LETTERA A DI ROCCO. Presidente, lei ci fa paura

| 14/03/2012 | 09:51
Nellâ’ambito delle manifestazioni di avvicinamento ai Mondiali 2013, dove Lucca sarà  sede di partenza della gara in linea Professionisti, la nostra Società avrebbe organizzato per il giorno 20 Maggio 2012 una manifestazione per Giovanissimi da svolgersi sulle secolari Mura Urbane di Lucca che saranno poi sede di partenza della gara iridata. Si sarebbe chiamata Trofeo Lucca Mondiale e a tutti i partecipanti avremmo assicurato un premio indipendentemente dal piazzamento. Ai vincitori delle varie categorie anche fiori coi colori dell’iride e maglietta pseudoiridata con sfilata nel centro storico della città .L’Amministrazione Provinciale e quella Comunale hanno immediatamente aderito all’iniziativa che avrebbe trovato anche l’appoggio di sponsor privati.
Come prologo sarebbe stata indetta una leva ciclistica per bambini dai 4 ai 6 anni. Sarebbe stata veramente una bella giornata di sport. Purtroppo con le ultime disposizioni emanate dal Presidente Di Rocco e dal Consiglio Federale quanto sopra non ci sarà consentito ed allora al Comitato Regionale Toscano ed al Comitato Provinciale di Lucca - che ci leggono per conoscenza - si comunica ufficialmente che rinunciamo all’organizzazione della gara. Dopo 66 anni di attività ed oltre 300 gare organizzate è la prima volta che la nostra Società deve  prendere una decisione che per noi e per i veri appassionati di ciclismo è dolorosa.
Le regole emanate dagli organi federali sono assurde e incomprensibili,sembre che tutto il male del ciclismo siano i giovanissimi, non si capisce neanche l’ostinazione . la determinazione ed anche la cattiveria  nel voler levare dal collo di un bimbo una medaglia. Su quali base psicologiche si basano queste decisioni?

Lei Sig. Di Rocco ci fa paura.
Lei Sig. Di Rocco ci fa paura quando fa un’autorete clamorosa dichiarando che le Regioni del Centro Sud sono al suo fianco. Queste Regioni sono importanti per Lei a livello elettorale ma rappresentano soltanto il 10% dell’attività nazionale. Ci faccia sapere cosa pensano Lombardia e Veneto delle sue decisioni.
Lei Sig. Di Rocco ci fa paura quando mette in difficoltà decine di Società con la stupidaggine della seconda domenica del mese, pensa davvero che i Campioni si trovIno così? Ma chi sono i suoi consiglieri?
Ci fa paura quando in una intervista dichiara che rinuncia al tesseramento di un giovanissimo se il padre è fanatico.
Questaè una frase da trattato di Psicopedagogia, si pensa al padre e al figlio chi ci pensa?  Se anche negli altri sport la pensano così, avremo a 7 anni già un disadattato. Chi lavora coi giovanissimi non può avere questi pregiudizi.
Inoltre se il padre è fanatico senz’altro sborserà le migliaia di Euro necessarie per far correre il figlio fra i Professionisti come ormai avviene per il 20/30% degli atleti che intendono arrivare alla massima categoria.
Lei lo sa bene che esiste questa situazione, ma nessuno ne vuole parlare, Presidente Federale compreso.
La ringraziamo della cortese attenzione e speriamo di non avere più paura dei nostri Dirigenti.

Pier Luigi Poli
Vice Presidente del Pedale Lucchese Poli


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COMMENTI
a proposito...
14 marzo 2012 10:23 paliodelrecioto
A proposito di questo argomento ripropongo il mio post dell'altro giorno...

Questa è una decisione assolutamente assurda!
Lo spirito di competizione che poi vediamo negli adulti, lo si ha dentro fin da bambini.
Tutti i bambini che vanno in gara hanno l’istinto di cercare di fare del loro meglio, che senso ha non premiarli?
Togliendogli i premi gli toglierete anche gli stimoli per cercare di migliorarsi!
Ben venga un premio-ricordo a tutti se si ha la possibilità di darlo, ma una classifica finale con dei premi più importanti per i migliori ci deve essere, altrimenti non chiamatele più gare!
Una decisione che finirà per far passare la voglia a molti bambini che già corrono e che non ne farà avvicinare degli altri.
Io mi chiedo, ma sono questi i problemi del ciclismo? Ma cosa pensate di ottenere?
Voi, che vi fate chiamare dirigenti federali, perdete tempo dietro a finti problemi come questo delle premiazioni delle gare dei giovanissimi ma ad oggi, 14 marzo, non avete ancora assegnato i campionati italiani giovanili su strada (allievi ed esordienti)!
Forse non sapete, o non arrivate a capire, che le squadre e le famiglie si devono anche organizzare per eventi come questo (ferie da prendere, hotel da prenotare ecc. ecc.).
Io, che seguo queste categorie, al momento non so se il 30 giugno e 1 luglio mi dovrò recare a Catanzaro oppure a Bolzano! Se sarò a 10 km da casa o a 500 o a 1200!
Vergognatevi e date le dimissioni!
Cercatevi un onesto lavoro, perchè quello del dirigente (?!) federale non fa per voi!

OK
14 marzo 2012 10:37 Capitano
Sono d'acordissimo, finalmente qualcuno che si muove, mandiamo a casa questa classe dirigente.....(che eufemismo) che è figlia della nostra classe politica che vediamo dove ci stà portando....lo sport agli sportivi e ai competenti, la politica a casa......e noN toccate i bambini per favore, se non partiamo da loro non avremo futuro, o che futuro......W IL CICLISMO E ABASSO IL DOPING. ROBERTO BERLESE

14 marzo 2012 10:49 froome
Se fossi nel Pedale Lucchese organizzerei la manifestazione, magari sotto l'egida di un altro ente (Uisp - Csi - Acsi - Udace) e chi se ne frega di Di Rocco e company. Quella è gente che farebbe bene togliersi dai piedi. I veri dopati nel ciclismo sono loro.

