Di Luca ascoltato in Procura, ma non collabora

DOPING | 04/09/2013 | 18:20
«Il procuratore Vigna è stato molto professionale, abbiamo parlato ma non posso dirvi cosa ho detto. Ho ammesso? Non posso dirvelo ma mi ha chiesto di collaborare».
Danilo Di Luca, commenta così la sua audizione in Procura Antidoping, a seguito della sua positività all'Epo riscontrata il 29 aprile 2013, nel controllo disposto fuori competizione dall'Unione Ciclistica Internazionale. “Il Killer” di Spoltore, già squalificato nel 2007 per aver frequentato il medico inibito Santuccione (tre mesi) e nel 2009 per la sua positività all'Epo-Cera (2 anni) rischia ora un nuovo stop tra gli 8 e i 12 anni. «Restare nell'ambiente? Sto già facendo altro, quindi vedrò – ammette il corridore, fermato lo scorso 24 maggio, durante il Giro d'Italia -. Ho un negozio di bici e costruisco bici. E faccio anche altri sport, come tennis e nuoto. È ancora presto per decidere cosa fare».

Ieri Valentino Sciotti, patron del gruppo Farnese, in una lettera aperta gli aveva chiesto di confessare per essere un «punto di svolta tra il ciclismo dei dubbi e delle zone d'ombra ed il ciclismo della trasparenza», un appello però che non sarebbe stato raccolto da Di Luca che, nell'ora di audizione, non avrebbe collaborato.

«L'ho letta – dice il vincitore del Giro 2007, accompagnato oggi dall'avvocato Ernesto De Toni -, ma è meglio non parlare ed aspettare i tempi in cui farlo. Cosa dire ai tifosi? Per ora non mi sento di dire nulla. Chi è mio tifoso resterà mio tifoso mentre chi non lo era prima non lo è neanche ora. Non cambia tanto».
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COMMENTI
NO MI SPIACE
4 settembre 2013 18:52 jack64
Mi dispiace. Ero suo tifoso e gradirei non sentir più nominare il suo nome. Me ne guarderò bene di metter piede nel suo negozio. Poi gli altri facciamo come meglio credono. La saluto cordialmente Sig. Danilo Di Luca.

e chi pensava che eri un xx?
4 settembre 2013 19:04 superpiter
Aspettiamo i tempi ... aspetta pure da solo..

4 settembre 2013 21:09 shamal
Caro Di Luca sei uno dei più grandi buffoni che sia mai salito su una bicicletta.

io fortunato....
4 settembre 2013 21:28 limatore
Non ti sopportavo prima tanto meno adesso!!!

Chiacchiere da bar
4 settembre 2013 21:41 cesco381
Leggo i commenti e si capisce il valore di alcune persone, sanno fare solo chiacchiere da bar.
Non sarebbe una cattiva idea farsi i propri affari.
Io auspico che Diluca ci dica cosa succede nelle squadre, cosa chiedono alcune persone agli atleti. La verità su questi rapporti, poi ognuno, visto lo status da professionista deve pagare di persona i propri errori. Buona serata chiacchieroni.

Costruisci bici???
4 settembre 2013 22:21 mdesanctis
Sig. Di Luca, ha le idee confuse. Importa telai dalla Cina!!! Non costruisce niente.
Vada a ricostruirsi una reputazione andando a zappare la terra. E' un lavoro duro ma qualche scorciatoia per faticare meno, la troverà certamente. Chiami Santuccione nel caso...
Ha rubato soldi al nostro sport e ha contribuito ad ucciderlo. killer dei miei stivali.
mdesanctis

Senza parole
4 settembre 2013 22:52 Aworness
Caro Danilo, hai parlato tanto per l indagine di Brescia , inventando talmente tante cose che forse sarebbe il caso che raccontassi anche i tuoi pluriennali anni di utilizzo di sostanze dopanti. O forse hai parole solo per infangare gli altri..... Insomma sei rimasto senza parole da solo ????

Pazzesco !!!

Non ha rubato niente
4 settembre 2013 23:46 Berto65
Tutti i soldi che ha guadagnato sono tutti meritati. Vorrei ricordare che ha vinto un giro d'Italia un giro di Lombardia una Liegi Bastogne Liegi una Freccia Vallone una Amstel Gold Race ecc. ecc. Quindi é stato un Campione

Che delusione!!!
5 settembre 2013 06:34 Farnese
Spero saprai ritornare sulla tua decisione.

RADIAZIONE A VITA!
5 settembre 2013 09:30 The rider
Bravo Di Luca, fai altri sport e datti pure all'ippica, ...anzi lascia stare, altrimenti saresti capace di dopare pure i cavalli e rovinare anche quello sport!!!
Pontimau.

ARROGANTE
5 settembre 2013 11:06 lisa
Mi ricordo L'ARROGANZA di Di Luca alla Agostoni del 2011 quando per grazia ricevuta la katuska l'aveva preso in squadra, (dopo la squalifica del 2007) per non essere disturbato dalla gente comune era sceso dal lato opposto del pullman,e anche in queste parole si sente la sua arroganza.

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