La mia ultima bicicletta

TUTTOBICI | 02/09/2013 | 08:31

Chiediamo a questo spazio mensile, a questa rubrica cara, stavolta, qualcosa di più.
Chiediamo e doniamo, più di ogni altra volta, da una quindicina di anni o giù di lì, una quota di amore speciale, sopra le ri­ghe, per il ciclismo.
Sì, d’accordo, su queste ri­ghe da sempre abbiamo privilegiato la lettura o la riflessione o anche la memoria personale, ma in questa oc­casione corrente - agosto 2013 - la questione ha una caratura specifica, e psicologica prima ancora, senza te­ma di confronto.
Questo pomeriggio che finisce, con la luna di luglio che si affaccia maestosa sul mare e sul golfo di Napoli, non ci suggerisce, difatti, la gioia e la speranza del futuro del ciclismo di agosto. Né sportivo, né personale. No.
Questo pomeriggio che si rassegna alla sera ci obbliga a raccontare senza pudore l’amarezza di un commiato. Ciclismo intimo, non agonistico.
“No, dottore, è il caso che per un po’ lei lasci stare la bicicletta…”.
Un medico, a noi che siamo medici, ci ha imposto, per la sequela noiosa di una lesione retinica, di rinunciare alla bici di agosto. Quella che era la mia avventura, la mia
gio­ia, la mia fuga per una solitudine attesa dalla stagione precedente, la mia vacanza da trent’anni e più. Con­se­cu­tivamente. Senza soluzione di continuità.

L’estate ed agosto, ad Ischia, dal ’79. E da allora, puntuale, la gente regolava forse l’orologio, come facevano un tempo con Emmanuel Kant il filosofo, ogni mattina, partenza alla stessa ora, prima che si alzasse troppo il sole, il saluto dei vigili urbani che montavano, un cenno a Pan­crazio il giornalaio, la stessa sgroppata. Anzi, la stessa pe­dalata faticata e obbligata, perché in salita: dalla spiaggia dei Maronti a Barano, e semmai il giro dell’isola, o un percorso amico da rivisitare, fino alle soglie dell’E­po­meo e del “Brac­co­nie­re”… O semmai, verso Ca­sa­micciola, una sosta per le alici fritte e il vino bianco al “Rosaleo”... Quel nostro ciclismo leggiadramente epicureo...
Lasciare la bici, senza sapere, in realtà non riconosco nitide le figure ancora, non è un bel vedere tuttora, se potrò ri­prenderla più in là: classe ’50, impietosa, fra l’altro.
“Dottore, lei deve capire, ogni sollecitazione per la re­tina è un microtrauma, da evitare per quel che ha avuto...”.
Con il prioritario e doveroso riguardo ad un recupero ottimale, per la professione strutturata... E sia, ci mancherebbe altro.
Ma quanta struggente nostalgia vi confidiamo, come un regalo di amore per la bicicletta - qualunque essa sia - che voi potete tranquillamente inforcare. Che dispiacere, questo addio ad una fi­danzata che non ci ha mai tradito e non è mai sfiorita, e che ci aspettava questa stagione ancora.
Quante volte abbiamo scritto, e quanti scrittori e giornalisti lo hanno fatto, della no­stra “prima” bicicletta, ep­p ure quanto singolare, quanto inatteso e più enorme, è il sentimento che cresce dentro per questa bici destinata sen­za colpa a diventare “ultima”.
Salutata a settembre 2012, una “Boschetti”, che di in­verno mi cura il buon Ago­stino.
E che aspetterà invano il suo padrone, nonostante le ruote nuove. Come un cucciolo di cane lupo alla posta fedele, sullo stradone dei contadini.
O soltanto come quell’oggi che attende - invano? - che arrivi finalmente il domani.
 
Ps: Anche per questo amo­re mio spalancato sen­za ritegno, che non risulti patetico o crepuscolare, continuate a pedalare tutti. Amatori ed agonisti, per beneamati mo­tivi di cuore.

di Gian Paolo Porreca, da tuttoBICI di agosto

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Tour de Serbie 2026 si apre con una vittoria di un corridore di casa, in maglia nazionale: Ognjen Ilic trionfa nel brevissimo prologo di 2, 3 km corso nella cittadina di Pozarevac anticipando di pochi decimi il polacco Michal...


Mattia De Marchi mette la propria firma sulla Serenissima Gravel disputata oggi a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. L'ex professionista veneziano ha conquistato il successo grazie a un'azione solitaria che gli ha permesso di tagliare il traguardo...


Jonathan Milan si gode la maglia iridata, la medaglia d'oro e un record davvero impressionante: «Dire che sono molto contento è poco. Era un obiettivo della stagione rientrare su pista in questa maniera, non solamente nell'inseguimento individuale, ma anche nell'inseguimento a...


Mick Van Dijke (Red Bull - Bora - Hansgroe) si aggiudica la terza tappa dell'Eneco Tour 2026 davanti a Victor Campenaerts (Visma - Lease a Bike), che diventa il nuovo leader della classifica. Si tratta della prima vittoria da professionista...


Se ne parnlava da settimane e ora il cambio di maglia diventa una realtà per Richard Carapaz: il corridore ecuadoriano,   già campione olimpico e vincitore del Giro d’Italia, lascerà la EF Education Easypost per vestire nei prossimi tre anni...


Podio tutto neerlandese nella Sittard / Watersley, terza tappa dell’Eneco Tour Women 2026. Femke Markus, 29enne della SD Worx Protime, si è messa alle spalle la leader della classifica generale Lieke Nooijen (Visma Lease a Bike) e la 23enne Maud...


Jonathan Milan campione del mondo dell'inseguimento al termine di una guiornata straordinaria. Il gigante friulano ha letteralmente dominato la finale contro il danese Frederik Madsen: dopo aver stabilito il record mondiale in qualificazione, Milan ha pedalato anche iun finale per...


L'Union Cycliste Internationale (UCI) e la Federazione Ciclistica Saudita annunciano che i Campionati Mondiali UCI di Ciclismo Urbano 2026, previsti a Riyadh, Arabia Saudita, dal 3 al 7 novembre, non si svolgeranno. L'evento doveva riunire i migliori ciclisti del mondo...


L'imprenditore Valentino Sciotti, che con la sua Vini Fantini è da anni impegnato come sponsor del ciclismo professionistico, interviene nella discussione sul ranking mondiale, le classifiche, sul ruolo e sull'importanza delle formazioni ProTeam. La sua è una riflessione preziosa, che...


Se le temperature scendono ma non cala il vostro desiderio di pedalare in libertà, vi servirà un capo che sappia fare la differenza per voi. Q36.5 ha appena presentato la Vampire Hooded, una nuova giacca tecnica invernale con balaclava integrato sviluppata integralmente...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra