| 10/06/2012 | 17:03 C’è un nuovo “cannibale” sulle strade veronesi e trentine, è il polacco Hubert Krys, ex professionista ora in forze al team marchigiano Asd Cicli Copparo, che oggi ha vinto la Granfondo Internazionale Eddy Merckx sul percorso lungo (155,5 km) al pari della campionessa olimpica e mondiale di scherma Dorina Vaccaroni, mentre nella mediofondo hanno messo il proprio sigillo il veronese Andrea Pontalto e l’altoatesina Astrid Schartmüller. Ben 2.175 gli iscritti, ma qualcuno in meno in griglia di buon mattino a Rivalta di Brentino Belluno (VR) con gli appassionati spaventati forse dal tempo incerto, che invece ha regalato una giornata tutto sommato buona per gran parte soleggiata e fresca in quota, con qualche goccia sul Monte Baldo. In tanti per divorare, da veri “cannibali”, i due tracciati della GF Eddy Merckx ed a scortarli c’erano il campione belga con i suoi vecchi gregari, le ragazze della MCipollini Giambenini, la stessa organizzatrice Alessia Piccolo e i corridori della Farnese Vini Selle Italia. Forfait dell’atteso DS Scinto, con le forze completamente prosciugate dopo la “sfida” di ieri con Merckx ed i suoi. I primi km erano tutti all’insegna della Valpolicella, con la salita di Mazzurega a fare da riscaldamento, l’ora della battaglia vera suonava sulla successiva rampa verso Fosse, con il tratto di circa 9 km fino a Breonio valido per la “Cronoscalata del Cannibale”. Giunti a questo punto gli affamati di vittoria uscivano allo scoperto, il polacco, italiano d’adozione, Hubert Krys trovava lo spunto necessario per staccarsi e dare una scossa alla competizione, ma il portacolori del team Maggi Alfonso Falzarano non ci stava e si francobollava alle sue ruote. Dopo la scossa del duo di testa si risvegliava anche il gruppo degli inseguitori, con Cappè, Zen, Bertuola e con Gufler, Pontalto e Salani che puntavano alla mediofondo di 85,6 km. Al rilevamento della cronoscalata il migliore si rivelava Falzarano (22’02’’), che precedeva di un battito di ciglia Krys, dietro ad oltre mezzo minuto transitavano nell’ordine Gufler, Salani, Pinton, Cappè, Zen e Pontalto. Per esaurire i propri 1.700 metri di dislivello la mediofondo aveva ancora in serbo la picchiata da Fosse a Peri, sull’ultima discesa del “medio” era il veronese Davide Spiazzi a prendere l’iniziativa e a provare ad involarsi in fuga verso la vittoria, mentre i cultori delle lunghe distanze proseguivano alla volta del vicino Trentino. Un manipolo di cinque elementi, formato da Pontalto, Masiero, Salani, Gufler e il vincitore 2011 Camozzi, riacciuffava Spiazzi in pianura, a pochi km dal traguardo di Rivalta. La mediofondo si decideva così sul rettilineo d’arrivo, con una volata che premiava il veronese ed esperto di cronoscalate Andrea Pontalto (2h19’42’’), con Camozzi e Masiero a completare il podio nell’ordine, staccati di 1’’ dal vincitore. Tra le donne Astrid Schartmüller poneva per la terza volta il proprio sigillo su una prova del Challenge Giordana, la GF Eddy Merckx era la quarta in calendario ed ora ne restano due per chiudere il circuito 2012. Dietro all’altoatesina, prima in 2h33’56’’ e vincitrice anche della Cronoscalata (27’40’’), ha chiuso terza l’altra portacolori della Lamacart Erica Venturini (ad oltre 6’), con Christiane Bitante seconda ad 1’30” circa dalla Schartmüller. Nel frattempo erano sempre Krys e Falzarano a dettare legge nella Granfondo che, entrata in Trentino, scivolava attraverso Ala e Mori per imboccare i tornanti verso San Valentino alla Polsa. I due di testa prima della salita riuscivano ad accumulare addirittura 2’, poi la dura legge della fatica iniziava a farsi sentire ed a pagare dazio era proprio il tandem di testa che, a circa metà dell’ascesa clou di giornata, veniva agguantato dagli inseguitori più tenaci, tra i quali Cappè, Zen e Bertuola. Davvero infinita la salita finale e, mentre Cappè gettava la spugna, il compagno di team Falzarano e il “solito” Krys avevano ancora la forza di attaccare con un batti e ribatti, nonostante gli oltre 100 km già nelle gambe. Il punto massimo segnato dall’altimetro era a Rifugio Graziani a 1656 metri; allo scollinamento protagonista era ancora la coppia Krys - Falzarano