DOPING | 05/02/2013 | 18:47 Al momento non arriva nessun commento da parte dell'Ac Milan sulle indiscrezioni della stampa spagnola relative a un possibile legame tra la squadra e il «dottor doping» spagnolo, Eufemiano Fuentes. Ogni eventuale commento - viene spiegato - sara' affidato a un comunicato ufficale della società.
La parola Milan, trovata su un appunto scritto di proprio pugno dal famigerato «dottor doping» Eufemiano Fuentes, potrebbe rappresentare un riferimento al club di calcio rossonero. La notizia è stata pubblicata con grande evidenza dal settimanale spagnolo El Periodico che ha mostrato come accanto alla scritta Milan ci sia la sigla Rsoc, che potrebbe riferirsi alla Real Sociedad, club basco il cui ex presidente, Inaki Badiola, ha ammesso che nell'ultimo decennio furono acquistate sostanze dopanti dal dottor Fuentes.
Nelle carte acquisite nell'ambito del processo in Spagna per lo scandalo doping conosciuto come Operation Puerto, i due presunti club calcistici compaiono in un fascicolo denominato da Fuentes "Prevision 2005" e le scritte "Milan" e "Rsoc" sono affiancate dalla sigla IG, che corrisponde a un ormone della crescita vietato dalle normative antidoping. Nella Real Sociedad di meta' del primo decennio del 2000 giocavano due calciatori, Igor Jauregi e l'ex juventino Darko Kovacevic, che in seguito hanno avuto gravi problemi di salute.
Ovviamente il nome "Milan" potrebbe anche riferirsi a qualche ciclista dell'area balcanica, anche se va ricordato che la settimana scorsa Fuentes aveva dichiarato che non forniva sostanze dopanti solo ai ciclisti ma anche ad atleti di altri sport. Il Milan, che nel 2005 arrivò alla finale di Champions persa contro il Liverpool, finora non è mai stato tirato in ballo nell'inchiesta spagnola sul doping.
se l'acquisto di balotelli gli ha portato qualche voto... speriamo che questo gliene porti via il doppio :-)
5 febbraio 2013 20:37froome
Chissà se Torri si impegnerà tanto come ha fatto con Valverde per scoprire la verità.
piazza pulita
5 febbraio 2013 22:13paoletta
Ma figuriamoci!!!
da Fuentes solo ciclisti ci andavano.
I calciatori (intoccabili)neanche l'ombra.
IN RIMA.
5 febbraio 2013 22:32dany
Chi di calcio ferisce di calcio perisce.
In tempo di campagna elettorale è una bomba ad orologeria!
Per froome
5 febbraio 2013 22:45Monti1970
Credo propio che non succederá e anche se succederá e il Milan ne fosse coinvolto....non succederá nulla lo stesso. Cosa gli potranno fare al Milan dopo 7anni? Togliere punti? Togliere scudetti e coppe? O squalificare dirigenti e giocatori per 2anni??? Credo propio che non succederá nulla di tutto ciò
calma ragazzi
5 febbraio 2013 23:27fedaia66
quel nome andrebbe associato ad una squadra di ciclismo(e te pareva), di seconda fascia,spagnola.
Credevate che l'inquisitore Torri stava dormendo in questi anni?
E poi,suvvia.Milan e' troppo facile da scovare.Valvipiti,Birillo..quelle sono soddisfazioni..che non costano molto e fanno fare bella figura.a lui,al coni..
Ma è possibile che da questa inchiesta escono solo nomi stranieri?
6 febbraio 2013 01:45Bastiano
Credo sia arrivata l'ora di mettere un nome a tutti i suoi clienti e non sono agli stranieri. E' ridicolo che si continui a far uscire solo informazioni relative ad atleti e team stranieri, ci facciano sapere tutti i nomi dei coinvolti oppure li si escluda dallo sport mondiale!
Monti1970
6 febbraio 2013 08:01zorro
Il fatto , è che venga chiarito che anche il calcio sia coinvolto, così anche loro smetteranno di accusare solo il ciclismo
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