GRAN PIEMONTE. GODON METTE LA FIRMA DAVANTI A CHARMIG E BETTIOL

PROFESSIONISTI | 08/10/2026 | 16:05
di Giorgia Monguzzi

Dorian Godon ha vinto allo sprint il Gran Piemonte dopo un finale adrenalinico e caratterizzato da una caduta proprio sull'ultima curva. Il corridore francese del Team Netcompany Ineos si è fatto trovare nella posizione perfetta per lanciarsi in volata dove ha battuto Anthon Charmig (Uno X Mobility) e Alberto Bettiol (XDS Astana) che aveva lavorato a lungo per Guillermo Silva poi coinvolto nella caduta. La corsa piemontese non ha mancato di regalare emozioni grazie all'attacco di Isaac del Toro (Uae Team Emirates XRG) e di Finn Fisher Black (Red Bull Bora Hansgrohe) messo a segno sul secondo passaggio della salita e La Morra e conclusosi a solo 1,4 km dal traguardo. 


LA CORSA. Ultima grande classica italiana prima del Giro di Lombardia, un grande banco di prova per molti atleti del gruppo. L'edizione 110 si è corsa su 185 km da Asti a Bra, percorso mosso e caratterizzato nel finale con la doppia ascesa della salita de la Morra. Giornata speciale ed emozionante per Jacopo Mosca e Damiano Caruso che oggi hanno affrontato l'ultima corsa della carriera.  


La fuga di giornata si è formata dopo 15 km ed ha visto protagonisti 9 atleti: Aless De Bock (Alpecin Premier Tech), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Alex Diaz (Caja Rural Seguros RGA), Valentin Ferron (Cofidis), Brieuc Rolland (Groupama FDJ United), Santiago Umba (Solution Tech NIPPO Rali), German Dario Gomez (Team Polti Visit Malta), Luc Wirtgen (Tudor Pro Cycling) e Davide Ballerini (XDS Astana). Il gruppo, guidato da team Uae XRG e Bahrain Victorious non hanno però concesso molto spazio ai fuggitivi che hanno raggiunto un vantaggio massimo di 2'20". 

Sulla prima scalata della salita de La Morra, il team Uae Emirates Xrg ha dato una brusca accelerata che ha fatto saltare il banco ai fuggitivi. Il gruppo è ritornato compatto a 40 km dal traguardo. 

La corsa è letteralmente scoppiata sulla seconda ascesa della salita de la Morra. Dopo l'accelerazione del Team Uae Xrg con Jhonatan Narvaez, Isaac del Toro ha scelto di anticipare i tempi e a 18 km dal traguardo ha messo a segno un poderoso attacco. Finn Fisher Black è stato l'unico a resistere sulla ruota del messicano che a più riprese ha tentato di staccarlo.  I due attaccanti erano riusciti ad accumulare un tesoretto di una trentina di secondi, ma alle loro spalle il gruppo ha sfruttato i tratti di rettilineo per riportarsi su di loro a appena 1,4 km dal traguardo. 

Nel chilometro finale la corsa è stata condizionata da due cadute, la seconda proprio sull'ultima curva ha spezzato il gruppo ed ha mandato a monte il grande lavoro fatto da Alberto Bettiol e dal Team XDS Astana per Thomas Silva. La corsa si è così decisa da un sprint a tre, Dorian Godon ha avuto la meglio su Anthon Charmig e Alberto Bettiol. 

CLICCA QUI per rileggere la cronaca completa della corsa

ORDINE DI ARRIVO

1  Godon Dorian Netcompany INEOS Cycling Team 04:06:19

2  Charmig Anthon Uno-X Mobility + 00

3  Bettiol Alberto XDS Astana Team + 00

4  Nerurkar Lukas EF Education-EasyPost + 02

5  Hermans Quinten Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 02

6  Wright Fred Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team + 02

7  Eulalio Afonso Bahrain Victorious + 02

8  Matthews Michael Team Jayco-AlUla +02

9  Narvaez Jhonatan UAE Team Emirates-XRG + 02

10  Martí Pau NSN Cycling Team + 02


Copyright © TBW
COMMENTI
CURVE
8 ottobre 2026 16:37 a01500
Capisco gli arrivi in salita con curve a gomito negli ultimi metri, ma gli organizzatori, con arrivi di gruppo da 80 corridori, devono proprio mettere curve a 90 a 300 MT. dall' arrivo?

a01500
8 ottobre 2026 17:48 PEDIVELLA
Hai perfettamente ragione arrivo da censurare. Due parole sull'epilogo. Del Toro ha da mangiare tanta minestra (una volta si diceva così) prima di poter fare con successo quello che fa il suo Capitano non è in grado se non rare volte di andersene da solo al traguardo. Ha sbagliato avrebbe dovuto collaborare di più con Fisher Black anzichè cercare di staccarlo. In due collaboranti avrebbe avuto senz'altro più successo. Pogy ci manchi

PEDIVELLA
8 ottobre 2026 18:23 AIbertone
Del Toro potrebbe non riuscire a fare mai nella vita quello che fa il suo capitano (non lo fa nessuno dei corridori in attività, vedere ultimo mondiale e i due precedenti, ci sono evidenti differenze). Però all'età che ha di vittorie ne ha messe in fila un bel po', non credi? Sembra un po' ridicolo che debba essere bacchettato dal primo che passa e che commenta a fine corsa. Una corsa vista dal divano immagino.

Del Toro
8 ottobre 2026 18:27 Ale1960
Hai ragione Pedivella,il messicano ha corso proprio male oggi. Indipendentemente dal collaborare o meno con Fisher Black, la corsa doveva chiuderla con facilità. Chi lo vede favorito del Lombardia è parecchio ottimista. Pogy ci manchi.

addirittura
8 ottobre 2026 18:54 fransoli
chiuderla con facilità, con dietro almento tre squadre che tiravano e pochissima salita (l'ultima degna di questo nome quella dove è partito), mi sa che Pogacar a moti ha annebbiato le idee (per essere gentili).. poi tattica rivedibile sicuramente, ha fatto tipo VDP al mondiale, ma in questo caso non andavano comunque da nessuna parte, non gli hanno ripresi sul rettilineo d'arrivo, e penso che più che altro abbia voluto testare la gamba proprio per il Lombardia, dove forse non sarà favorito ma farà parte di quella ristretta rosa di nomi che sa la giocano (Ciccone, Evenepoel, Del Toro, Seixas, McNulty, Pidcock, forse Jorgensen)

Pedivella
8 ottobre 2026 19:57 Stef83
Condivido....se avesse evitato di staccare ripetutamente Fisher black, probabilmente arrivavano, ed era nettamente favorito in volata! Ma con i se e con i ma, ha vinto Godon😅

Albertone
9 ottobre 2026 09:17 PEDIVELLA
Perchè tu dov'eri? in poltrona vero? E poi perchè usare sempre arroganza e presunzione di essere l'Oracolo? ognuno può scrivere il proprio pensiero, rispettando gli altri senza bacchettate, non credi? Il primo che passa ? Tutti professori !!! Stammi bene.

Albertone
9 ottobre 2026 10:36 Stef83
Evenepoel all'eta di Del Toro aveva vinto molto più di lui....ma te non mi sembra che lo rispetti MAI!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un australiano che va veloce per una squadra che vuol continuare a crescere e a scalare le classifiche. Il velocista australiano Sam Welsford correrà con i colori del Team Jayco AlUla dopo aver firmato un contratto biennale. Il trentenne di...


La Netcompany Ineos guarda al futuro e annuncia l'arrivo del giovane talento spagnolo Markel Beloki, figlio d'arten, proveniente dalla Ef Education Easypost. Il giovane spagnolo porta in squadra doti da scalatore, una solida attitudine alle cronometro e una crescente esperienza...


È la caccia ad uyn primato assoluto e si nasconde dietro ad una domanda: è possibile vincere la Parigi-Tours quattro volte? Gustave Danneels (1934, 1936, 1937), Guido Reybrouck (1964, 1966, 1968) ed Erik Zabel (1994, 2003, 2005) non ci sono riusciti,...


Rimandato l’appuntamento con la storia, non potendo l’acciaccato Pogacar superare il primato di vittorie di Coppi già eguagliato, il Lombardia cerca il successore dello sloveno, vincitore delle ultime cinque edizioni in fila. Di sicuro la corsa si consegnerà a un...


Lorena Wiebes vince a tutte le latitudini. La velocista della SD Worx Protime ha aggiunto una nuova perla alla sua collezione imponendosi nello sprint che ha deciso la prima frazione del Tour of Chongming Island, breve corsa a tappe cinese...


Giro (G maiuscola) di Lombardia, il primo, il 12 novembre 1905. Pronti, via, alle 6.50. La prima selezione la fece la pioggia: dei 74 iscritti si presentarono in 55. Poi 230 chilometri, la maggior parte nel fango. Trionfò il Diavolo...


Con i Mondiali e gli Europei alle spalle e le ultime gare di stagione all’orizzonte, diversi team hanno annunciato novità nei loro roster per le prossime stagioni. Una delle protagoniste dei recenti movimenti di ciclomercato è la 28enne neozelandese...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di europei, di Giulio Ciccone, di corse italiane e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Danilo Di Luca,  Stefano Masciarelli e Nicolò Pizzi. Come sempre...


C’è un luogo in cui la storia industriale del territorio padovano incontra la cultura contemporanea della bicicletta. Sono le Fornaci dei Serciari di Fontaniva, importante testimonianza di archeologia industriale lungo il Brenta e oggi sede di Elite, azienda italiana conosciuta...


La Bardiani-CSF 7 Saber ha scelto i sette corridori che parteciperanno al Lombardia, in programma sabato 10 ottobre da Bergamo a Como: Martin Marcellusi, Manuele Tarozzi, Alex Tolio, Filippo Turconi, Vicente Rojas, Edward Cruz e Martin Herreño. La 120ª edizione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra