PISTA. A Marvulli-Marguet la Sei Giorni delle Rose

| 15/07/2012 | 22:32
Gli svizzeri Franco Marvulli e Tristan Marguet (Ferri) sono i vincitori della quindicesima edizione della Sei Giorni delle Rose, che oggi ha vissuto il suo atto conclusivo al velodromo «Attilio Pavesi» di Fiorenzuola d'Arda (Pc). Per Marvulli si tratta del quinto successo nella manifestazione ideata e volta da Claudio Santi, dopo le quattro affermazioni consecutive conquistate in coppia con Marco Villa (2006), Bruno Risi (2007 e 2008) e Alexander Aaesbach (2009).  Primo sigillo assoluto (peraltro al debutto) per il connazionale Tristan Marguet.
Alle loro spalle, i cechi Milan Kadlec e Alois Kankovsky (Terme di Jachymov), la coppia che fin dall'inizio erano sembrati gli avversari più pericolosi degli elvetici. Terzi altri due cechi, Jiri Hochmann e Voitech Hacesky (Acef), la cui regolarità è premiata dal un prestigioso podio.
L'ultima e decisiva tappa scatta con la Corsa a punti a coppie. Sono i numeri neri ad iniziare la prova, per poi passare il testimone dopo 20 giri a quelli rossi. I traguardi parziali se li aggiudicano Alois Kankovsky (Jachymov), Walter Perez (Alu Tecno), Franco Marvulli (Ferri) e Jiri Hochmann (Acef), mentre il successo finale lo incamerano Kadlec-Kankovsky. Vittoria doppiamente importante per i cechi delle Terme di Jachymov, perchè consente loro di superare i 200 punti in classifica generale e di conquistare la tornata d'abbuono che li ricolloca a pieni giri insieme a Marvulli-Marguet (Ferri), ma anche ai connazionali Hochmann-Hacesky (Acef), che, raggiungendo 104 punti, guadagnano a loro volta i primo giro d'abbuono.
Lo Scratch saluta l'affermazione di Leonid Krasnov (Rosti), con una volata tutta potenza. Il torneo di Velocità, dopo le qualificazioni (disputate sui 200 metri lanciati), propone le sue finali e quella per i piazzamenti dal primo al quarto posto vede la vittoria di Shane Archbold (Bft Burzoni), che anticipa tutti con un allungo a sorpresa subito dopo il via. Alle sue spalle, chiudono nell'ordine Jan Dostal (Arda Natura), Alois Kankovsky (Terme di Jachymov) e il russo Nikolay Zhurkin (Rosti), l'atleta che aveva fatto segnare il miglior tempo in batteria.
Quindi, al via dell'Americana decisiva (con punti raddoppiati a ogni traguardo che finiscono direttamente in classifica generale), la situazione appare abbastanza definita, con le uniche tre coppie a pieni giri nel ruolo di naturali favorite. In testa si trovano ora Kadlec-Kankovsky (Terme di Jachymov), 217 punti, ma ad una sola lunghezza sono incalzati da Marvulli- Marguet (Ferri), 216 punti. Più staccati, con 104 punti, Hochmann-Hacesky (Acef); quindi il gruppo delle formazioni staccate di una tornata, guidato dai russi Krasnov-Zhurkin (Rosti).
Partenza di gara tranquilla, non succede nulla fino al primo traguardo, battezzato da Tristan Marguet, che subito regala punti molto pesanti alla coppia in maglia Ferri. E' poi Nicolò Bonifazio (Fiorenzuola) ad imporsi nella successiva volata, quindi è la volta di Franco Marvulli, che consente al tandem Ferri di allungare ulteriormente in classifica generale. Un tentativo di caccia portato dai generosissimi Muntaner-Irvine (Rossetti) si esaurisce in pochi giri, prima dello sprint vincente di Benedikt Kendler (Padana Impianti). Subito dopo, l'Americana «eslode» letteralmente con l'attacco di Hochmann-Hacesky (Acef).
Dietro, sono soprattutto leader virtuali Marvulli-Marguet a sobbarcarsi il peso dell'inseguimento. Voitech Hacesky intasca l'ultimo traguardo e continua in una caccia che però si spegne a cinque tornate dalla conclusione.     
Ora a giocarsi la Sei Giorni sono rimasti Marvulli-Marguet e Kadlec-Kankovsky e ancora una volta l'ultimo traguardo sarà giudice senza appello. Il duello finale è tra Franco Marvulli e Alois Kankovsky ed è proprio il campione svizzero ad imporsi sul filo di lana, ritagliandosi, con il quinto successo assoluto, un posto privilegiato nella storia della Sei Giorni delle Rose.

Nel pomeriggio di oggi, si sono concluse anche l'International Track Woman e dell'International Track Young. Nella competizione femminile, successo finale della polacca Malgorzata Wojtyra (Bft Burzoni), davanti alla russa Anastasia Chukova (Arda Natura) e alla ceca Lucie Zaleska (Punto Zenith).  
 In quella maschile, trionfo dell'italiano Riccardo Minali (Fiorenzuola), che ha mantenuto il comando in tutte e tre le giornate di gara. Il podio è completato da Piero Baffi (Rossetti) e dal ceco Jan Kraus (Terme di Yachymov).

