Mentone-Alassio. Assolo di Pichetta che anticipa Simoni

DILETTANTI | 17/02/2013 | 14:11
Riccardo Pichetta profeta in patria. E’ proprio il caso di rispolverare questo vecchio detto per celebrare il vincitore dell’overture della stagione dei dilettanti. La Mentone-Alassio è stata fortemente voluta e riproposta dalla Monviso Venezia e Pichetta veste proprio i colori del sodalizio caro a Michelino Davico, promoter del weekend ligure con il Trofeo Laigueglia e appunto la Mentone-Alassio. Pichetta, originario del Brasile è nato a Teofilo Otoni nel 1987, ha piantano in asso gli avversari nel finale, sul GPM alla Crocetta di Alassio. Un esiguo vantaggio ma sufficiente per mettere alle spalle gli immediati inseguitori regolati in volata da Michele Simoni della General Store Zardini Medaglo e Andrea Zordan della Zalf Désirée Fior.
“Oramai ho una certa maturità ed esperienza - ha detto ancora col fiatone il vincitore che vive ad Albaretto Torre in provincia di Cuneo e che è ritornato al successo dopo un 2012 senza acuti -, sono stato tranquillo tutto il giorno e sapevo che tutto si decideva nella salita finale anche perché la discesa è molto tecnica ed è difficile guadagnare da dietro. Ho avuto l’aiuto di una grande squadra, li devo ringraziare. E’ un mese che penso a questa corsa, questi luoghi mi affascinano e vengo spesso ad allenarmi su queste strade”. Nel finale incandescente hai avuto paura di essere ripreso visto l’esiguo vantaggio? “Quando ho provato in salita non ho più pensato ad altro, ho visto che ero solo e non mi sono mai girato indietro”.
Zordan della Zalf ha provato a finalizzare il gran lavoro della squadra, sempre all’attacco soprattutto con un grande Tonelli, è salito sul terzo gradino del podio ma è soddisfatto. “E’ una corsa molto dura dove nel finale chi va bene in salita riesce a fare la differenza – ha detto l’ex tricolore tra gli juniores classe 1992 lo scorso anno primo nel Trofeo Lampre a Bernareggio e a Santo Stefano Lodigiano -. C’era troppa poca strada dall’ultimo strappo all’arrivo per riuscire a chiudere il buco. Sono contendo del terzo posto, ringrazio la squadra e tutti quelli che hanno creduto in me; quest’inverno ho fatto molti sacrifici e vedo che già adesso la condizione è buona e quindi cercherò di sfruttarla subito”.
Seconda piazza per il trentino Michele Simoni, classe 1989 di Palù di Giovo lo scorso anno vincitore a Gavardo nel bresciano. “Non ho neanche visto Pichetta andare via – racconta il cugino di secondo grado di Gibo Simoni -, in discesa lo vedevo sul tornante sotto di me e sembrava possibile andare a prenderlo, invece è stato bravo a mantenere il vantaggio. Peccato ma sono soddisfatto, adesso punto alla San Geo di sabato mi piacerebbe fare risultato”.
Grande soddisfazione sul volto di Michelino Davico, l’anima della Monviso Venezia ha vissuto due giorni indimenticabili con la vittoria di Pozzato al Laigueglia e quella del suo ragazzo Pichetta ad Alassio.
“E’ stato un weekend bellissimo per tutti questi ragazzi che credono ancora in questo sport, e per un territorio particolarmente adatto al ciclismo: qui ci sono le strade belle, i percorsi sono interessanti, c’è la natura, il mare, il sole. Abbiamo messo insieme tante cose dai professionisti ai paralimpici per finire coi dilettanti, siamo soddisfatti. Lavoriamo per combinare qualche cosa e se va tutto bene siamo felici e soddisfatti”. Appuntamento al 2014, domanda d’obbligo visto il momento economico poco fortunato e che sta frenando anche il ciclismo? “Abbiamo iniziato questa avventura per portarla avanti, non per fermarci. Abbiamo ricostruito questa corsa perché crediamo abbia un fascino importante, è una corsa unica”.

da Alassio Valerio Zeccato

Ordine d'arrivo
1° Pichetta Ricardo (Monviso Venezia) km.142 in 3h 25' media/h 41,707; 2. Simoni Michele (General Store) a 3", 3. Zordan Andrea (Zalf Fior) a 8"; 4. Villella Davide (Team Colpack); 5. Tedeschi Mirko (Team Idea); 6. Giustino Gennaro (Palazzago Fenice) a 9"; 7. Colonna Paolo (Team Colpack); 8. Gaffurini Nicola (Delio Gallina Colosio); 9. Andreetta Simone (Zalf Fior); 10. Chianese Marco (Palazzago-Fenice).


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COMMENTI
bella gara!!
17 febbraio 2013 16:29 giova
gran bella gara e ben organizzata!!
speriamo però nel 2014 di non averla più nel calendario regionale francese ma in quello nazionale o in quello italiano e di farci correre anche qualche squadra francese importante come la sojasun espoir, vendeeU e chambery cf.

confermo giova, bella gara!!
17 febbraio 2013 17:32 lance
proprio ben organizzata!!
anchio sperò nel 2014 di vederla nel calendario federale e non più in quello regionale, dal lato francese merita più considerazione! comunque proprio bella gara!! complimenti a pichetta!!

Colonna
17 febbraio 2013 22:42 mailman
Complimenti Paolo buon inizio di stagione
Massimo

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