PADANIA. Pronti gli scalatori della Colombia Coldeportes

| 01/09/2012 | 09:39

A una settimana dal termine del Giro di Portogallo e dal secondo posto di Juan Pablo Valencia sulle strade del Giro del Veneto, la Colombia Coldeportes si prepara a dare inizio a un mese di settembre davvero importante per la squadra. Il Giro di Padania (3-7 Settembre) darà il via all’avvicinamento verso due degli appuntamenti fondamentali di questo finale di stagione: il Mondiale di Limburg e il Giro di Lombardia del 29 Settembre prossimo.


La corsa italiana sarà un buon banco di prova per la formazione di Claudio Corti: sei frazioni in cinque giornate di corsa, tre tappe pianeggianti, una di media montagna, un arrivo in salita e una cronometro a squadre. Proprio le due frazioni di montagna decideranno con ogni probabilità la seconda edizione della corsa a tappe, e per questo lo staff tecnico ha scelto un gruppo di atleti che promette di essere protagonista quando la strada sale. Nella formazione di otto uomini spiccano infatti ben cinque scalatori: Darwin Atapuma, Esteban Chaves, Fabio Duarte, Javier Gonzalez e Jarlinson Pantano saranno affiancati e supportati da Felipe Laverde, Wilson Marentes e Dalivier Ospina, che potranno anche giocare le loro carte in fuga.


Il DS Valerio Tebaldi, che affiancherà la squadra in questa gara insieme al collega Oliverio Rincon e al General Manager Claudio Corti, non ha dubbi sul tipo di approccio che richiederà ai suoi ragazzi: “Vorrò vedere lo stesso atteggiamento delle ultime gare, una squadra attenta e aggressiva, sempre all’attacco. Ultimamente siamo riusciti a mostrarci in avanti con grande continuità, e mi aspetto che proseguiamo su questa linea anche nel mese di Settembre.”

“Con ogni probabilità saranno le tappe di montagna a decidere la corsa, e abbiamo senz’altro una squadra con le caratteristiche giuste per fare bene su quel terreno. Inoltre, ormai il mondiale è vicino, e per i ragazzi sarà importante testare la condizione e dare gli ultimi segnali al selezionatore colombiano,” ha concluso Tebaldi.

 

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