DILETTANTI. Il Team Colpack racconta le ultime fatiche

| 26/06/2012 | 16:16
essi in archivio i serrati impegni prima al Girobio e poi con la Settimana Tricolore, il Team Colpack torna alla “normalità” e ai ritmi tradizionali. E torna anche l’ormai consueto comunicato che raccoglie parole, pensieri e racconti degli atleti della squadra dopo le ultime performance che hanno portato due piazzamenti tricolore e la vittoria di Nicola Ruffoni a Porto Viro nel Trofeo Delta del Po (nella foto Rodella, la squadra al via del Campionato Italiano Under 23).

La bacheca Facebook del team, Colpack Dilettanti, diventa anche luogo di analisi, confronto, riflessione da parte dei ragazzi sulla loro condotta di gara e sulle strategie di squadra. Inoltre può essere anche elemento, ciclisticamente parlando, “didattico”. Nel senso che l’iniziativa è seguita su Facebook da tanti atleti più giovani che leggono con interesse i post dei ragazzi del Team Colpack dai cui errori in gara posso prendere poi anche spunto per non commetterli a loro volta.
Ma andiamo a leggere cosa ci hanno scritto questa settimana i ragazzi:

Mirko Boschi
Domenica 24 Giugno 2012 - 55° Gp Sportivi San Vigilio - San Vigilio di Concesio (Bs)
Corsa facile nella prima parte e ondulata nella conclusiva, ma poco impegnativa.
Pronti via ci siamo sganciati in una ventina e per la nostra squadra ero rappresentato solo io. Quando abbiamo guadagnato circa 2minuti nel gruppo si è messa a tirare la Colpack e la Brunero per favorire il ricongiungimento ritenendo la fuga pericolosa o inadeguata come nel nostro caso.
Io davanti non potevo far altro che saltare i cambi e non tirare così sono andato in carrozza per 130km di gara. Quando il gruppo si stava avvicinando, a seguito di vari scatti, di forza siamo rimasti in sei reduci dalla fuga ma abbiamo proseguito solo per un’altra decina di km. Dopo la fase ondulata, come previsto, non c’è stata molta selezione ed in una volata di circa 40-50 unità non abbiamo racconto nessun risultato.
Forse mi vien da pensare che io, anche se da solo, nella fuga iniziale avrei potuto ottenere un risultato migliore di quello poi ottenuto, ma ovviamente le scelte della squadra sono state quelle di ricompattare il gruppo e io le accetto, non critico ma espongo solo il mio pensiero alla luce dei fatti.
Naturalmente contento per la vittoria di Ruffoni ottenuta nell’altra corsa a Portoviro (Ro) faccio i complimenti ai miei compagni per il risultato che, forse a causa della sfortuna, mancava da un po’ di tempo.
Mirko Boschi
Giovedì 21 Giugno 2012 Campionato Italiano Elitè S.C. - Castello Tesino (Tn)
Percorso decisamente impegnativo nella fase finale... Dopo una prima parte facile si dovevano affrontare due salite in rapida sequenza di circa 8-9 km per un totale di circa un’ora di scalata.
Avendo visionato il percorso e considerando l’erta finale troppo impegnativa per le mie capacità ho cercato di correre con astuzia ed ho cercato di anticipare le salite. Sono riuscito ad inserirmi nella fuga buona che ha guadagnato fino a circa 3minuti.
Iniziata la salita siamo rimasti in 5reduci dalla fuga iniziale a 12unità. Abbiamo affrontato la scalata con ritmo elevato ma costante. Ma purtroppo, a circa 2 km dalla fine della prima salita, il ritmo imposto si è rivelato esser troppo elevato per me ed mi sono visto costretto a staccarmi dai primi per proseguire con il mio passo in attesa dei migliori del gruppo che mi hanno poi raggiunto a metà della seconda salita. Ho provato invano a tenere il passo dei circa 10-12 uomini più forti rimasti reduci di quello che era il gruppo.
Forse questo modo di correre all’attacco è risultato per me un po’ troppo dispendioso e nella fase conclusiva mi sono ritrovato senza le energie necessarie per spingere il rapporto adeguato al tipo di salita, ma penso che fosse per me il modo giusto di correre oggi. Dispiace chiaramente per l’occasione sfumata ma ritengo senza rimpianti di aver corso ed interpretato nella maniera giusta la corsa.
Un bravo va di certo a Zardini che certamente più adatto a questo tipo di finale è riuscito ad ottenere un buon 4°posto.
Fausto Masnada
Levico Terme: il mio primo campionato italiano nella categoria under 23. Già dal risveglio mattutino le sensazioni erano delle migliori. Partiti alle 11.45 alle 11.47 ho provato il primo scatto senza però esiti positivi. La prima ora e mezza di gara è passata con continui tentativi di fuga dove però, da grande squadra, eravamo sempre presenti, intorno al km 60 allungo di prima persona con un uomo della Delio Gallina, guadagniamo subito 40 secondi poi con il passare dei km rientrano una quindicina di corridori con Senni e Fonzi. La fuga è quella buona e arriviamo ad avere un vantaggio massimo di circa 2 minuti e trenta. Intorno al km 120 però l’ accordo davanti non è dei migliori e cosi sulla salita prima dell’ arrivo allunghiamo in una decina di corridori, io e Senni ci siamo ;). Al passaggio sotto lo striscione d’arrivo a meno 3 giri dalla conclusione iniziano a rientrare da dietro i migliori e quando mancano 30 km siamo in una ventina a giocarci l’Italiano. Prima della penultima salita provo con le ultime forze rimaste ad allungare, il mio tentativo però non dura molto infatti poco prima dello strappo vengo ripreso. Concludo comunque la mia prova a circa 1 minuto e mezzo dal vincitore. Sono molto soddisfatto della mia prestazione perché anche se ho commesso vari errori tattici, ho dimostrato di esserci e di andare forte. Speriamo di esserci pure l’ anno prossimo in un percorso magari ancora più impegnativo. Un saluto a tutti!!!
Giorgio Bocchiola
Porto Viro (Ro): corsa completamente piatta ma con l’insidia del vento in quanto si passava in fianco al mare.. Pronti via subito a tutta e parte un fuga di 13 atleti senza nessuno di noi; proviamo con vari tentativi a rientrare ma nulla da fare.. Dietro nel frattempo le varie squadre che mancano si organizzano per tentare di chiudere fino a quando arriviamo sul mare, qui la Zalf farà un azione decisa con un bel ventaglio e rimaniamo circa una trentina di atleti, ma dopo circa 20 km rientrano tutti... Ripresa anche la fuga si va verso l’arrivo, io ho tenuto davanti Ruffoni che pilotato da Colonna ha fatto una gran volata vincendoo!!
A domenica...

