TWEET. Ecco minuto per minuto la presentazione Liquigas

| 12/01/2012 | 09:50
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La Liquigas Cannondale alza il velo sulla stagione 2012 svelando oggi, nell'incontro ufficiale in programma nella prestigiosa sede di Citroen Italia a Milano, organico e programmi. Quella che vi proponiamo è la cronaca diretta dell'avvenimento: seguiteci.

Ore 10.59: Tutto è pronto per la presentazione. Andrea Berton scalda la voce. Nei saloni della Citroen c'è grande fermento.

Ore 11.01: È arrivato il presidente federale Di Rocco  con il presidente di Liquigas, Paolo Dal Lago: è per loro la prima foto ufficiale.

Ore 11.02: Andrea Berton sale sul palco per i saluti di benvenuto.

Ore 11.05: Calano le luci, scende il silenzio in sala. Parte il video della stagione.

Ore 11.10: Fine del video. Andrea Berton introduce la presentazione dei 28 corridori, 19 dei quali italiani. Gioventù al potere: la Liquigas Cannondale è la squadra più giovane dell'intero World Tour. Immediato il ringraziamento a Citroen Italia che da quest'anno affianca il team e a tutti gli altri sponsor che investono nel ciclismo e pedalano con Liquigas. «Siamo nel ciclismo perché il ciclismo rende in qualità di ritorno di immagine, anche in un momento economico difficile come questo».

Ore 11.15: Prende la parola Roberto Amadio: «La squadra è super motivata. Vogliamo onorare tutte le corse ed essere protagonisti ovunque».

Ore 11.16: Microfono al presidente Paolo Dal Lago: «Veniamo da due stagioni molto diverse tra loro: in una i nostri capitani hanno vinto tutto, nell'altra sono stati i giovani a far vedere le cose migliori. Entrambe le stagioni però hanno portato grandi soddisfazioni ai noi dirigenti e al gruppo. E ci piacerebbe che nel 2012 si confermassero tutti».

Ore 11.18: La parola torna ad Amadio per entrare nel vivo del discorso tecnico: «Basso e Nibali? Assieme al nostro staff tecnico, abbiamo studiato i percorsi delle grandi corse a tappe: è chiaro che il Giro è più indicato per Ivan mentre il Tour, con 100 chilometri di crono individuale, si addice maggiormente a Vincenzo. Ma è chiaro anche che dobbiamo acoltare i desideri dei nostri atleti e Vincenzo ci ha detto di voler correre il Giro d'Italia: dopo le classiche valuteremo la sua condizione e prenderemo la decisione finale».

Ore 11.20: Amadio prosegue la sua analisi: «Abbiamo ottimi giovani: Viviani, Sagan, Oss e Capecchi sono atleti di grande talento, con loro stiamo lavorando bene e siamo molto fiduciosi in vista di questa stagione».

Ore 11.22:
Dal Lago parla anche di futuro: «La squadra, per come è stata costruita, ci sarà anche in futuro e Liquigas si fa garante di questo. È chiaro che dopo il Giro d'Italia decideremo se andare avanti e come».

Ore 11.23:
Sale sul palco Rory Mason, direttore marketing di Cannondale: «Noi siamo orgogliosi di essere partner di questo team. Un anno fa avevamo detto di voler lavorare con questo team per realizzare la bicicletta perfetta e posso dire che siamo vicini all'obiettivo».

Ore 11.24:
Salgono sul palco il presidente federale Di Rocco e il ct Paolo Bettini. «Il primo pensiero - sottolinea Di Rocco - è un atto di gratitudine per questo team. Sono un esempio da seguire, anche per la loro linea verde. Liquigas è un modello perfetto, da seguire anche come Federazione».

Ore 11.26:
Parola al ct Paolo Bettini: «Come ha detto il presidente, questa squadra ha un futuro e con essa ce l'ha il ciclismo italiano. Sono bravi, hanno visto lontano e io non posso che ringraziarli».

Ore 11.28:
Marco Freschi, direttore della comunicazione di Citroen Italia, prende la parola: «Benvenuti in Citroen, innanzitutto. Perché questa sfida? Perché a noi le sfide piacciono. Lo sport ci piace. Nel rally siamo otto volte campioni del mondo, nel basket affianchiamo la Armani Milano, nel calcio il Palermo. Il ciclismo è uno sport di grandi valori e di grande storia, per questo lo abbiamo scelto. Dal punto di vista tecnico, aggiungo che siamo leader mondiali nel campo delle sospensioni idrattive e le ammiraglie... avevano bisogno di noi».

Ore 11.33:
Parte un nuovo video, quello che introduce alla nuova stagione.

Ore 11.38:
Fine del video. È la prima puntata della storia di Liquigas Cannondale nel 2012. La seconda sarà realizzata dopo la Sanremo e in tutto saranno sei le puntate che ci accompagneranno lungo l'intera stagione.

Ore 11.40: Salgono sul palco Stefano Zanatta, Alberto Volpi, Dario Mariuzzo, Mario Scirea e Paolo Slongo. Assente giustificato Biagio Conte, impegnato in Australia con i ragazzi che parteciperanno al Tour Down Under.

Ore 11.41:
«Abbiamo in programma 120 giorni di ritiro - spiega Paolo Slongo -: sfruttiamo l'altura al Passo San Pellegrino ma, vista la mia mole, anche la cucina...».

Ore 11.42:
«Mi piace portare l'esempio della Vuelta vinta da Peter Sagan, vittoria bellissima, esemplare» spiega Mario Scirea.

Ore 11.43:
Dario Mariuzzo: «Chi vincerà prima fra noi? Scommetto su Mario Scirea in Argentina al Tour San Luis».

Ore 11.43:
Alberto Volpi: «Sono orgoglioso di far parte di un team come questo, che annovera grandi campioni e giovani che non sono solo promesse».

Ore 11.44:
«La nostra storia - aggiunge Zanatta - comincia ogni mattina quando ci svegliamo. E sono convinto che sarà una bella storia».

Ore 11.45:
Andrea Berton presenta la squadra. Si comincia con gli assenti: Stefano Agostini, Federico Canuti, Timmy Duggan, Ted King, Kristian Koren, Alan Marangoni, Daniele Ratto, Fabio Sabatini e Josè Cayetano Sarmiento.

Ore 11.48:
Salgono sul palco i corridori: Valerio Agnoli, Maciej Bodnar, Damiano Caruso, Tiziano Dall'Antonia, Paolo Longo Borghini (che a giorni diventerà papà), Dominik Nerz, Maciej Paterski. Poi Moreno Moser, Jurai Sagan, Cristiano Salerno, Sylwester Szmyd (pilota di aerei Cessna) e Alessandro Vanotti.

Ore 11.57: Arrivano i capitani. Sale sul palco Eros Capecchi, arriva in bicicletta: «Salve a tutti. Sono felice di essere qui in questo team: essere annoverato tra i capitani è una responsabilità in più che sono pronto ad affrontare».

Ore 11.59:
Arriva in bicicletta anche Daniel Oss: «Mi piace fare l'ultimo uomo ma anche prendere le mie responsabilità. Penso e credo di essere sulla strada giusta per fare delle belle cose».

Ore 12.01:
Sale sul palco pedalando anche Elia Viviani: «Il mio 2012 sarà un anno intenso. L'importante sarà programmarlo bene. Pista o strada? Non scelgo, l'importante è fare bene».

Ore 12.03:
È il momento del talento cristallino di Peter Sagan: «A quale corsa punto? Vorrei fare bene nelle classiche, ma il bilancio lo tireremo a fine stagione. La mia passione? Amo fare motocross, ma Amadio non è contentissimo della mia scelta...».

Ore 12.06: Il palco è tutto per loro, Ivan Basso e alla sua ruota Vincenzo Nibali. «Per me - esordisce Basso - questo è l'anno del Giro. La mia preparazione? Si avvicina molto a quella del 2009. Vincenzo andrà al Tour e sono sicuo che farà bene: non è un neofita, mi sbilancio e dico che il podio è alla sua portata. Lui con me al Giro? Noi facciamo due programmi diversi, poi deciderà lo staff. Certo che averlo al mio fianco sarebbe un bel vantaggio».

Nibali precisa: «Sul Giro decideremo più avanti, per ora nei miei programmi c'è solo il Tour de France. Il 2011? Al Lombardia ho fattio una bellissima azione, ma poi sul traguardo Ivan è arrivato prima di me... Ma sono fatto così, amo rischiare, è nella mia indole».

Ore 12.17:
Si conclude la presentazione con un applauso finale per gli atleti della Liquigas Cannondale che si preparano ad affrontare una stagione lunghissima. Inizia ora la conferenza stampa con Basso, Nibali, Sagan, Viviani, Oss e Capecchi affiancati da Dal Lago e Amadio.

Ore 12.22:
Giorgio Viberti de “La Stampa” chiede a Nibali: "pensi anche al Mondiale?”. «È troppo presto per dirlo - risponde Vincenzo -, preferisco concentrarmi prima sulla stagione dopo un 2011 ricco di piazzamenti ma senza vittorie».

Ore 12.24: Sandro Brambilla di “Tuttosport” ad Amadio: "Come intendi utilizzare Sagan?". «Con Peter abbiamo deciso che bisogna crescere ancora con calma. Ma la sua crescita passa anche attraverso la partecipazione ad una grande corsa a tappe: sarà il Tour».

Ore 12.26: Andrea Giorgini a Nibali e Basso: “Cosa ne pensate della Vuelta?”. «Non ho studiato bene il percorso, ma ci faccio un pensierino» risponde Nibali. E Basso: «Tra i grandi Giri ha il percorso che mi piace di più, ma io ho un'altra priorità».

Ore 12.29: Paolo Viberti di “Tuttosport” stuzzica Oss sulle classiche. «Ci penso - ammette Danile - come del resto fa Peter. Bisogna avere fortuna ed eesperienza, ma Sagan ed io, anche se giovani, non partiamo battuti».

Ore 12.30:
Andrea Berton chiama in causa il presidente Dal Lago: "come vive le corse dei suoi ragazzi?”. «Purtroppo da lontano... Mi piacerebbe molto poter tornare a seguire i grandi appuntamenti sul campo».

Ore 12.31:
Ciro Scognamiglio de “La Gazzetta dello Sport” a Basso: “Con Vincenzo formate una coppia molto forte, ma come si possono coniugare le vostre ambizioni?”. «Io sono il primo a riconoscere la crescita di Vincenzo  e dico che se corresse il Giro sarebbe il favorito. A me andrebbe bene correre il Giro con lui al mio fianco».

Ore 12.33: Paolo Tomaselli de “Il Corriere della Sera” a Capecchi: “con due captani così, che annata sarà la tua?”. «La mia autostima è aumentata ma devo ancora imparare tanto da Ivan e Vincenzo e per mettersi in mostra le occasioni certo non mancheranno».

Ore 12.34: Giorgio Viberti a Basso: “Realisticamente, al Tour ci pensi ancora?”. «Dipende dai percorsi ed è difficile da prevedere. Quello che è certo è che io ho tanto entusiasmo».

Ore 12.36: Ciro Scognamiglio a Nibali: “Dopo l'Oman, quale sarà il tuo programma?". «Si ricalca quello del 2010 con Giro di Sardegna, Tirreno-Adriatico e Milano-Sanremo».

Ore 12.37:
Ultima domanda, la pone Andrea Berton a Peter Sagan: “Pensi di poter competere con Philippe Gilbert?”. La risposta è secca e suona come un guanto di sfida: «Sì».

Si conclude così la nostra lunga diretta, grazie a tutti per averci seguito e... appuntamento alla prossima.

dal nostro inviato Pier Augusto Stagi
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