Nella giornata di una straordinaria edizione della Strade Bianche, pochi riflettori erano puntati sui Paesi Bassi e sulla Salverda Bouw Ster van Zwolle, corsa di categoria 1.2. E non è certo la pur bella vittoria del belga Mathis Avondts della Parkhotel Valkenburg (tra l'altro il primo belga a vincere la corsa in vent'anni) a meritare l'attenzione, quanto quel che è accaduto durante la corsa.
Con il gruppo lanciato a tutta a 34 km dalla conclusione, il ventiquattrenne neozelandese Kiaan Watts della NSN Development Team si è portato al comando con il solo intento di sferrare un pugno in testa a Marijn Maas della BEAT p/b Saxo e far poi seguire gesti che tradivano chiaramente la sua rabbia.
Watts è stato ben presto squalificato dalla giuria ed escluso dalla gara e il suo team poche ore dopo ha emesso un comunicato: «NSN Development Team si rammarica profondamente del comportamento di Kiaan Watts oggi durante la Salverda Bouw Ster van Zwolle. Il team si aspetta che i suoi ciclisti gareggino in modo sportivo e professionale in ogni momento e desidera inviare le proprie scuse a Marijn Maas, al team BEAT CC p/b Saxo, agli organizzatori della gara e ai Commissari UCI. Di conseguenza, il team ha deciso di escludere Kiaan dalla lista di partenza della Dorpenomloop Rucphen in programma oggi per dargli il tempo di riflettere sulle sue azioni e sulle conseguenze che ne deriveranno».
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