Luca Pacioni
Porto Viro (RO) corsa interamente pianeggiante di 140km. Pronti via si forma un gruppo di atleti con nessuno di noi, dietro si tira. A causa del vento e dell’alta andatura nel tratto che costeggiava il mare il gruppo si fraziona e rimaniamo una ventina...Fine tratto mare il gruppo si ricongiunge e tutti tirano per chiudere sui battistrada. A 5km dall’arrivo parto in fuga con un atleta ma a 400 metri dall’arrivo siamo stati ripresi e Ruffoni ha vinto la volata di gruppo...

Manuel Senni
San Vigilio: pronti via, 30 corridori in fuga, di noi Boschi, dietro si tira e a meno 20 dall’arrivo il gruppo è compatto; sull’ultimo dosso in gruppo rimaniamo in 50 corridori e ci giochiamo tutto in volata... Però erano presenti ancora troppi velocisti e non siamo riusciti a finalizzare nonostante fossimo la squadra più forte.



Luca Ceolan
Campionato Italiano: percorso impegnativo, nella fuga di giornata eravamo presenti con ben 3 miei compagni, dietro scatti e controscatti si continuava a rompere il gruppo e a frazionarsi, sono stato attento a chiudere sui vari gruppetti senza beccare quello giusto e cercando di aiutare Villella. Nel finale avevo ottime sensazioni, ma ormai si era creata una situazione in cui la corsa era davanti e dietro si inseguiva e basta. Ora stacchiamo, recuperiamo, ci alleniamo, voltiamo pagina ed iniziamo una seconda parte di stagione con molta convinzione. Alla prossima

Manuel Senni
Campionato Italiano: percorso ondulato, reso duro dal caldo. Per quanto mi riguarda ho effettuato una corsa all’attacco; sono entrato in tutti i tentativi e sul finale ero ancora li. L’ultimo giro rientra Villella sul nostro gruppo di testa nel quale erano presenti tutti i favoriti eccetto Barbin. La squadra ha creduto nel successo di Villella e cosi ci siamo messi a sua disposizione. Io l’ho scortato fino ai 700 metri dall’arrivo ma purtroppo davanti c’era un Bongiorno scatenato, e ci siamo dovuti accontentare della quarta piazza...

comunicato stampa
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