FIRENZE 2013. Di Rocco risponde al direttore del Secolo XIX

| 23/02/2012 | 19:55
Riceviamo dalla Presidenza della Federazione Ciclistica Italiana la lettera che il presidente federale Renato Di Rocco ha inviato al dottor Umberto La Rocca, direttore de «Il Secolo XIX». Ecco il contenuto della lettera.


Caro Direttore,
vedo che ha ritenuto opportuno dedicare una pagina intera del Secolo XIX ai Mondiali di ciclismo 2013 assegnati alla Toscana. La ringrazierei e sono certo che La ringrazierebbero tutti gli sportivi per aver concesso finalmente al ciclismo quello spazio mai concesso al Giro dell'Appennino, grande classica internazionale che s'indentifica con la Liguria, se non lo avesse fatto a scopo puramente polemico e per creare un “caso” che non esiste nei confronti della Federazione e miei personali.

Sia chiaro, questa scelta, come si suol dire, sta nella Sue facoltà. Ciò che invece ne esula, almeno dal punto di vista deontologico, è di aver dato in pasto all'opinione pubblica, senza prima informarsi alla fonte, notizie distorte, fatti inesatti ed esposti in modo tendenzioso e ciò in assoluto contrasto con il comportamento di una federazione che può affermarsi con certezza, del tutto improntato a criteri di assoluta serietà e trasparenza, e dove non c'è più spazio per faccendieri ed operatori disinvolti.

Le sarebbe bastato un semplice riscontro per appurare quanto segue:

La Federazione (tramite la srl Ciclistica Servizi, società di servizi il cui capitale sociale è interamente posseduto dalla FCI) si è fatta carico dell'acquisizione della Mondiali 2013 srl (100 per cento del capitale) su specifica richiesta della Presidenza del Consiglio, che voleva la Federazione garante come condizione per il sostegno governativo all'evento.
Tale acquisizione è avvenuta in accordo con i componenti del primo Comitato costituito per presentare il progetto e con il pieno consenso del Comitato Istituzionale degli Enti Locali coinvolti, che si sono sentiti maggiormente tutelati da un soggetto, la Federazione, i cui bilanci sono controllati dai Revisori dei Conti e dal Coni, sottoposto a sua volta al controllo del Ministero competente.

La Federazione in tal modo, oltre a garantire le Istituzioni governative e le Istituzioni locali, ha il pieno controllo dell'organizzazione della manifestazione e ciò all'espresso fine di ottimizzarne i risultati e di garantirne anche i propri diritti economici, senza dispersioni a favore di terzi. I soggetti federali nell'operazione non percepiscono compensi. L'utilizzazione di Società di Servizi per gestire attività federali è formula adottata dal CONI e da molteplici Federazioni, proprio al fine di operare nel rispetto delle norme statutarie senza creare sutuazioni di incompatibilità.

In particolare, il sottoscritto, in qualità di Presidente, rappresenta la Federazione e i suoi interessi a tutti gli effetti. Non vi sono quindi margini per speculazioni su interessi personali.

Resto a Sua completa disposizione per qualsiasi altro dettaglio o documento che dovesse occorrere per ristabilire la realtà dei fatti perché non si ritiene corretto riferire ai lettori di dati oscuri o comportamenti dubbi, senza aver fatto il preliminare sforzo di richiedere ai soggetti coinvolti documenti e chiarimenti. I titoli ad effetto servono ad attrarre lettori sprovveduti quali certamente non sono i lettori di un quotidiano prestigioso come quello da Lei diretto che hanno diritto ad avere un'informazione chiara ed esatta.

Con i più cordiali saluti e con invito alla pubblicazione ai termini di legge.

Renato Di Rocco
Copyright © TBW
COMMENTI
Giustificazioni...
23 febbraio 2012 20:37 sargusti
Caro Presidente, se il fine ultimo era di salvare un evento sportivo, il gesto è nobile. Mi corre però l'obbligo di ricordarLe che il suo intero movimento è in grave crisi organizzativa, dai giovanissimi ai professionisti.
Per dovere di coerenza dovrebbe creare tante srl per supportare noi tutti.
Diversamente sono solo belle parole, che a dire il vero irritano ancor di più.

fidejussione di 5 milioni
24 febbraio 2012 10:10 antani
Dato che Di Rocco ha specificato punto per punto, vorrei sapere da lui qual è la società responsabile nei confronti del Monte dei Paschi di Siena per la fidejussione di 5 milioni rilasciata da tempo per avere i mondiali in Toscana.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Impresa da leggenda. Tadej Pogacar ha messo in scena una delle migliori prestazioni della carriera nella sesta tappa del Tour che comprendeva la scalata del mitico Tourmalet, la salita simbolo della Grande Boucle. Il due volte campione del mondo, dopo...


La tappa numero 6 del Tour ha visto Jonas Vingegaard affrontare una giornata difficile, con un distacco di oltre due minuti dal rivale Tadej Pogacar. Il capo allenatore della Visma Lese a Bike, Marc Reef, ha condiviso le sue riflessioni...


L’Inseguimento a squadre Under 23 parla ancora azzurro. Matteo Fiorin, Renato Favero, Christian Fantini ed Etienne Grimod hanno dominato la finale dei Campionati Europei su pista di Cottbus chiudendo in 4:02.184, superando la Germania (4:05.693) con una prova solida, pulita,...


Secondo titolo continentale per Agata Campana, che ai Campionati Europei su pista di Cottbus firma un’altra prova di forza. Dopo l’oro nello Scratch, la trevigiana di Castelfranco Veneto – sempre più leader della BTF Burzoni VO2 Team Pink – conquista...


Tadej POGACAR. 10 e lode. L’ennesima impresa e non sarà l’ultima. L’ennesimo “coup de théâtre” del nostro prodigio, che si prende la scena e non solo la tappa e la maglia gialla (c’era chi ipotizzava che il norvegese potesse tenere...


Prima finale della terza giornata e subito primo titolo per l’Italia ai Campionati Europei su pista di Cottbus. A firmarlo è Ruben Ferrari, bergamasco di Stezzano in forza al Pool Cantù GB Junior, che si laurea campione europeo dell’inseguimento individuale...


Un alieno tra gli umani. La legge del più forte non ammette repliche, il regno di Tadej Pogacar non tentenna nemmeno nell'unica tappa pirenaica del Tour de France 2026: nella Pau-Gavarnie Gèdre di 186.2 km è andato in scena l'ennesimo...


Dopo la vittoria di ieri aveva detto di avere una super condizione e oggi Gregor Mühlberger lo ha confermato vincendo, ancora per distacco, la tappa regina del Tour of Austria disputata con partenza da Bad Kleinkirchheim e arrivo in quota a...


Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...


Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra