Indiscrezioni: Pantani, Durand, Ullrich, Zabel e Julich positivi

DOPING | 23/07/2013 | 21:04
Domani la commissione d’inchiesta sulla lotta al doping in Francia comunicherà le conclusioni del suo lavoro, ma circolano già le indiscrezioni sui nomi dei corridori coinvolti. Le più attendibili sono quelle avanzate da Le Monde: oltre a Laurent Jalabert, del quale si è saputo già a fine giugno, sarebbero risultati positivi anche altri due francesi come Jacky Durand (oggi opinionista di punta di Eurosport) e Laurent Desbiens. Durand è il corridore che ha conquistato il Premio della combattività sia nel 1998 che nel 1999, mentre Desbiens nel Tour ’98 ha vestito per due giorni la maglia gialla.
Tra i corridori risultati positivi all’Epo ci sarebbero tutti e tre i corridori finiti sul podio, vale a dire Marco Pantani, Jan Ullrich e Bobby Jullich. Con loro, anche Erik Zabel.

http://www.lemonde.fr/sport/article/2013/07/23/dopage-comme-jalabert-durand-et-desbiens-positifs-a-l-epo-en-1998_3452608_3242.html?utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter#ens_id=1829004&xtor=RSS-3208
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COMMENTI
EPOLANDIA
23 luglio 2013 22:19 simo
L'inchiesta più inutile di tutti i tempi.
Le regole(non scritte)erano quelle:era Epolandia,punto e basta.
Il ciclismo ha quasi definitivamente lasciato alle spalle quel periodo storico,l'opinione pubblica - purtroppo - no.
E si continueranno a fare discorsi stupidi:la rabbia,vera,sono per i nomi dei centoundici atleti,calciatori,tennisti,secretati nell'Operacion Puerto.

Simone Basso

assurdo
23 luglio 2013 22:52 ertymau
I nomi del 98 si
quelli del 2006 no
... quando diranno i nomi di quelli degli anni venti?

punto e a capo
23 luglio 2013 23:20 lattughina
Speravo che la vicenda Armstrong ponesse veramente fine ad una lunga storia triste del ciclismo mondiale che ha falsato e offuscato il cisclismo degli ultimi quindici anni ma, purtroppo vedo che si pesca ancora nel torbido. Non si vuole capire che continuando a guardare indietro non si riusicirà a costruire nulla di buono per il futuro. E' ora di mettere un punto, di scrivere la parola fine ad un periodo oscuro del ciclismo che ha visto coinvolta un'intera generazione in pratiche illecite. Mettiamo un punto e andiamo a capo.

Facciamo a capirci.
24 luglio 2013 02:03 valentissimo
Comprendo che le positività del 1998, oggi sono el tutto fuori luogo, io non farei nessun nome ma, darei i dati statistici sui quali riflettere. E' chiaro che il doping corre più forte dell'antidoping ma, se non mettiamo la regola delle seconde analisi a distanza di molti anni, con sequestro dei premi vinti e con la minaccia della pubblica gogna, avremo sempre e solo pesciolini piccoli nella rete.
Chi non ha i soldi e fa del doping "fai da te", viene preso, chi invece ha alle spalle grandi team, apparati di ricerca medica nazionali e grandi risorse economiche, di certo non avrà problemi a doparsi senza essere preso.
E' ora di decidere se il doping dallo sport, lo si vuole cancellare o meno?

24 luglio 2013 06:50 LampoJet
E dire che poi non serviva a niente!! Povero Marco, l'avesse saputo che ora che ci si è "lasciati alle spalle" quel periodo si va forte come (e più) di prima...

che dire...
24 luglio 2013 09:03 cimo
Sono pienamente d'accordo con Simo, a chi giova tirare fuori storie di 15 anni fa? a cosa serve sapere che L'epo era usata come l'acqua fresca? perchè non si va ad indagare negli altri sport? chissà cosa verrebbe fuori..........

per cimo
24 luglio 2013 09:20 enrico
Cosa verrebbe fuori? vedi Jamaica, Con una grossissima differenza che nel ciclismo anche grazie ai nostri bravissimi telecronisti se ne continua a parlare, sono 10 giorni o più che hanno trovati positivi i più forti velocisti al mondo, qualcuno ha sentito che se ne parla ancora, durante i mondiali del fine settimana scorsa a Rieti il telecronista che ha sempre sparlato dei ciclisti, non ha fatto parola dei fatti successi. fa pensare.

Non facciamo gli struzzi.
24 luglio 2013 15:49 Bastiano
Il fatto che siano passati tanti anni, non significa che il doping di massa non sia esistito, così come è innegabile, che tutti quelli che ne sono stati parte, poi in tv si sono messi a sputare addosso in modo vergognoso, ai colleghi scoperti.
Oggi i nomi non hanno importanza ma, partiamo dalla considerazione che il doping esisteva ieri, così come, esiste oggi (vedi medie molto più alte), ma ci sono sistemi antidoping che arrivan

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