FIGURE E FIGURINE. Capitan Ultimo

| 26/05/2012 | 18:32
di Angelo Costa

Hanno rispedito a casa Andrea Guardini, uno dei due italiani che hanno fatto venire la mosca al naso a Cavendish: perché l’ha battuto dopo aver goduto di aiutini in salita. Così sostiene il signore delle volate, grande esperto in materia (di aiutini, oltre che di volate). Prima del Mortirolo, la giuria ha sorpreso il corridore veneto mentre sfruttava la scia delle ammiraglie, che nel ciclismo è un fallo (o un farlo) da dietro: rosso diretto. Una disdetta, perché Guardini stava riuscendo in un’impresa che al Giro ha un valore persino storico: difendere l’ultimo posto in classifica. Con il giudice che gli ha sventolato il cartellino ha provato invano a giustificarsi: «Non stavo sfruttando la scia: per cercare di restare isolato in fondo alla corsa, ho tentato di nascondermi dietro le auto».
Non gli hanno creduto. E dire che il corridore di Scinto (è il suo tecnico, spesso discinto) in questi giorni stava curando nei dettagli la sua personalissima classifica: ultimo a Pian De Resinelli, ultimo a Cortina, ultimo anche all’Alpe di Pampeago, puntava al poker, chiudendo l’ordine d’arrivo anche in cima allo Stelvio. Non aveva trascurato alcun dettaglio: ultimo ad arrivare in albergo, ultimo a presentarsi a cena, ultimo a ritirarsi in camera, ultimo ad alzarsi alla mattina. Si era preparato così bene da indossare per l’occasione una divisa speciale: la tuta mimetica. L’ha fregato il nome: a forza di sentir gridare ‘Guarda’ dalle ammiraglie, il giudice ha guardato.
Peccato: certe condotte di corsa andrebbero premiate, non punite. Non è da tutti puntare a un piazzamento e regolarmente ottenerlo. Non è da tutti nemmeno rischiare di rovinarsi la reputazione: Flash è un soprannome da velocista, chi chiude il gruppo lo chiamano Moviola. Guardini si è applicato in forma così maniacale da strappare persino l’applauso a Scinto: ‘Sta crescendo bene, mi dà ascolto: il prossimo anno, gli farò fare classifica. Gli dirò di puntare al penultimo posto’.
Ci riproverà. Dopo essersi tolto le meritate soddisfazioni: la più recente, perché l’ultimo ovviamente non conosce l’ultima, all’Alpe di Pampeago, dove al primo passaggio ha salutato la folla che lo incoraggiava benedicendola con un gesto della mano. Sembrava il Papa: il signore degli Ultimi.

La frase del giorno. «Lo Stelvio a qualcuno può far male». (Ivan Basso prima del tappone regala una previsione su se stesso).

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COMMENTI
Grosso ERRORE
26 maggio 2012 18:45 gass53
1)Nei giri a tappe non esiste l'espulsione alla 1° ammonizione (vedere articolo Uci 14 ecc ecc) quindi Guardini è stato estromesso IRREGOLARMENTE, come detto anche al processo alla tappa.
2)Bella figura...ha fatto Basso, un gli rimane che tornare da Birillo.
3) Chi è quella FAINA che ha messo la Signora alla conduzione del processo?
che centra Lei col ciclismo???

Manie di protagonismo.
26 maggio 2012 22:57 valentissimo
Posso comprendere se squalificano un corridore durante il Giro perché lo trovano attaccato ad una macchina ma, squalificare un velocista all'ultima giornata quando è ultimo e non toglierà di sicuro nulla a nessuno, è solo mania di protagonismo. Altra ipotesi potrebbe essere fare un favore a Cavendish, per punire Guardini di averlo battuto a Vedelago. Ma ci siamo dimenticati di come il Campione del Mondo fa le tappe abbracciato alle macchine? Oppure di quale misterioso miracolo ha fatto a Porto Sant'Elpidio!!!
Questa ce la potevano risparmiare!!!!!

27 maggio 2012 14:43 dopatodichianti
leggetevi la gazzetta di oggi e siate obbiettivi una volta tanto: al traino della macchina in salita, dietro macchina per rientrare in discesa e in pianura...le tappe che io sappia vanno fatte pedalando, se poi per il solo motivo che è giovane e simpatico e manca solo un giorno a milano si deve chiudere un occhio secondo voi, mi domando che idea di regole avete voi nella vita. non era scandaloso domandarsi come un ragazzo che si stacca nei cavalcavia possa aver passato tappe dure come cortina ecc. e arrivare a vedelago bello fresco ed esplosivo, beh ieri abbiamo avuto una bella risposta.

dopatodichianti
27 maggio 2012 16:36 velo
leggi ancora la gazzetta??? Toscana,corsa internazionale di qualche anno fà in un cavalcavia si staccava Adriano Baffi, molti dicevano che Vannucci non capiva di ciclismo, guarda caso i fatti gli diedero ragione Baffi è diventato un signor ciclista.Il tuo ragionamento non fila su Guardini aspettiamo è ancora giovane.Se potessi avere un euro ogni spinta o scia che hanno ricevuto in tutti questi anni sarei milionario!!!!

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