Pregnolato: ecco la mia verità su Sanremo e Pantani

| 07/10/2005 | 00:00
Stavolta ha deciso di parlare lui e in un'intervista concessa alla Gazzetta di Modena e ripresa dall'Ansa, Roberto Pregnolato, ex massaggiatore di Pantani, racconta la sua verità. "Sono innocente e hanno voluto incastrare me perche' Marco era pulito. Pantani dava fastidio e come lui anche quelli che gli stavano intorno. Ma da questa vicenda io mi sono subito chiamato fuori, anzi ho collaborato con i carabinieri. Sono tranquillo, perche' era solo acqua distillata''. Roberto Pregnolato, ex massaggiatore del 'Pirata' nei cui confronti il Pm di Sanremo Giovanni Maddaloni due giorni fa ha chiesto la condanna a 8 mesi di reclusione e 6.000 euro di multa al processo sul caso del presunto doping al Giro d'Italia 2001 (imputati dieci atleti e due massaggiatori), spiega cosi' la sua verita' in un'intervista alla 'Gazzetta di Modena'. Pregnolato, che gestisce un centro benessere nella citta' emiliana, annuncia tra l'altro per il prossimo mese l' uscita di un suo volume pubblicato dalla casa editrice modenese 'Il Fiorino': ''Sara' un libro su tutta la verita' del Pirata'', dice. E ricostruisce quella sera del giugno di quattro anni fa, quando nei maggiori alberghi vennero eseguite decine di perquisizioni per accertare la presenza di sostanze dopanti: ''Quando tornai all'albergo dopo una cena vidi tutto quel casino, c'erano i carabinieri. Quando capii che cosa stava succedendo decisi di gettare in un prato delle fialette a base di caffeina che portavo nella mia valigetta: e' stato un gesto che ho fatto, e adesso me ne pento. Perche' quelle fiale non erano niente, solo ricostituente, volevo solo evitare tutta la trafila di dover spiegare e aspettare le analisi''. ''Un carabiniere mi vide fare quel gesto - continua il massaggiatore di Pantani - quando passeggiavo tranquillamente nel piazzale dell'albergo, perche' nessuno aveva bisogno di me, nessuno mi aveva detto niente. Venne da me e insieme cercammo quello che io avevo buttato perche' non avevo nulla da nascondere. Sono stato il primo a dirgli che ci tenevo a dimostrare la mia innocenza ammettendo il gesto. Ma era buio, trovammo un altro sacchetto con del Neoton 500 - la stessa sostanza del caso Cannavaro che fece scalpore in tv - ma non era mio. Me lo attribuirono e adesso siamo qui a dover dibattere su dell'acqua ossigenata''. Pregnolato ricorda anche la drammatica notte di Madonna di Campiglio, che segno' l'inizio del calvario del campione romagnolo: ''Da quel momento Marco non si e' trovato davanti ad una salita, che avrebbe superato alla grande, ma ad una discesa senza fine, o meglio, con la fine contro un muro. Psicologicamente non e' mai stato forte, ma quella fu una mazzata che ando' oltre le sue difese che, seppure fragili, gli avevano consentito di rialzarsi anche dopo la caduta e l'incidente alla Milano-Torino''. Secondo Pregnolato, ''Marco ha pagato per tutti, troppo, perche' ha finito col pagare con la vita. Questo non mi sembra giusto. Come tutti l'hanno osannato, tutti lo hanno abbandonato. Lasciandolo alla fine completamente solo. Questo e' stato il suo vero dramma. Tutti lo conoscevano, ma nessuno lo conosceva fino in fondo. A restargli vicino, a cercarlo e a tentare di fargli sentire affetto, ad allungargli la mano, siamo rimasti in pochi''.
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’anno scorso il conto delle vittorie di Tobias Lund Andresen si era fermato a…uno. Quest’anno invece, in appena tre mesi, il danese ha già inanellato tre successi (tutti a livello World Tour) attestandosi con forza tra gli sprinter più...


Due settimane dopo aver ripreso ad allenarsi - a fine gennaio era stato protagonista di una brutta caduta all'AlUla Tour, per lui trenta punti di sutura alla schiena - Davide Stella si stava allenando sulle strade di casa quando...


A 178 giorni dall’ultimo successo (la classifica generale della Vuelta a España) e al quarto giorno di gara in questa stagione, Jonas Vingegaard torna a vincere: il danese ha conquistato la quarta tappa della Corsa del Sole, la Bourges -...


Lorena Wiebes ha conquistato la vittoria nel Gran Prix Oetingen, gara di 140 chilometri disputata oggi in Belgio. La campionessa nazionale olandese, già vittoriosa in questa corsa nel 2022 e nel 2024, non ha atteso lo sprint ma ha attaccato...


Sorride a Tobias Lund Andresen la tappa più lunga della Tirreno-Adriatico 2026. Ad esultare al termine dei 221 chilometri che hanno portato il gruppo da Cortona a Magliano de' Marsi è stato, infatti, il danese della Decathlon CMA...


La Parigi-Nizza ha perso il suo leader: in una tappa, la quarta, caratterizzata da vento e pioggia lo spagnolo Juan Ayuso è stato coinvolto in una caduta a poco meno di 50 km dalla conclusione. La maglia gialla ha tentato...


Due casi di positività tra i suoi corridori nel giro di dodici mesi: per questo motivo il team Continental colombiano Medellin-EPM dovrà scontare una sospensione di 30 giorni dal 27 marzo al 25 aprile prossimi. La sanzione è stata comminata...


Svelato il percorso della Sanremo Women presented by Crédit Agricole, la seconda edizione targata RCS Sport, che il prossimo 21 marzo vedrà le migliori atlete al mondo sfidarsi sulle strade della Liguria. Confermata Genova come sede di partenza, la corsa...


La Bardiani-CSF 7 Saber comunica che il corridore Edward Cruz è rimasto coinvolto in un incidente stradale durante un allenamento l’8 marzo. A seguito della caduta, il corridore ha riportato la frattura del metacarpo della mano destra, la...


Dal 25 al 30 agosto 2026, la Val di Sole tornerà ad ospitare i Campionati del Mondo di Mountain Bike per la quarta volta nella sua storia (2008, 2016 e 2021 i precedenti): una settimana iridata che promette di trasformarsi...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024