CAVENDISH. «Stavo male, ma la squadra è stata perfetta»
| 26/02/2012 | 20:35 Mark Cavendish ha colto una superba vittoria allo sprint nella Kuurne-Bruxelles-Kuurne dopo una grande prestazione del Team Sky. Il campione del mondo è stato magistralmente condotto dal vincitore dello scorso anno, Chris Sutton, nelle battute finali dopo 195 km di corsa ed ha completato l'opera togliendosi in grande stile gli avversari dalla ruota. Cavendish ha aggiunto al suo palmares la prima vittoria nelle classiche belghe che rappresentano uno degli obbiettivi principali nella prima parte della stagione. Si tratta della sua terza vittoria quest'anno, e della ottava complessiva colta dal Team Sky nel 2012. Il commento del campione del modo è stato questo: «E' incredibile, io non ho dovuto fare nulla, ha pensato a tutto la squadra. Sono stato indisposto tutto il giorno vomitando spesso, ma la squadra mi ha sempre tenuto nelle prime posizioni. La fuga partita sul vecchio Kwaremont è stata perfetta per noi, avevamo tre uomini davanti mentre gli altri della squadra erano vicini a me e così non abbiamo dovuto lavorare nell'inseguimento. A 50 km dalla fine non mi sentivo in condizioni splendide ma ho tenuto duro cercando di evitare ogni problema. La squadra ha preso il controllo della situazione ed ha letteralmente dominato, è stata una prova superba. La squadra ha tenuto tutto sotto controllo portandomi fuori a 250 metri dall'arrivo, non restava che vincere ed io ci sono riuscito». E Cannonball conclude: «Dopo l'Oman eravamo ovviamente un po' delusi ma oggi non avremmo potuto fare meglio. E' stata una grande prestazione corale di una squadra che sembra correre insieme da anni. Nessuno ha bisogno di chiedere o chiamare, ognuno sa quale è il suo compito e lo svolge alla perfezione».
Insomma ha vomitato tutto il giorno e dopo 200km è riuscito a fare i 65all'ora! Mi sento proprio una pippa, io se vomito tutto il giorno, manco riesco a uscire dal bagno.
Occhio al 4°
27 febbraio 2012 13:00Bartoli64
Ho visto e rivisto più volte la volata della Kuurne e non sono riuscito a capire da dove sia uscito Demare.
Una cosa è certa: ai meno 200 non era tra i primi 7-8 corridori, ma poi le immagini hanno stretto su Cavendish e Hutarovich e così la rimonta di Demare non si è vista.
Se consideriamo quanta potenza bisogna sprigionare per rimontare così tante posizioni in così pochi metri, è facile capire a che velocità possa essere piombato sul traguardo il Campione del Mondo degli U23.
Con il dovuto rispetto per SuperCav (il cui cambio di ritmo ad alte velocità e senso della posizione nelle mischie sono ancora inarrivabili), mi domando cosa possa fare il giovane francese a strada libera e lanciato a dovere.
Bartoli64
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