POLIVODA. «Un banale sciroppo per la tosse, sono pulito»

| 15/11/2012 | 13:41
Tempi duri per lo sport e per il ciclismo in particolare. Tempi nei quali basta un soffio perchè un'ombra diventi un'accusa e un'accusa si tramuti in una condanna. Il mondo delle due ruote ancora scosso dagli scandali internazionali che hanno coinvolto il re del Tour de France, Lance Armstrong, vuole fare pulizia a tutti i costi ma, nella rete piazzata per cacciare i trasgressori, può capitare che ci finisca anche chi, con il doping, non ha nulla a che vedere. E' il caso di Oleksandr Polivoda, il 25enne ucraino che nelle ultime due stagioni ha difeso i colori della General Store Medlago Fontana e che, ieri, è stato convocato dalla procura del Coni di Roma per chiarire la propria posizione in merito a dei valori anomali riscontrati nel controllo antidoping effettuato al termine del Piccolo Giro di Lombardia, lo scorso 6 ottobre.
Piccole tracce di catina, quelle rilevate nelle urine del ragazzo ucraino che era appena rientrato dai campionati del mondo di Valkenburg corsi con la maglia delle propria nazionale “Negli ultimi giorni prima del mondiale in Olanda, a causa del maltempo, mi era venuto una leggera bronchite e per questo il medico della nazionale mi aveva consigliato di prendere un normale sciroppo per la tosse” ha spiegato Polivoda presentando agli inquirenti la prescrizione medica e il prodotto assunto a fine settembre “Si tratta di uno sciroppo molto comune in Ucraina che sulla confezione non riporta alcuna controindicazione e nemmeno alcuna avvertenza relativa alla presenza di alcune particelle di catina. Per questo mi sono fidato delle indicazioni del medico.”
Alla base dell'equivoco che ha fatto finire Polivoda nell'occhio del ciclone ci sarebbe quindi un farmaco considerato lecito in Ucraina, che però presenta dei quantitativi minimi di una sostanza non consentita e rilevata, peraltro in misura infinitesimale, nel controllo antidoping di Oggiono (Lc).
“Sono davvero amareggiato per questa vicenda” ha aggiunto Polivoda “Perchè mi è stata messa l'etichetta del dopato per qualcosa che non ho fatto. Io ho sempre corso pulito e ho sempre faticato per ottenere i risultati che sono riuscito a conquistare. Ad agosto ho fatto quattro controlli antidoping e, anche a metà ottobre, al Tour of Hainan, ho effettuato altri due controlli: l'esito è sempre stato negativo. Io sono pulito.” ha concluso l'ucraino che per il 2013 ha già in programma il passaggio con il Team Atlas, una formazione professionistica svizzera “Mi dispiace di aver trascinato in questa storia la mia squadra: la General Store Medlago Fontana è assolutamente estranea perchè se una leggerezza c'è stata, è stata ai campionati del mondo ma, ripeto, quel farmaco non risulta tra quelli proibiti”.

Rimasti sgomenti al momento della convocazione della procura del Coni, anche i dirigenti bianco-verdi hanno ribadito il punto di vista della General Store Medlago Fontana “Si è trattato di un incubo. Abbiamo sempre lavorato in maniera trasparente con tutti gli atleti della nostra squadra e Polivoda non fa certo eccezione” ha spiegato il presidente Diego Beghini “Da sempre, grazie al supporto del nostro medico sociale, Luigi Pressi, proponiamo ai nostri ragazzi una vera e propria campagna informativa contro il doping e, in aggiunta a quanto prescritto dalle norme federali, effettuiamo dei controlli periodici per monitorare lo stato di salute di tutti i nostri atleti. Quanto è accaduto, purtroppo, era fuori dal nostro ambito.”

Si affida all'evidenza dei fatti, il Team Manager Roberto Ceresoli “Il sistema dell'antidoping è molto complesso e anche la lista dei farmaci dopanti è in continuo aggiornamento: è praticamente impossibile avere sempre tutto sotto controllo, specie per medicinali da banco come lo sciroppo assunto da Polivoda - chiosa il “Billy” -. Polivoda ha dimostrato la propria innocenza: conoscendo il ragazzo, credo nella sua buona fede, anche perchè le quantità rilevate non gli avrebbero dato alcun vantaggio. Sono triste solo perchè ora, pur essendo innocenti, dovremo ricostruire l'immagine di un atleta e di una intera squadra. Sarà difficile cancellare il fango che ci è stato lanciato contro in questi giorni ma ce la faremo perchè abbiamo la coscienza pulita”. 

comunicato stampa
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COMMENTI
Consiglio per Polivoda
15 novembre 2012 20:19 Bartoli64
Consiglio per Polivoda: la prossima volta che prendi un leggera bronchite usa dei farmaci come il Fluimucil (esiste anche il generico), e che per questo tipo di malanni sono un autentico toccasana.

Lo sanno tutti i medici sportivi, anche quelli appena usciti dalla facoltà (così come i D.S. con un minimo d'esperienza), che quel tipo di farmaco è quanto di più efficace possa essere disponibile in commercio, e pensa pure che il suo principio attivo è anche un potente antiossidante.

