| 09/08/2012 | 16:27 Il Team Sky ha ufficializzato la formazione che prenderà parte alla 67a edizione della Vuelta a Espana, al via sabato 18 Agosto da Pamplona. Chris Froome guiderà la squadra sulla scia del secondo posto al Tour de France e della medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici con i colori della Gran Bretagna. L'atleta 27enne cercherà di migliorare il secondo posto finale della scorsa edizione della Vuelta, quando concluse davanti al compagno di squadra Bradley Wiggins. Froome sarà a capo di una fortissima formazione di nuove uomini, che presenterà anche Juan Antonio Flecha, Sergio Henao, Danny Pate, Richie Porte, Ian Stannard, Ben Swift, Rigoberto Urán e Xabier Zandio. Rigoberto Urán può vantare già un piazzamento nei primi 10 in un grande giro in questa stagione, avendo vinto la classifica dei giovani in un Giro d'Italia concluso in settima posizione al Giro d'Italia, il suo miglior risultato in carriera in una corsa di tre settimane. La medaglia d'argento della gara in linea olimpica sarà un uomo fondamentale a Froome sulle montagne insieme all'altro colombiano Sergio Henao, salito sul podio nelle ultime due gare alle quali ha preso parte (Vuelta a Burgos e Giro di Polonia) e ha vestito a sua volta la maglia bianca del Giro in una fin qui eccellente prima stagione da professionista. L'australiano Richie Porte - detentore del titolo della Vuelta ao Algarve ed elemento fondamentale del Team Sky che ha conquistato lo storico successo al Tour de France e nelle gare precedenti - sarà un'altra pedina essenziale per Froome in salita, insieme allo spagnolo Xabier Zandio, che porterà la sua grande esperienza sulle strade del grande giro di casa sua. L'altro spagnolo Juan Antonio Flecha - al 17° grande giro in carriera - ha tutto quello che serve per ricoprire il ruolo di capitano in corsa, mentre il campione nazionale britannico Ian Stannard e l'americano Danny Pate metteranno a frutto i loro cavalli per dare un contributo alla squadra sia in pianura che in salita. Il britannico Ben Swift è infine il velocista designato del Team, e arriverà in Spagna in buona condizione, sulla scia dei successi centrati al recente Giro di Polonia.
Il Direttore Sportivo Nicolas Portal ha dichiarato: "Questa formazione è completa sotto ogni punto di vista. Abbiamo medaglie olimpiche, scalatori straordinari, corridori fortissimo in pianura e un velocista molto rapido. Ogni atleta conosce il suo ruolo, e dovrà tenere gli occhi aperti fin dalla prima tappa, perchè la competizione sarà feroce. Per quanto riguarda Froomey, abbiamo visto al Tour de France quanto sia migliorato, e anche qui ci aspettiamo di ritrovarlo fortissimo. Questa corsa è un obiettivo importante per lui, e abbiamo la squadra giusta per garantirgli le migliori opportunità per puntare al successo."
Chris Froome ha dichiarato: "Correre la Vuelta era nei miei piani dall'inizio. Prenderò il via di questa corsa come capitano, ma non per questo non abbiamo altri uomini capaci di rimanere nelle prime posizioni della classifica. Rigoberto e Sergio hanno entrambi un grande potenziale, e anche Richie è un atleta in grado di brillare in una gara del genere. Cercherò di fare del mio meglio, e svolgere ogni ruolo che la squadra mi richiederà. All'inizio punterò alla classifica, ma se uno dei miei compagni dimostrerà di avere migliori possibilità di vincere di quante ne abbia io, allora sarò felice di lavorare per loro. Andiamo in Spagna con una squadra di primissimo livello, mi aspetto una gara davvero emozionante." Ben Swift ha dichiarato: "Per questa Vuelta abbiamo una squadra forte e molto ben bilanciata. Ci sono diversi uomini in grado di supportare Froomey in montagna, e mi aspetto che disputi un ottimo giro. E' stato incredibile in questa stagione, e sono certo che saprà mantenere quella condizione e competere per il gradino più alto del podio. Sono davvero contento di essere il velocista principale del Team. Dovrebbero esserci molte opportunità per me, e faro il massimo per cercare il mio primo successo di tappa in un grande giro." Rigoberto Urán ha dichiarato: "E' una squadra davvero molto forte. Tutti quanti sono in condizione, e abbiamo grandi opportunità di ripetere l'exploit dell'anno scorso. Froomey sembra in grande condizione, e anch'io mi sono preparato bene per questa corsa, e non vedo l'ora di prendere il via. Ci sono tante salite sul percorso, con diversi arrivi in quota che dovrebbero adattarsi bene alle caratteristiche mie e di Froomey. Ci saranno opportunità per mettere in mostra le mie qualità, ma al tempo stesso cercherò di fare tutto il possibile per aiutare la squadra."
Auguro ogni fortuna a Froome ma mi auguro che, dopo un Tour cosí dispendioso per lui, che il suo rendimento NON sia analogo a quanto visto in Francia. In questo modo rientrerebbe nella categoria degli umani.
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