FUORISTRADA | 21/06/2013 | 09:03 Ad Aprica (SO) tutto è pronto per accogliere l’esercito dei 3.000 che domenica 23 giugno invaderanno le strade tra le province di Sondrio e Brescia, per un nuovo appuntamento con la Granfondo Internazionale Giordana “sulle orme di Marco Pantani”. A confermare l’internazionalità dell’appuntamento, oltre agli atleti “nostrani” che arriveranno da 78 province d’Italia, ci saranno i portacolori di ben 26 diversi Paesi. Ad Aprica arriveranno da tutta Europa, ma a mettere in valigia le ruote magre ci hanno pensato anche atleti provenienti dall’Australia, dalla Nuova Zelanda, dalle Americhe e persino dagli Emirati Arabi, Tailandia e Singapore. È solo una delle tante sfaccettature del successo dell’evento diretto da Vittorio Mevio e dal suo GS Alpi. Ma come in ogni grande evento c’è chi pensa anche alla classifica e dunque non mancheranno neppure i quotati Di Salvo, Cappè, Eskov, Bertuola, Cunico, Zen, Camozzi, Magri e le forti Schartmueller, Koschier, Zogli, Rinaldi, Avanzi, Sonzogni, insieme ad un lungo elenco di specialisti che garantirà tanto sport e spettacolo. All’ultimo momento si sono iscritti anche i due colombiani pro della mtb Botero Salazar e Amaya Chia, che correranno comunque fuori classifica. Domani, sabato e nelle primissime ore di domenica ci si potrà ancora iscrivere alla gara, che sarà tappa del Challenge Giordana, dei circuiti Nobili/Supernobili e valida come Gran Trofeo Multipower – Coppa Lombardia. Per la prima volta poi, la GF Giordana sarà in combinata con la Granfondo del San Gottardo per assegnare il 1° Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore. Nell’insieme, le due gare metteranno sul piatto 7 magnifiche cronoscalate da grandi grimpeur, tre delle quali si terranno nella giornata aprichese con le salite Monno – Passo Mortirolo, Ponte di Legno – Passo Gavia e Mazzo – Passo Mortirolo. Il via scatterà “all’alba”, per la precisione alle 7.30, sotto una nevicata di coriandoli e con l’inedito accompagnamento della Fanfara dei Bersaglieri. Il compito di sventolare la bandiera tricolore al via spetterà come di rito al Sindaco di Aprica, Carla Cioccarelli, abile anche lo scorso anno a destreggiarsi con i protagonisti sul podio. A questo punto la carovana si lancerà lungo i tre percorsi proposti, con un primo tracciato di 85 km e 1.850 m/dsl che salirà al Passo del Mortirolo da Monno e poi sul Passo di Santa Cristina. Ci sarà poi il Mediofondo (155 km e 3.600 m/dsl) che affronterà il Passo Gavia e il Mortirolo dal ben più impegnativo versante sondriese di Mazzo. Infine, il percorso Granfondo salirà il Gavia ed il Mortirolo in coppia con i mediofondisti, ma prima di gettarsi sul traguardo dovrà salire anche al Passo di Santa Cristina. Vittorio Mevio, patron della GF Giordana, da giorni sta battendo palmo a palmo il percorso per non trascurare neppure il minimo dettaglio. In particolare, a destare maggiore curiosità sono i due valichi di Passo Gavia, che a fine maggio aveva chiuso le porte al Giro d’Italia, e del Mortirolo. “Entrambe le strade sono percorribili al 100%” assicura Mevio. Sul Gavia persiste ancora la neve caduta nei mesi scorsi, tanto che in alcuni punti i ciclisti potranno passare tra due bianchi muraglioni alti anche 2 metri che imbrigliano la carreggiata. Sarà di certo un bel colpo d’occhio e magari darà il giusto refrigerio agli accaldati scalatori sui pedali. Il Passo del Mortirolo, invece, è stato tirato a lucido grazie all’impegno di uomini e mezzi del Consorzio Trivigno Mortirolo ed oggi è “un vero e proprio biliardo”, come confermato dallo stesso Mevio. Per venire incontro ad ogni esigenza gli organizzatori del GS Alpi hanno pensato proprio a tutto. In tempi di spending review quindi si è deciso di allestire anche un centinaio di posti letto all’interno del Palazzetto dello Sport di Via Magnolta ad Aprica, centro direzionale di tutta la gara. Qui, anche gli atleti che vorranno risparmiare, potranno trascorrere la notte pre-gara. La Granfondo Internazionale Giordana potrà contare anche su un ricco… e gustoso contorno. Nella giornata di sabato, a partire dalle 16.30 e fino alle 23, oltre alla colorata area expo suoneranno la Fanfara dei Bersaglieri ed i corni svizzeri del Gruppo Alphorn Ensemble Engiadina di Saint Moritz. Il divertimento proseguirà anche domenica quando i berretti piumati accompagneranno la partenza della gara, mentre i corni svizzeri risuoneranno al Passo Mortirolo. Da Aprica partirà anche un servizio di bus navetta che porterà fino al Mortirolo dove gli spettatori, in attesa di veder spuntare i propri beniamini, non potranno che leccarsi i baffi con le specialità enogastronomiche della Valtellina offerte dallo stand appositamente allestito. Per tutto il weekend, infine, sarà esposta la Prestigio GE-01 Evo, unico esemplare della bicicletta costruita per il pilota del Motomondiale Marco Simoncelli che porta le firme di due grandi designer come Giugiaro e Aldo Drudi. La due ruote farà tappa anche ad Aprica per il tour che la sta portando in diverse manifestazioni per contribuire alla raccolta fondi in favore della Fondazione Marco Simoncelli che aiuta i bambini in difficoltà. Info: www.gsalpi.com
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