che ormai vantava circa 30’’ su Bertuola e Zen. Quest’ultimo era vittima di una foratura che lo rallentava e Bertuola iniziava a sentire già odore di podio. L’ex professionista vicentino era però abile a rientrare su Bertuola in discesa ed insieme i due agganciavano i fuggitivi, con Zen che nel falsopiano finale addirittura tentava lo slancio personale per arrivare solo al traguardo. Gli altri tre rispondevano allo sgarbo e si abbarbicavano al fuggitivo, il poker d’assi proseguiva compatto per i 2 km finali e ancora una volta la classifica era da decidere in volata. Lo sprint premiava Krys, nel suo Paese si giocano gli Europei di calcio e lui si è giocato l’ennesimo podio “internazionale”, staccando di 1’’ Zen, Bertuola e il compagno di scorribanda Falzarano. Più lontani hanno chiuso poi Cunico, compagno di squadra di Zen, e il vincitore in solitaria del 2011 Cappè. La voglia di vincere con il fioretto è identica anche sui pedali, Dorina Vaccaroni (5h26’19’’) ha domato la corsa “rosa” rifilando 10’ all’altoatesina Martina Egger e 11’ alla calabrese naturalizzata bolzanina Lorna Ciacci. Una bella soddisfazione per l’olimpionica Vaccaroni, soprattutto in una gara ad alto tasso femminile come la GF Eddy Merckx. Questo non soltanto per il gran numero di donne tra le fila del C.O. e per la partecipazione delle professioniste come Guderzo e Carretta, ma anche e soprattutto per le tante appassionate che hanno riempito le griglie. Per loro un pensiero speciale, una frase sul pacco gara appositamente differenziato per le pedalatrici: “tutte le donne nascono principesse, sarà poi la vita ad addestrarle come guerriere”. Un messaggio da granfondista a granfondiste, con lo zampino dell’organizzatrice Alessia Piccolo, dopo essersi assicurata che tutto fosse in regola ha gareggiato sul “medio” di 85 km portandolo a termine in 3h39’28’’. Un successo annunciato questa gara, che accende ancor di più l’interesse per il Challenge Giordana la cui prossima prova sarà la GF Giordana di Aprica, con i severi Gavia e Mortirolo a fare da giudici. Info http://www.granfondoeddymerckx.com/
Classifiche:
Granfondo maschile 1 Krys Hubert Asd Cicli Copparo 04:38:25.70; 2 Zen Enrico Uc Lugo Cicli Beraldo Vicenza 04:38:26.63; 3 Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 04:38:26.70; 4 Falzarano Alfonso Cicli Maggi Team Frw 04:38:26.90; 5 Cunico Roberto Uc Lugo Cicli Beraldo Vicenza 04:41:53.10; 6 Cappe' Matteo Team Cicli Maggi 04:42:01.40; 7 Boscaini Simone Turnover Studio Rehab 04:44:03.50; 8 Rancan Antonio Gs Sportissimo Top Level 04:44:04.20; 9 Minuzzo Paolo Viner-Miche-Lgl-Nautilus 04:44:04.80; 10 Bencivenni Michele Grandis Racing Team 04:44:05.40
Granfondo femminile 1 Vaccaroni Dorina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane' 05:26:19.10; 2 Egger Martina Gs Rsv Vinschgau Raiffeisen 05:36:35.40; 3 Ciacci Lorna Team Zanolini Bike Professional 05:37:41.80; 4 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 05:38:39.80
Mediofondo maschile 1 Pontalto Andrea Asd Newline Sossano Rovolon 02:19:42.90; 2 Camozzi Antonio Team Colpack Isolmant 02:19:43.10; 3 Masiero Andrea Viner-Miche-Lgl-Nautilus 02:19:43.45; 4 Spiazzi Davide Avesani Bike 02:19:43.50; 5 Salani Riccardo Manila Bike Enegan - Scott 02:19:43.70; 6 Gufler Alexander Asd Petrolvilla - Bergner Brau 02:19:44.10; 7 Giovannini Matteo Bren Team Trento 02:19:45.30; 8 Motalli Fabio Asd Chesini 02:21:30.30; 9 Balli Andrea C.A. Montemurlo Asd 02:21:30.40; 10 Moro Giampaolo Cycle Sport Vis Sicurezza 02:21:36.20
Mediofondo femminile 1 Schartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 02:33:56.50; 2 Bitante Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:36:15.90; 3 Venturini Erica Lamacart Cycling Team 02:40:27.50; 4 Zogli Sabrina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane' 02:42:28.20; 5 Girardi Antonella Asd Team Battaglin Verona 02:42:28.90; 6 Coato Marisa Asd Green Team Verona 02:48:04.30; 7 Scipioni Rosanna Team B.Cicli Galassia 02:49:49.40; 8 Romanello Patrizia Asd Team Salvador Rdz 02:50:20.00; 9 Chiogna Angela Bren Team Trento 02:53:53.40; 10 Maccioni Nuria Uc Romano D'ezzelino 02:53:54.20
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