DOPING | 24/07/2013 | 08:59 Il nome di Jacky Durand è uscito ieri sera tra quelli anticipati da Le Monde. E l'ex corridore, oggi cosulente tecnico di Eurosport, ha reagito con questo comunicato: «Riconosco le mie azioni. E ne ho discusso negli anni con giovani corridori, con diversi giornalisti e con i miei datori di lavoro. Ma tutti sanno quanto siano diverse le cose oggi rispetto al 1998. La prossima generazione non deve pagare quel che abbiamo fatto noi. Oggi non penso a me, infatti, ma a loro. E non voglio che vengano screditati con il pretesto che la nostra generazione ha fatto stronzate. Il nostro sport ora è molto più pulito, voglio che la gente lo capisca. Perché mi sono dopato? Quando vivi al cento per cento la tua passione e lavori come un pazzo rischi di perdere la lucidità, soprattutto se le prestazioni non arrivano. Così è stato per me. Spero che il lavoro del Senato serva ad avanzare proposte vere per quanto riguarda la riforma della legge sul doping. In caso contrario, queste anticipazioni otterrano il solo risultato di screditare il nostro sport e non avranno alcuna utilità».
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