BARTALI. Andrea, papà Gino e il grande Hinault

| 08/09/2012 | 18:59
Bartali e Hinault. Italia e Francia. Una liaison che è stata possibile  questa mattina a Villa Bertelli di Forte dei Marmi, in quella toscana del Ginettaccio che da tempo ha in atto le trattative per riuscire a portare la partenza del Tour del 2014 proprio a Firenze, sogno al quale lo stesso Andrea Bartali e la sua Fondazione Gino Bartali Onlus sta già lavorando da molto tempo, ascoltato da Comune e Provincia. E questa mattina, alla presentazione del suo libro "Gino Bartali: mio papà" c'era anche Bernard Hinault, il campionissimo francese ai vertici del Tour.
«Mi fa piacere essere a questa presentazione perché Bartali l'ho conosciuto e ho bellissimi ricordi di lui. E' stato un grande campione che i giovani dovrebbero conoscere» ha detto Hinault sorridente dopo
aver visitato anche la mostra fotografica allestita alla Villa con immagini di Bartali, Coppi e Magni e l'esposizione della bici Legnano utilizzata nel 1948 dal campione toscano per vincere la Grand Boucle.
«Mi ha emozionato avere qui Bernard, un campione che difficilmente viene in Italia e che ha avuto parole bellissime per papà. Grazie ai Torriani che, presenti anch'essi, lo hanno premiato in ricordo del loro padre e che, oggi, lo hanno accompagnato qui nel ricordo di mio padre. Torriani, Bartali, Hinault...tre grandi nomi che sono legati tra loro e che oggi, a questa manifestazione, si sono ritrovati rinnovando questo abbraccio».
Presente anche il Sindaco di Forte dei Marmi e tanti appassionati lì per scoprire il libro di Andrea Bartali edito dalla Limina e sbirciare dentro la porta di casa del Ginettaccio mondiale.

Laura Guerra
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COMMENTI
IL CICLISMO UNISCE le menti e i cuori
8 settembre 2012 20:22 magico47
...Molto bello e interessante il Libro "Gino Bartali mio Papà",ci sono moltissime storie inedite ricche di saggezza e verità.

Loriano

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