Taiwan, scelto il progetto avvenitristico di Jonny Mole

PREMI | 24/01/2013 | 09:03
L’edizione appena conclusa del TAIPEI CYCLE D&I AWARDS 2013, la manifestazione organizzata dall’IF DESIGN che segnala i migliori progetti nell’ambito dell’industria della bicicletta, ha visto emergere tra le innovazioni vincenti “The Dream Machine”, la bicicletta da corsa avveniristica disegnata da Jonny Mole Design di Cittadella (PD).
Una prestigiosa giuria composta da esperti e riconosciuti designers provenienti dall’industria della bicicletta ha decretato “The Dream Machine” vincitrice del premio nella sezione Bicycles.

Il progetto dello studio di Jonny Moletta ha concorso con 184 progetti provenienti da 12 paesi, portando la propria opera a far parte delle eccellenze del design d’avanguardia. Componenti tecniche innovative, scelte stilistiche rivoluzionarie e una personalità unica; un mix di ingredienti destinato a diventare una realtà produttiva nel giro dei prossimi anni.

Un nuovo successo per la Jonny Mole Design, che si aggiunge a numerosi altri collezionati in oltre dieci anni di carriera, tra i quali va ricordato il design della Maglia Rosa per l'edizione 2011 del Giro d'Italia, definitiva consacrazione di agenzia leader nel settore dello sport.

“Ho voluto cimentarmi in questo Contest – dichiara Jonny Moletta - perchè fa parte di un evento internazionale di notevole importanza quale il TAIPEI BIKE SHOW ed è in collaborazione con "IF design award", una sorta di Premio Oscar del Design. Oltre a ciò, ritengo che questa esperienza sia stata la prima ed attualmente unica in cui ho potuto dare libero sfogo alla mia creatività e visione del design applicato ad una bicicletta; non a caso l'ho chiamata “The Dream Machine”: non solo un sogno astratto ma qualcosa che si concretizza, diventa realtà, un esercizio di stile che fa vedere al mondo come io interpreto un mezzo da competizione, come appunto la bicicletta da corsa.
In un futuro non poi così lontano credo che il ciclista più esigente apprezzerà oltre ad uno stile originale e unico anche alcuni aspetti tecnici che fin ora pochi hanno osato proporre, come per esempio un sistema di freni a disco idraulici, però totalmente integrati all'interno del telaio. Un telaio che non ha solo uno scopo strutturale, ma è anche aereodinamico e funzionale, e che andrà ad alloggiare parti elettroniche sempre più richieste dal ciclista moderno.

Mi sento soddisfatto perchè una giuria internazionale ha apprezzato in pieno quella che è la mia visione e sono convito che "The Dream Machine" aprirà le porte ad un nuovo concetto di bici, dove tutto sarà sotto controllo e a portata di mano”.

La realizzazione della bicicletta è stata possibile grazie alla straordinaria collaborazione di quattro partners tecnici d’eccellenza che hanno creduto fortemente in questo progetto: Vision, Fsa, Selle Italia e Vittoria.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 23 marzo 2013 in occasione della fiera TAIPEI CYCLE.

Caratteristiche tecniche

Un telaio dal profilo laterale inconfondibile: un'unica nervatura che, correndo dallo sterzo alla ruota posteriore, conferisce rigidità ed aerodinamica straordinarie.
Il sistema DRIVING UNIT garantisce la massima rigidità torsionale combinando in un unico monolite forcella, manubrio ed attacco manubrio e si avvale di un impianto frenante a disco, capace di garantire la massima performance anche sotto sforzo ed in condizioni climatiche proibitive.
Novità assoluta nel panorama ciclistico introdotta con Dream Machine sono le due TECH BOX: dei vani che si trovano nel tubo obliquo e nella parte superiore del Gruppo Direzionale.
Il TECH BOX predisposto nel tubo obliquo serve per integrare al telaio il portaborracce assieme all’eventuale batteria del cambio elettronico, mentre quello che si trova nella parte superiore del DRIVING UNIT è stato predisposto per accogliere un ciclocomputer o altri strumenti di navigazione o allenamento.

Anche la scelta fatta sui componenti è il risultato di attenti studi sotto il profilo aerodinamico. Le ruote a tre razze, la guarnitura chiusa e il massiccio movimento centrale, combinati assieme al telaio estremamente reattivo, conferiscono al ciclista un rendimento potenzialmente ideale, che trasforma in velocità ogni singolo watt che viene impresso sui pedali. La zona manubrio è invece dotata di un’ulteriore appendice perpendicolare all’asse di avanzamento della bici posta nella parte inferiore della piega del manubrio.

Il sistema frenante previsto è un sistema a disco idraulico completamente integrato nel telaio in carbonio, così da avere la massima pulizia formale e la massima aerodinamicità.
Dream Machine, le idee del futuro sono già realtà.
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