclude Mazzanti ma non credo che il Giro sia vinto. Oggi sicuramente era la tappa piu' impegnativa ma con rivali del calibro di Cunego il risultato finale e' ancora aperto''. E' stata proprio la squadra del veronese a dettare l' andatura della corsa. Un controllo perfetto tranne che per l'epilogo. Protagonista del finale di tappa disputato sotto la pioggia e' risultato il venezuelano Jose Guillen Rubano. Suo un allungo in salita dopo 155 chilometri di gara (a 13 dall' arrivo) che provoca una scrematura nel gruppo di testa. E nuovamente suo un tentativo ad un chilometro dallo striscione d' arrivo, che di fatto lancia la volata decisiva. Il sudamericano viene ripreso a 400 metri dalle conclusione e in contropiede riparte Mozzanti. Domani seconda tappa da Castel Tesino a Cles di 174 km, con la forcella di Brez (m.1.397 - pendenza al 4%) ad una quarantina di chilometri dall'arrivo.
ORDINE D'ARRIVO
Prima tappa del 30° Giro del Trentino
Arco-Castello Tesino di km. 162,8:
1. Luca Mazzanti (Ceramica Panaria/Ita) in 4h08'38'' (abb. 10'') alla media oraria di km. 39,296
2. Eddy Ratti (Ita) s.t. (abb. 6'')
3. Damiano Cunego (Ita) s.t. (abb. 4'')
4. Andrea Tonti (Ita) s.t.
5. Emanuele Sella (ita) s.t.
6. Sylvestre Szmyd (Pol) a 8''
7. Przemyslaw Niemec (Pol) a 13''
8. Jose Guillen Rujano (Ven) a 15''
9. Julio Perez Cuapio (Mes) s.t.
10. Franco Pellizzotti (Ita) a 22''
16. Gilberto Simoni (Ita) a 29''
Classifica generale dopo la prima tappa:
1. Luca Mazzanti (Ceramica Panaria/Ita) in 4h08'28''
2. Eddy Ratti (Ita) a 4''
3. Damiano Cunego (Ita) a 6''
4. Andrea Tonti (Ita) a 10''
5. Emanuele Sella (ita) a 10''
6. Sylvestre Szmyd (Pol) a 18''
7. Przemyslaw Niemec (Pol) a 23''
8. Jose Guillen Rujano (Ven) a 25''
9. Julio Perez Cuapio (Mes) a 25''
10. Franco Pellizzotti (Ita) a 32''
16. Gilberto Simoni (Ita) a 39''
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