Cosa dire
14 marzo 2012 10:50 discesaesalita
Vediamo la risposta, poi giudicheremo, in ogni caso si stanno aprendo gli occhi.

Di Rocco
14 marzo 2012 12:21 extremo1
Sono d'accordo con il vice Presidente del pedale lucchese e con i commenti fatti dai lettori.Lo sport a qualsiasi livello viene insegnato da piccoli, se vogliamo che escono dei campioni.Forse il Sig.Di Rocco non conosce i sacrifici delle famiglie e dei d.s.nel seguire i ragazzi sia negli allenamenti quotidiani che nelle gare(spostamenti che costano).Si parla di promuovere lo sport e poi lui stesso che lo rappresenta, non sembra per niente coinvolto.Forse è arrivato il tempo che cambi mestiere o modo di ragionare sia lui che i Dirigenti che lo affiancono.Se hanno un briciolo di dignità si facciano da parte e lascino spazio a chi veramente vuole impegnarsi.Grazie

Facciamo i conti
14 marzo 2012 12:57 20100
Perchè qualcuno della FCI non si prende la briga di verificare in % quanto sarà la differenza di partecipazione alle gare nei vari mesi raffrontandoli con quelli dello scorso anno? Vedranno che ci sarà un brusco calo soprattutto nelle categorie che negli scorsi anni erano abituati a portarsi a casa la coppetta da mostrare felici ai propri amici e al nonno. E non mi si venga a dire che "tanto son sempre quelli che si classificano nei primi 5" quindi .....
Anch'io che ero un super-scarso quando correvo ma le poche volte che sono riuscito a piazzarmi nei 15 e ho portato a casa la coppa mancava poco che facessi suonare le campane del paese...
Quindi ai "cervelli atomici" che hanno studiato questa norma : avete tempo ancora 15 giorni per tornare indietro e cancellare questa norma assurda (così come era assurda la norma che prevedeva di togliere la vittoria a chi toglieva le mani dal manubrio in volata)...potrà (magari) esserci qualcuno che esaspera un po' per poter vincere la coppa ma al contrario ce ne saranno molti che smetteranno di correre. E quando non ci saranno più corridori non ci sarà più l'esasperazione (almeno un obiettivo l'avrete centrato!!!!)

Non solo deve farci paura ma si rimangia anche le dichiarazioni fatte....
14 marzo 2012 15:37 1953
Ai campionati Europei di ciclocross organizzati a Lucca dei giudici "incompetenti"
che per un guasto tecnico non fanno partire l'unico Italiano che poteva dare all' italia una medaglia e la federazione non ha fatto niente!!!!!

Non solo deve farci paura ma si rimangia anche le dichiarazioni fatte....
14 marzo 2012 15:45 1953
Ai campionati Italiani di Ciclocross di BZ il presidente Renato di Rocco fa i complimenti agli organizzatori e un complimento al giovane Silvestri che vince
la gara ASSOLUTA però la maglia la danno a quello che è arrivato secondo dove in
tutto il Mondo dove c'è stata gara unica,partenza unica il vincitore è quello che
ha vinto;no in Italia vince il secondo,perchè?????

14 marzo 2012 17:06 fabrizio
Purtroppo anche lo sport , ed uno sport popolare come il ciclismo in particolare , risente della crisi economica , della fuga degli sponsor , dell’aumento smisurato dei costi. E il buon Di Rocco cosa fa per arginare questa situazione , non trova di meglio che togliere un piccolo riconoscimento ai giovanissimi ciclisti ed ai loro familiari . Una classe dirigente che si rispetti dovrebbe favorire rapporti con le istituzioni ( ad iniziare dal ministero dell’istruzione ) per poi dare direttive concrete ai vari comitati provinciali ; dovrebbe interloquire con il mondo imprenditoriale ( anche attraverso le associazioni di categoria ) per promuovere il nostro sport ; dovrebbe iniziare a parlare con le amministrazioni comunali per la realizzazione di piste ciclabili e forme di patrocinio continue ; dovrebbe cercare di capire i veri problemi delle società che quotidianamente hanno a che fare con ragazzi tra i 7 e i 14 anni . Dovrebbe….dovrebbe…..ma il buon Di Rocco che cosa ha fatto invece ultimamente : stretto dalla morsa di Petrucci non ha trovato di meglio che emanare delibere incostituzionali e retroattive fino ad arrivare alla privazione di un piccolo dono ai giovanissimi con l’intermezzo della creazione di un S.O.S. doping a mio avviso del tutto assurdo per come è strutturato ( vorrei conoscere quante mail sono pervenute ) . Sostituirei S.O.S. doping con S.O.S. società dove quest’ultime potessero parlare dei loro problemi e suggerire soluzioni . Non abbiamo necessità di politicanti , ma di personaggi che amano il ciclismo , che lo conoscono e che siano pronti a confrontarsi con il mondo circostante . Chiedo troppo ? non credo .

14 marzo 2012 17:40 tex
siamo arrivati all'ussurdo e non posso che condividere i commenti precedenti. Spero che alle prossime elezioni i delegati votino un volto nuovo.

Come vengono fatte queste votazioni?
14 marzo 2012 21:43 Monti1970
Chi ha eletto Di Rocco? Io penso che il 90% dei tesserati FCI non ne possono più di questo dittatore ma ho paura che anche nel marzo 2013 venga rieletto lui

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