IMPIANTI. Sorgerà ad Assago il nuovo Palasport di Milano

| 03/12/2012 | 08:52
Lo chiamano «il grande sogno», in realtà è già molto di più. Il progetto è pronto, gli investitori privati ci sono, in cassaforte anche l'ok del Ministero dello Sport. E allora ci siamo: ad Assago nascerà il nuovo Palazzo dello Sport di Milano, che diventerà la nuova casa del ciclismo su pista e dell'atletica indoor. L'assessore allo Sport della Regione Lombardia, Filippo Grassia, ha «strappato» il sì del Ministero dello Sport. Prima di Natale, toccherà poi al Comune di Assago compiere la mossa decisiva deliberando in giunta la manifestazione d'interesse da lanciare ai privati per costruire il nuovo impianto con un accordo pubblico-privato. A firmare l'idea è l'associazione Città dello Sport di Assago, dietro la quale c'è un team di imprenditori pronti ad investire. Quanto? Trenta milioni di euro.

Condizioni ideali Il Comune di Assago mette a disposizione un'area di quattordici ettari, da concedere gratuitamente ai privati, intorno all'attuale campo sportivo di via di Vittorio. Vicina al Forum, e in un punto strategico a ridosso dell'intersezione tra l'autostrada e la tangenziale di Milano, raggiungibile sia coi mezzi privati (in una zona ricca di parcheggi) sia con quelli pubblici (con la metropolitana). C'è già un anello ciclabile, che permetterà anche di arrivarci in bicicletta, e nell'area ci sono già sei grandi alberghi. In sintesi: le condizioni logistiche sono ideali.

Unica Sarà una struttura dedicata soprattutto al ciclismo su pista e all'atletica indoor, con una capienza di 6500 posti, tecnologicamente all'avanguardia: pannelli fotovoltaici ne garantiranno l'autonomia energetica. E, all'interno, conterrà un velodromo di dimensioni europee. «È un progetto di eccellenza, grazie al quale Milano avrà finalmente un palazzetto ventisette anni dopo il crollo a San Siro - ci anticipa l'assessore Grassia -. Ci permetterà di ospitare grandi eventi internazionali di ciclismo e di atletica indoor e sarà il primo impianto del genere in Italia. Un vanto».
Mandando in pensione il Vigorelli: «Il Comune di Milano potrà dargli un'altra destinazione, senza far soffrire il ciclismo: è un progetto vincente». Assago si è anche candidata ad ospitare nel proprio campo sportivo il futuro centro federale di calcio in Lombardia della Lega Nazionale Dilettanti, che - nel caso - consentirà d'incassare un finanziamento di 500mila euro. Mettendo tutto insieme: Forum più Palazzo più centro federale, ecco il disegno di una cittadella dello sport.
Cosa sarà? Sarà realizzato con un investimento misto, tra il pubblico ed il privato, intorno ai 30 milioni: al 75% sarà a carico dei privati mentre la quota pubblica arriverà dal Ministero dello Sport. Impossibile scucire, in questa fase, i nomi dei privati, ma in Regione assicurano che un gruppo pronto ad investire esiste, coordinato dall'olimpionico di ciclismo, Sante Gaiardoni, presidente di Città dello Sport di Assago. «Ci stiamo mettendo il cuore - spiega il vicesindaco di Assago, Armando Settili - non è solo un sogno ma si può già toccare con mano». Dopo la manifestazione d'interesse che lancerà la giunta di Assago, toccherà alla cordata di imprenditori fare il passo concreto: «Gli imprenditori ci sono e sono solidi - sottolinea Grassia - risponderanno all'appello». L'obiettivo di Settili: «Realizzare il palazzetto entro marzo 2015». Per l'Expo.

di Mario Pagliara
da La Gazzetta dello Sport - Milano & Lombardia del 2 dicembre
Copyright © TBW
COMMENTI
Sperem
3 dicembre 2012 11:32 cimo
Speriamo che sia vero questa volta, di promesse da quando crollò quello vecchio sotto la neve ne abbiamo sentite tante. Ci sarebbe proprio bisogno di un bell'impianto a Milano.
Speriamo che la politica, gli ambientalisti, i no tutto non mettano i bastoni tra le ruote....

Mhaaa
5 dicembre 2012 09:27 The rider
In passato ci sono state troppe promesse NON realizzate, quindi finchè non VEDO non ci credo.
Pontimau.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Vingegaard bacia la fede al dito e poi, appena sceso di bici, prende il telefono e chiama la moglie Trine a casa. Primo successo al Giro sul primo dei sette arrivi in salita dell’edizione 109. “Da quando ho visto il...


E' la giornata mondiale della chiarezza. Se ne sentiva il bisogno, in mezzo a tante chiacchiere, previsioni, supposizioni, illazioni. A beneficio di chi non si nutre di sola pedivella, farei chiarezza preliminare su questo strano nome della montagna mitologica che...


Il ciclismo marchigiano piange la scomparsa di Mario Bolletta, avvenuta all'età di 86 anni. Uomo stimato profondamente da tutto l’ambiente, Bolletta ha interamente dedicato la propria vita alle due ruote, vissuta con una competenza rara e una passione d'altri tempi....


VINGEGAARD. 10 e lode. Fa quello che tutti si aspettano che faccia. Fa la differenza, ma non chiude le porte, le lascia aperte. Ha un lavoro da completare, che nelle prossime tappe completerà. Fa il Vingegaard con un filo di...


Continua il dominio Visma Lease a Bike alla Fleche du Sud 2026. Dopo i due successi consecutivi conquistati da Matthew Brennan nelle prime due giornate di gara, oggi è toccato a Matisse Van Kerckhove portare in trionfo i colori...


Il terzo attacco è stato quello decisivo: Jonas Vingegaard è volato via da solo a 4, 4 km dalla conclusione di una tappa lunghissima, la Formia-Blockhaus di 244 km. Il danese, favorito della vigilia e uomo più atteso della corsa,...


I tifosi di Davide Ballerini, vincitore a Napoli, informano che il soprannome ‘la trivella di Cantù’ non è riferito al fatto che il loro idolo nel tempo libero si dedichi a perforare la roccia. Curiosità in Abruzzo per i cartelli...


Vento, pioggia e strada viscida non hanno frenato lo sprint di Tim Merlier che conquista la vittoria nella terza tappa del Giro di Ungheria. Il belga della Soudal Quick-Step centra il secondo successo in tre giorni di corsa e sul traguardo...


In riferimento all’articolo pubblicato sul sito www.tuttobiciweb.it in data 12/05/2026 a firma del giornalista Nicolò Vallone ed avente come titolo “VICEPRESIDENTE MONSUMMANESE: “NESSUNA NEWS DALL’ASSICURAZIONE DELLA FCI, POI LE RICHIESTE PER 20MILA EURO”, la Federazione Ciclistica Italiana intende fermamente prendere le distanze da...


Parla olandese la prima tappa della Itzulia Women, disputata con partenza e arrivo a Zarautz dopo 121, 3 km. Ad imporsi è stata infatti Mischa Bredewold del Team SD Worx-Protime che ha regolato allo sprint un gruppetto di altre quattro fuggitive....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024