PROFESSIONISTI | 21/06/2013 | 18:53 Il tempo sembra essersi fermato a trent’anni fa. Oggi come allora, incredibile a dirsi, il tema del Campionato Italiano professionisti che domani sabato si disputa sul tracciato trentino del Trofeo Melinda, è ancora lo stesso: Moser contro Saronni. Significativo constatare come uno dei più appassionanti duelli che il ciclismo italiano del dopoguerra abbia saputo regalare mantenga immutata la sua suggestione. Il Moser di oggi è in realtà Moreno, nipote del grande Francesco e figlio di Diego, comunque ultimo discendente di una saga ciclistica e per di più illuminato da un talento puro. Quanto a Saronni, si tratta della squadra – la Lampre Merida – di cui Beppe è da molti anni manager, e che domani cercherà di imprigionare il giovane Moser nel triangolo costituito dallo smaliziato Michele Scarponi, dall’imprevedibile Damiano Cunego e dal promettente Diego Ulissi. Dietro il tema della sfida, c’è tutto un mondo che i “suiveur” più navigati ritrovano persino con una punta d’emozione. Il giovane Moser gioca in casa e per lui si stanno mettendo in moto le truppe dei moseriani che ancora ricordano le imprese di Francesco e ne hanno mantenuto vivo il culto, anche da ex. Moreno dunque punta sul fattore-campo e sul calore dei suoi conterranei, in una corsa che conosce bene ed in cui ha già dimostrato di districarsi anche meglio. Ma il triangolo saronniano è infido: la sensazione è che Michele Scarponi sarà alla resa dei conti la carta principale, ma è difficile escludere a priori le chances di Cunego o quelle di Ulissi, per quanto incostante nel rendimento il primo ed ammaccato da una caduta nel recente Giro di Svizzera il secondo. Il numero dei partenti non è altissimo (73 iscritti) ma questo non significa che la battaglia per il tricolore sia tutta qui. Oltre alla rivalità annunciata tra l’ultimo talento sfornato dalla famiglia Moser e il blocco della Lampre-Merida, Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Venezuela) venderà cara la pelle nel tentativo di difendere il tricolore conquistato nell’edizione Valsugana dell’anno passato. Il traguardo di Fondo potrebbe sorridere anche a un corridore come Enrico Gasparotto capitano di un’Astana sulla carta molto competitiva. Tra gli atleti di sicura esperienza non possiamo dimenticare Giampaolo Caruso (Katusha) e Rinaldo Nocentini (Ag2r La Mondiale) mentre corridori come Ivan Santaromita (BMC Racing), Stefano Pirazzi (Bardiani-CSF) e Davide Rebellin (CCC Polsat) potrebbero animare la corsa nel tentativo di anticipare i grandi favoriti della manifestazione. Torna in corsa al Melinda anche Ivan Basso (Cannondale) che però dedicherà tutte le sue energie migliori al giovane compagno di squadra Moreno Moser. Il tracciato del Melinda-Val di Non 2013 ricalcherà quello delle precedenti edizioni con la partenza posta a Malè (Val di Sole) mentre l’arrivo è previsto come di consueto a Fondo (Val di Non) dopo 229 chilometri di gara. Rispetto al 2012 i corridori dovranno affrontare un ulteriore passaggio sul circuito finale di 30,5 chilometri da ripetere 4 volte.
Lo spettacolo tricolore verrà trasmesso dalla RAI con oltre due ore di diretta su Raitre (14:55 – 17:10) per la prova in linea mentre alla cronometro – che si disputa il giorno successivo da Mollaro (Mondo Melinda) a Mezzana (Marilleva 900) – verrà dedicata una differita serale di un’ora su Raisport 2 in seconda serata.
Informazioni sul traffico
Le strade che ospiteranno il primo tratto in linea verranno chiuse almeno 15 minuti prima del passaggio previsto dalla tabella di marcia e riaperte mezzora dopo il passaggio della testa della corsa. Gli automobilisti dovranno attendere il transito della vettura di “Fine Corsa Ciclistica” prima di riprendere la marcia, possibilmente nello stesso senso della corsa. Per quanto concerne il circuito finale - posto nei dintorni di Fondo - occorre prestare la massima attenzione vista la lunghezza dello stesso. L’organizzazione predisporrà un idoneo servizio, e ove necessario, una specifica segnaletica in corrispondenza delle intersezioni stradali che interessano il transito della corsa. Tuttavia il suggerimento è quello di accodarsi alla vettura di “Fine Corsa Ciclistica” e seguire sempre il senso della corsa onde evitare, andando in senso contrario, di incrociare la vettura “Inizio Corsa Ciclistica”. La manifestazione terminerà attorno alle 16:45.
I PARTENTI
ANDRONI - VENEZUELA 1 PELLIZOTTI Franco 2 BERTAZZO Omar 3 CHIARINI Riccardo 4 DI SERAFINO Matteo 5 ERMETI Giairo 6 FACCHINI Patrick 8 FRAPPORTI Marco 10 MALAGUTI Alessandro 11 PARRINELLO Antonio 13 ROSA Diego 14 SELLA Emanuele
FANTINI - SELLE ITALIA 32 BORCHI Stefano 33 DE NEGRI Pier Paolo 35 FAILLI Francesco 36 FINETTO Mauro 40 MAZZANTI Luca 42 MILETTA Luigi 43 MONGUZZI Cristiano 44 POZZO Mattia 45 PRONI Alessandro 46 RABOTTINI Matteo
CANNONDALE 47 AGOSTINI Sthefano 48 BASSO Ivan 49 CANUTI Federico 50 CARUSO Damiano 51 RATTO Daniele 52 DE MARCHI Alessandro 53 LONGO BORGHINI Paolo 54 MOSER Moreno 55 SALERNO Cristiano 56 SABATINI Fabio 58 MARANGONI Alan
BARDIANI - CSF 59 PIRAZZI Stefano 61 DELLE STELLE Christian 62 PASQUALON Andrea 63 PAGANI Angelo 64 DI CORRADO Andrea 65 DE IESO Donato 66 COLEDAN Marco 67 BARBIN Enrico 68 FORTIN Filippo
BMC 69 BALLAN Alessandro 70 PINOTTI Marco 71 SANTAROMITA Ivan
n. 74 atleti iscritti e forse partenti;
a parte le defezioni per malanni incorsi all'ultimo momento di papabili, di altri poco pronti o timorosi di figure, la PROVA UNICA TRICOLORE è appannaggio di tutti i partenti che per un giorno possono e dovrebbero godere di libertà da eventuali rigidi giochi di squadra;
a tutti buona prova per il TRICOLORE.
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