Tu, invece, hai preso uno sciroppo che (a detta tua) conteneva solo tracce di Catina (che però ha azione stimolante)…..

Come giustificazione – con o senza dolo – non si può proprio sentire….

Auguri eh!

Bartoli64

16 novembre 2012 08:26 LampoJet
Quando la finiremo di cercare i picogrammi? Ma credete davvero che 10 alla meno 12 di una sostanza possano essere efficaci? A me fanno impressione certe muscolature mostruose, lì mi sa che nemmeno con fiorentine tutti i giorni si ottiene una simile massa. Ma picogrammi di catina o di quant'altro sono utili solo per pseudo-giornalisti o ignoranti.

tutti santi
16 novembre 2012 09:49 resegone
cmq sta di fatto che improvvisamente era diventato incontenibile,proprio negli ultimi mesi in cui avrebbe potuto correre.A pensar male è sbagliato ma mi rendo conto che il più delle volte ci si azzecca.

x lampojet
16 novembre 2012 09:57 sonoqua
ma scusa fammi capire perchè sarà che non mi sono ancora svegliato ma non capisco cosa vuoi dire.... sei pro Polivoda o contro! scusami ma forse sono io....

Anche i picogrammi (nel loro piccolo) dicono.
16 novembre 2012 10:53 Bartoli64
I picogrammi rilevati oggi potrebbero benissimo essere i residui di ben più altre percentuali di un farmaco assunto giorni prima…. ragion per cui è inutile far tanto i “garantisti” quando queste cose le sanno praticamente tutti (anche gli pseudo-giornalisti).

E se è vero com’è vero che il doping NON è più soltanto quello che si assume nell’imminenza della gara, bensì quello che si utilizza durante gli allenamenti per consentire al fisico di supportare maggiori carichi di lavoro e, dunque, di arrivare a livelli prestativi maggiori, si può benissimo comprendere il perché (anche i picogrammi) abbiano la loro giusta importanza.

Dico questo nella sincera speranza che il ragazzo possa dimostrare la propria innocenza anche se, come ho già scritto, queste sono leggerezze che non si possono commettere quando si compete a certi livelli così come a livelli più bassi.

Bartoli64

lampojet
16 novembre 2012 12:16 cocco88
concordo con te...vanno trovando quantita infinitesimali come se ti facessero fare il salto di qualità.... che investano per trovare nuove sostanze e nuovi metodi per rintracciarle che da mulo ti fanno diventare cavallo... visto ke dalle ultime testimonianze nel 2000 si dopavano tutti... e l antidoping gonfiava il petto per aver fermato qlkuno per ematocrito a 51...

Concordo
16 novembre 2012 14:18 cargoone
Con Bartoli, per la prima volta da quando leggo Tuttobiciweb, a prescindere dalle quantità...certe " leggerezze " non si dovrebbero commettere.
E' comunque vero che che si sta sparando ormai sulla croce rossa inteso nell'ambito del ciclismo.
A volte mi chiedo il perchè di tutto questo accanimento, quando casi di doping in altri sport, occupano saltuariamente poche righe sui quotidiani, ma talmente poche che si potrebbero trovare solo con la lente di ingrandmento!!!

Cargo

Per Bartoli
16 novembre 2012 14:43 LampoJet
Nel caso specifico la catina assunta giorni prima non fa nessun effetto per la gara. Nei casi generali ricordati che quando si va a quantitativi così piccoli, la contaminazione ambientale è veramente possibile. Non sono ne pro ne contro Polivoda (che manco conoscevo fino ad oggi), ma constato l'evidente.
In più Bartoli permettimi di scherzare su una cosa che hai detto:
Il Fluimucil è un vero toccasana..........per il farmacista!!!!

Per Lampojet
16 novembre 2012 22:53 Bartoli64
Caro Lampojet,
da che mondo è mondo gli stimolanti trovano largo uso nei c.d. “lunghi”, tant’è che in passato si faceva largo uso di farmaci a base anfetaminica per sopportare meglio lunghisime ore d’allenamento (soprattutto per la testa). Oggi la situazione è un pò cambiata, però si fa sempre bene a “vigilare".

Quanto al farmaco da me citato (di cui da anni esiste anche il generico), potrei parlarti di una fastisiosa bronchitella che mi trascinai per mesi prima che il mio medico (ex medico della Nazionale Italiana) mi consigliasse di assumerlo risolvendomi finalmente il problema..... altro che catina!

Pensi che possa bastarti come testimonianza? Dai sù, che io mica la faccio dal ginocchio!

Bartoli64

vai a lavorare!!!
25 novembre 2012 15:12 kaiser
polivoda vai a lavorare!!!!!!!
spero solo non la bevano sta farsa dello sciroppo!!!!!!
ora ci si spiega certi risultati....

passa pro????
25 novembre 2012 20:06 lance
Ma questo atleta per davvero doveva passare in una squadra pro???
Attualmente è già brutto guardare i dilettanti perchè si sa come vanno certe cose....
Però se le squadre pro assumono corridori così a questo punto rinuncio a seguire il ciclismo!!!

dopati
26 novembre 2012 15:07 giova
tolleranza zero con questa gente!!!!!!!!

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