AUVERGNE - RHÔNE-ALPES. DEL TORO È IL PIÙ FORTE SUL GRAND COLOMBIER! 2° AYUSO, SEIXAS A TERRA

PROFESSIONISTI | 13/06/2026 | 15:57
di Carlo Malvestio

Riecco Isaac Del Toro! Nella settima tappa del Tour Auvergne - Rhône-Alpes 2026 Il messicano della UAE Team Emirates-XRG stacca tutti salendo verso il Grand Colombier e conferma di essere in pieno slancio verso il Tour de France. Incoraggiante secondo posto per Juan Ayuso (Lidl-Trek), che è il primo ad attaccare ma deve arrendersi alla rimonta dell'ex maglia rosa cedendo alla fine 24", con il solido Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) terzo a 38". Giornata complicata per Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), che cade, insegue, rientra ma alla fine paga dazio e chiude 7° a 1'21" dal vincitore. Luke Tuckwell (Red Bull-Bora-hansgrohe) soffre, perde 2'33", ma riesce a rimanere in maglia gialla.


LA CORSA - La tappa è scattata con un lungo elenco di non partenti, compresi Oscar Onley (Netcompany Ineos), João Almeida (UAE Team Emirates-XRG), Marco Frigo (NSN), Nicola Conci (XDS Astana), il duo della Visma | Lease a Bike, Per Strand Hagenes e Jørgen Nordaghen e diversi altri, tutti fermati da acciacchi o malattie varie.


L’inizio di frazione è intenso, la fuga fa fatica a partire e scendendo dalla Côte de Saint Maurice de Rotherens finisce a terra piuttosto pesantemente Paul Seixas. Ferito e sanguinante da più parti, il giovane francese riparte con un ritardo superiore ai 4 minuti, ma davanti la corsa è accesa, non lo aspettano, con UAE e Visma a controllare la situazione.

Seixas trova nei compagni Aurélien Paret-Peintre e Nicolas Prodhomme un appoggio fondamentale, e dopo oltre 60 km di estenuante inseguimento, riesce a rientrare in gruppo a 36 km dall’arrivo. Davanti, intanto, sulla sinuosa salita dei Lacets du Grand Colombier partono in fuga Laurens De Plus, Carlos Rodríguez (Netcompany Ineos), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), George Bennett (NSN) e Clément Berthet (Groupama-FDJ), che però arrivano ad avere un vantaggio massimo di soli 50".

Il tentativo viene annullato all’inizio della salita verso il Grand Colombier (8,5 km al 10,1%). La Lidl-Trek approccia molto forte la salita, con Seixas che paga gli acciacchi e lo sforzo precedenti e perde subito contatto, assieme anche alla maglia gialla Luke Tuckwell, che prova a gestire la situazione salendo col suo passo.

Juan Ayuso attacca a 6,5 km dalla vetta e sembra poter fare la differenza, guadagnando 25” su un drappello con Jorgenson, Del Toro, Uijtdebroeks e Johannessen. Del Toro mantiene il sangue freddo e lancia il suo attacco a poco più di 2 km dall’arrivo, rientra su Ayuso e lo lascia sul posto, involandosi verso la vittoria, la prima della sua carriera su suolo francese.

Tuckwell resiste in maglia gialla, ma domani nell'ultimo tappone della corsa sarà dura respingere gli assalti di Del Toro, Ayuso e tutti gli altri.

ORDINE D'ARRIVO

1) Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) 3:41:41  
2) Juan Ayuso (Lidl - Trek) +0:24  
3) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +0:38  
4) Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +0:41  
5) Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) s.t.  
6) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +1:17  
7) Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) +1:21  
8) Cristián Rodríguez (XDS Astana Team) +2:29  
9) José Félix Parra (Caja Rural - Seguros RGA) +2:31  
10) Jan Castellon (Caja Rural - Seguros RGA) +2:33  
11) Luke Tuckwell (Red Bull - BORA - hansgrohe) s.t.

