CANCELLARA. «Pronto a ripartire più forte di prima»
| 17/12/2012 | 11:08 “Il Giro delle Fiandre è una corsa molto dura. L’anno scorso non ho potuto constatare sino alla fine la durezza del tracciato. Sono molto curioso di scoprirlo il prossimo anno. Voglio giocarmi le mie carta e già questo pensiero mi fa andare molto forte”. Sono le parole di Fabian Cancellara, intervistato dai microfoni di Radio Manà Manà Sport. In questi giorni il campione svizzero è in raduno alle Canarie, dove “Stiamo facendo tutto ciò che serve per la prossima stagione: visite, bici ed allenamenti”.
Tracciando un bilancio del 2012, Cancellara ha affermato che è stato un anno difficile: “Ho avuto la caduta del Giro delle Fiandre. Poi ho ripreso per arrivare competitivo al Tour ed Olimpiadi. La nascita di mio figlio. Sono tante cose successe in positivo e negativo, per cui, un anno intenso, ricco di avvenimenti”.
La sfortuna che ha caratterizzato il suo 2012, però, deve essere lasciata alle spalle: “Sono sicuro di tornare più forte nel 2013. In questi mesi ho visto e sentito molte cose negative, ma anche molte cose positive e sono proprio quest’ultime a darmi il morale per farmi andar forte”.
Riguardo le voci di mercato che lo avrebbero visto lontano dalla Radioshack, Cancellara ha risposto che non c’è stato nulla di vero: “Sappiamo tutti che nel ciclismo ci sono tante voci che girano. Attorno alla squadra ci sono stati tanti “casini”, anche sul mio nome. Nei mesi di agosto, settembre ed ottobre ho preferito defilarmi e non dare seguite alle voci circolate. Adesso la squadra ha una nuova direzione tecnica e sono sicuro che potremmo far bene. Io le la squadra siamo sulla stessa strada: entrambi vogliamo vincere. Le stesse cose le vuole Luca Guercilena; questo è molto importante. Mi è dispiaciuto molto perdere un uomo importante come Bennati, ma questo è il nostro lavoro e ogni anno c’è qualcosa di diverso, però con Devolder e Hondo ci siamo rafforzati: con loro abbiamo due ottime carte da poterci giocare”.
Infine, Cancellara ha commentato il cambiamento di date della Strade Bianche e della Milano-Sanremo: “I cambiamenti fanno sempre bene, io non ho problemi, solo che adesso i cambiamenti sono stati tantissimi. lo spostamento della Strade Bianche, la nuova edizione del Giro del Lazio. Poi la Tirreno-Adriatico finisce il martedì e sino a domenica c’è molto riposo prima della Sanremo. E questo non è il massimo. Si potrebbe spostare di qualche giorno la conclusione della Tirreno ed accorciare i tempi tra una gara e l’altra. Io sono un corridore, corro in bici, ma la mia opinione posso sempre averla. Nei social media come Twitter ognuno può esprimere la propria opinione: a me piace aiutare, faccio sempre il massimo per questo sport”. Scherzosamente ha anche dichiarato: “Poi se vinco io la Sanremo, o si corra di sabato o di domenica, per me ha poca importanza. Quando si vince va bene tutto”.
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