Mark & Brama, la coppia perfetta

I VOTI DEL DIRETTORE | 17/05/2013 | 19:46
di Pier Augusto Stagi      .

Davide BRAMATI. 9. Non so se sia davvero il Mourinho del ciclismo (come lo definiscono in gruppo), ma di certo è un grande tecnico. Tira lui per primo la volata a Mark (voto 9), fin dal mattino, convincendolo a credere nei propri mezzi e, soprattutto, in una tappa che può essere terreno di caccia. Cannonball si affida al talentuoso “mister” e coglie con una volata magistrale la quarta gemma in questo Giro. Devastanti: tutte e due.

ANDRONI. 7. Tutti i santi i giorni si inventano qualcosa. Sempre all’attacco, contro tutto e tutti, alla ricerca di una vittoria di tappa che meriterebbero a pieno. Ad oggi sono ben 993 i chilometri percorsi in fuga. A questo punto ci sono mille motivi per riprovarci.

Nacer BOUHANNI. 4. Il campione di Francia si ritira ai piedi delle montagne, ma c’è la tappa di oggi che potrebbe ancora fare per lui. Probabilmente in ammiraglia non ha un Bramati.

Przemyslaw NIEMIEC. 8. Non tanto per quello che ha fatto oggi, ma per quello che ha fatto vedere fin qui. Ha sgobbato come pochi, ed è anche 7° in classifica generale a poco meno di 4 minuti. Fa tutto, è da tutte le parti, è in ogni luogo e in ogni lago: chiamiamolo prezzemolo.

Giacomo NIZZOLO. 8. Oggi se la gioca fino alla fine con il velocista più forte del mondo. Fa tutto da solo, come un vero gatto delle volate. Si butta, con tecnica e potenza, volteggia sulle ruote con l’agilità dei velocisti più veri. Con tutto il rispetto, non ce ne vogliano, ma uno così farebbe comodo non solo a Cavendish come spalla nobile, ma anche a tante altre squadre come bomber vero.

Elia VIVIANI. 4. Ci duole, per la stima e l’ammirazione che abbiamo per questo ragazzo, ma oggi in pratica non riesce nemmeno a prendere bene la ruota di Fabio Sabatini. Fa una volata più con la testa, che con le gambe. Non è il vero Elia. La prossima settimana ci sarà.

Roberto FERRARI. 5. Non è chiaramente la sua tappa (va e viene dall’ammiraglia e porta borracce), ma speravamo che arrivasse perlomeno a disputare la volata. Un’altra macchia in un Giro sin qui molto difficile e complicato. Si perde nel finale e lo sostituisce Pozzato (voto 6), che almeno porta a casa un ottavo posto.

MPCC. 2. La positività di Sylvain Georges all’Eptaminolo rischia di avere conseguenze pesantissime per la Ag2r. In quanto membro del MPCC (Movimento per un ciclismo credibile) la formazione francese dovrebbe autosospendersi per una settimana, come stabilito per le squadre che per due volte in dodici mesi vengono coinvolte in casi di doping. Se le controanalisi confermassero la positività di Georges, il team di Vincent Lavenu sarebbe costretto ad autosospendersi e a saltare la prossima prova del WorldTour, vale a dire il criterium del Delfinato. Domanda: ma se il Movimento non è riconosciuto dall’Uci, come la prenderà questa diserzione il governo mondiale della bicicletta? Per regolamento Uci, questo sì vero e autentico, le formazione di serie A hanno il diritto dovere di correre. Come verrebbe inquadrata questa auto sospensione? Un consiglio: sciogliete il movimento. Avete una settimana di tempo.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quest'anno Castelli raggiunge un traguardo davvero storico: celebra il suo 150° anniversario con una serie di iniziative di alto profilo, a cominciare dalla presentazione di una speciale divisa commemorativa che la Soudal Quick-Step indosserà al Giro d'Italia. I pezzi forti della collezione Giro...


Proxim W660 è la sella che Prologo ha realizzato per chi in mtb non si ferma davanti a nulla,  sfidando salite e discese, fango e terreni asciutti o rocciosi nell’enduro e nel trail. Questa nuova sella nasce per questo e...


Dopo la Uno-X Mobilty, tocca alla Unibet Rose Rockets scoprire ufficialmente le carte per l'imminente Giro d'Italia 2026. E così come gli scandinavi, anche la formazione Professional con licenza francese è alla sua prima partecipazione in assoluto a un Grande...


La nostra Giulia De Maio ha aperto la puntata con una breve intervista ad Alberto Contador, che ha analizzato il Giro d'Italia e le sue insidie, il suo favorito numero uno e chi in futuro potrà esserlo... ... e se...


Il meccanico e il corridore. Il meccanico che è medico, chirurgo, guaritore e il corridore che è paziente, cliente, atleta. Il meccanico che è specialista, artigiano, artista e il corridore che è acrobata, trapezista, equilibrista. Il meccanico che è confessore,...


Gruppo Euromobil, con le sue aziende Euromobil, Zalf e Desiree, è main sponsor della mostra Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce, a cura di Gabriele Simongini, in programma dal 19 maggio al 21 giugno 2026 presso la Galleria...


L’intera stagione dei Grandi Giri maschili e femminili - Giro d’Italia, Tour de France, Vuelta di Spagna; Vuelta Femenina, Giro d’Italia Women, Tour de France Femmes - sarà trasmessa sui canali Eurosport tramite le piattaforme di Warner Bros. Discovery, disponibili...


Domenica 3 maggio si corre il dodicesimo Memorial Daniele Tortoli a Montalto nel comune di Pergine-Laterina in provincia di Arezzo, riservato agli Under 23 ed Elite, valevole anche come trofeo Petroli Firenze e Coppa Ittedi. La gara valdarnese organizzata dal...


L’australiana Emily Dixon (CANYON//SRAM zondacrypto Generation) si è imposta nella prima tappa della Garcia-Orlovà. Sul traguardo di Štramberk la ciclista 19enne ha avuto la meglio sulla ceca  Kristýna Zemanová (VIF Cycling Team) e Sofia Ungerová (MAT Atom Deweloper Wrocław), terza...


Verbania si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più amati e seguiti al mondo, il Giro d’Italia, con un calendario straordinario di iniziative che trasformeranno la città in un grande palcoscenico a cielo aperto. Dal 15 al 24 maggio infatti la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024