CLASSIFICA GENERALE

1) Luke Tuckwell (Red Bull - BORA - hansgrohe) 25:59:09  
2) Matteo Jorgenson (Team Visma | Lease a Bike) +0:42  
3) Isaac del Toro (UAE Team Emirates - XRG) +0:49  
4) Juan Ayuso (Lidl - Trek) +1:06  
5) Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility) +1:33  
6) Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team) +1:54  
7) Mattias Skjelmose (Lidl - Trek) +1:59  
8) Cian Uijtdebroeks (Movistar Team) +2:17  
9) Cristián Rodríguez  (XDS Astana Team) +2:33  
10) José Félix Parra (Caja Rural - Seguros RGA) +3:02

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COMMENTI
vista la corsa
13 giugno 2026 16:52 fransoli
nessuno mi ha lasciato un'impressione da Wow, anche se il francesino non è giudicabile per via della caduta e ha fatto un mezzo miracolo a terminare in questa posizione... pogi e vinge restano di una caratura superiore, ed è giusto così, non sarebbe credibile che nascessero marziani a getto continuo. Come accennato Seixas merita un discorso a parte, opinione personale che lo si stia spremendo troppo, ha fatto vedere che ha carattere, personalità e tenacia da numero uno, ma ho qulche dubbio che oggi il gioco valesse la candela, senza dubbio la sua hype è cresciuta ulteriormente e arriverà al Tour caricato a pallettoni, sperando che la caduta non lasci trascichi

Troppo presto
13 giugno 2026 17:11 Drew70
Ad andare troppo forte ora, al Tour rischiano la fine di Pellizzari al Giro.

Del Toro è uno strano Diesel...
13 giugno 2026 18:52 VanDerPogi
...anche all'UAE Tour ha fatto le salite in modo simile, lasciandosi sfilare all'inizio per poi rimontare tutti di passo (o quasi... vedi la vittoria di Tiberi).
Strano, perché allo stesso tempo è un ciclista esplosivo negli sprint. Mai visto un ciclista con queste caratteristiche negli ultimi anni...

HYPE
13 giugno 2026 18:58 canepari
sta per ASPETTATIVA....PROSPETTIVA FIDUCIA IN SE STESSO...

Seixas
13 giugno 2026 23:28 pickett
Premetto che non ho potuto vedere la tappa,e quindi mi baso sul riassunto di Tuttobici.Il Delfinato(o come diavolo si chiama adesso)éuna corsa di preoparazione,dopo una settimana a stento si ricorda il vincitore.Non capisco il senso di spremersi tanto per rientrare,ferito e sanguinante.Doveva prendersela comoda,se non proprio ritirarsi.Capisco l'inesperienza,ma il suo direttore sportivo?

insomma pickett
14 giugno 2026 11:18 Eli2001
io ricordo uno sprint lo scorso anno: protagonisti Pogacar, Vingegaard, Evenepoel e Van Der Poel. Tutti sul traguardo a sprintare nello spazio di pochi metri. Non proprio una corsa che si dimentica una settimana dopo. Se le corse le fanno ancora i nomi dei protagonisti e le battaglie per vincere...

Pickett
14 giugno 2026 11:33 Ale1960
Il Delfinato o come si chiama oggi, è sempre stata una corsa di grande prestigio, basta guardare l'albo d'oro. Per un francese lo è ancor di più. Seixas ci teneva e forse ci proverà anche oggi a vincerlo. È giovane, forte, rampante. Fa bene a correre da protagonista. O doveva fare anche lui il next gen come Finn?

Pickett
14 giugno 2026 14:04 GianEnri
E no....io mi ricordo ancora il vincitore del 2014 Talansky, vincitore a sorpresa su Contador.

Non doveva fare come Finn,però...
14 giugno 2026 15:17 pickett
Se veramente Finn é forte come dicono(ho qualche dubbio),sta letteralmente buttando via un anno di carriera.Seixas fa benissimo a correre il Delfinato,ma per preparare il Tour. Vedremo tra un mese se avrà fatto bene a spremere come un limone se stesso i suoi gregari.

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