Basso festeggiato promette ai fans: «Prima il Tour, poi il Giro»
| 29/10/2005 | 00:00 Accolto da un grande tifo in un dancing gremito da oltre 500 persone, riunite per la festa annuale dei suoi fanclub, Ivan Basso ha ribadito la convinzione per l'obiettivo Tour per la stagione 2006: «E' un progetto da portare a termine presentandosi al cronoprologo con il 110 per cento di condizione fisica e psichica». Il leader varesino del Team CSC, secondo nella classifica finale del Tour nel luglio scorso, ha poi ammesso di aver rinunciato a malincuore al Giro del prossimo anno: «Il Giro rimane tra le priorità della mia carriera ma indubbiamente richiede un dispendio notevole di energie. Ci tornerò sicuramente tra due anni per lottare per la vittoria. Per il Tour, che sento molto come corsa, non posso permettermi ora di dedicarmi ad altre ambizioni». Ivan Basso, 28 anni tra meno di un mese, l'interesse verso il Giro lo ha evidenziato simpaticamente facendo indossare alla figlioletta Domitilla, davanti al pubblico del suo paese d' origine, un paio di calzini rosa come promemoria per un grande impegno futuro. «Nella mia carriera anche la Vuelta e il Mondiale saranno appuntamenti che non trascurerò: ritengo però che la logica di un obiettivo alla volta sia quella che alla fine possa realmente ripagare dei sacrifici», ha concluso Basso tra musica e contorno di premiazioni. La determinazione del corridore varesino è stata avvalorata dalle parole di Andrea Peron, uomo d'appoggio esperto da anni per Ivan: «A maggio l'ho accompagnato sullo Stelvio mentre soffriva dopo aver perso la maglia rosa: dopo le recenti uscite in allenamento con lui sono convinto di ritrovarlo grintoso il prossimo luglio mentre attacca sull'Alpe d'Huez». All'incitamento di Peron si e' unito quello del Diablo Claudio Chiappucci, l'ultimo varesino, prima di Basso, a infiammare il Tour grazie al secondo posto alle spalle di Greg Lemond nell'edizione '90.
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