Classifica finale
1° 5 MARVULLI Franco (SUI) MARGUET Tristan (SUI) FERRI Intonaci e malte 252
2° 17 KADLEC Milan (CZE) KANKOVSKY Alois (CZE) JACHYMOV 243
3° 1 HOCHMANN Jiri (CZE) HACECKY Vojtech (CZE) A.C.E.F. 114

a 1 giro
4° 6 KRASNOV Leonid (RUS) ZHURKIN Nikolay (RUS) Maglificio ROSTI 185
5° 18 BONIFAZIO Nicolò (ITA) CICCONE Angelo (ITA) FIORENZUOLA 118
6° 3 LENZI Kabir (ITA) ALBERIO Tomas (ITA) CONAD 93
7° 2 IRVINE Martyn (IRL) MUNTANER David (ESP) ROSSETTI Market 77

a 2 giri
8° 4 ARCHBOLD Shane (NZL) SIMPSON Myron (NZL) BFT BURZONI 94
9° 7 PEREZ Walter (ARG) GADAY Lucas (ARG) ALU TECNO 84
10° 13 BARES Jiri (CZE) DOSTAL Jan (CZE) ARDA NATURA 54
11° 14 MASOTTI Fabio (ITA) BUTTAZZONI Alex (ITA) INDACOO 17
12° 16 EDMULLER Benjamin (GER) KENDLER Benedikt (GER) PADANA IMPIANTI 15
13° 12 ALMADA Maximiliano (ARG) TRILLINI Gaston (ARG) Salumificio LA ROCCA 11
14° 10 RADIONOV Mykhaylo (UKR) LAGKUTI Sergiy (UKR) PUNTO ZENITH 11
15° 9 VAN IMMERSEL Gert (BEL) CAZZARO Manuel (ITA) PAVINORD 8
16° 15 EAST Guy (USA) IMREK Christopher (AUT) MORI ONOFRIO 7
17° 8 JONKMANN Gert-Jan (NED) PIETERS Roy (NED) Peugeot BUSSANDRI 5

a 6 giri
18° 11 SCHWARTZ Frederik (DEN) DEGN Casper (DEN) MACRO 0
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
In seguito alla caduta avvenuta oggi durante la Coppa Bernocchi, Andrea Raccagni è stato trasportato in ospedale per accertamenti, è stato sottoposto a diversi esami tra cui una TAC. Gli esami hanno confermato che Andrea ha riportato la...


Lo spagnolo Alex Aranburu è stato coinvolto nella caduta verificatasi nel finale della Coppa Bernocchi. Il corrodore della Cofidis è stato immediatamente soccorso e portato in ospedale per gli accertamenti del caso: gli sono state disgnosticate la frattura della clavicola e...


Il fotofinish di Sencur è destinato apassare alla storia. Dopo avervi spiegato in parole semplici come funziona, alla luce deei dubbi manifestati da Giulio Ciccone, abbiamo chiesto a EvoData di entrare nel dettaglio e chiarici come ha stabilito la vittoria...


Per il secondo anno consecutivo la Coppa Bernocchi ha parlato francese. Dopo l’acuto di Dorian Godon nel 2025, questo ottobre è toccato a Noa Isidore far risuonare la Marsigliese sul gradino più alto del podio di Legnano conquistando in volata...


Gaia Realini lascerà Lidl Trek alla fine di quest'anno. A comunicarlo, con la nota che vi proponiamo qui di seguito, è stato poco fa il team tedesco. Dopo conversazioni aperte e costruttive, Lidl-Trek e Gaia Realini hanno deciso di comune...


Ultimo appuntamento con il ciclismo in provincia di Arezzo con il 49° Trofeo Mario Zanchi-Fosco Frasconi-Trofeo Festa Patronale riservato agli élite e under 23 con l'organizzazione del Gs Acli diretta da Sirio Chiodini. Si è imposto Lorenzo Magli del...


Una vittoria, un podio e diversi buoni piazzamenti, questi gli ottimi risultati ottenuti nel primo impegno stagionale dai modenesi dell’Ale CX Team in gara a Tarvisio, in Friuli Venezia Giulia, nella  seconda tappa del Giro delle Regioni Ciclocross. La vittoria...


Dopo la Coppa Agostoni la Decathlon CMA CGM si aggiudica anche la Coppa Bernocchi 2026. Ad imporsi questa volta è stato Noa Isidore, bravo ad anticipare in una volata a ranghi quasi compatti il sempre presente Tommaso Dati (Team Ukyo)...


Giulio Ciccone non si dà pace e dopo aver visto sfumare la vittoria al Campionato Europeo in linea di ieri per 2, 8 millimetri, sui social chiede di vedere con i propri occhi il fotofinish che ha assegnato il titolo...


La Spagna dice addio ad Ángel Arroyo, scomparso a 70 anni presso il complesso sanitario di Ávila, dove era ricoverato da diverse settimane a causa di una grave malattia. Originario di El Barraco, è stato una delle figure di spicco del ciclismo spagnolo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra