REUSSER. 34 ANNI E UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA: «PUNTO AL TITOLO MA IN ALLENAMENTO NON MI SPREMO COME UN LIMONE»

DONNE | 20/09/2025 | 08:19
di Luca Galimberti

Oggi festeggia il suo trentaquattresimo compleanno ma – non è difficile immaginarlo – Marlen Reusser il regalo proverà a farselo domani al termine della cronometro mondiale di Kigali. Dopo una annata con molti alti (vittoria alla Vuelta Burgos, al Tour de Suisse e nel campionato nazionale a cronometro, secondo posto alla Vuelta Femenina e al Giro d’Italia Women) e qualche basso (ritiro dopo pochi chilometri dal Tour de France Femmes), l’atleta svizzera andrà a caccia di quel titolo contro il tempo che ancora le manca.


Reusser, che dal 2020 al 2022 si è messa al collo due medaglie d’argento e una di bronzo nella prova iridata contro il tempo, ha detto al sito watson.ch: «Dopo il Tour ho avuto una grossa influenza, avrei voluto prepararmi meglio ma sono sicura di essere molto veloce e poter puntare al titolo».


Nella lunga intervista la nativa Jegenstorf parla molto di sé e  afferma che l’esperienza le ha consentito di modificare alcune convinzioni sull’allenamento e la performance. «Da giovane pensavo che bisognasse “martirizzarsi” per avere successo, ero convinta che i limiti fossero solo mentali. Mi sono allenata e spinta all’estremo ma oggi non lo faccio più in questo modo».

Marlen spiega: «Sia chiaro, l’aspetto mentale rimane fondamentale ma non così determinante come credevo un tempo. Certo, a volte bisogna fare fatica e stringere i denti ma essere costanti e disciplinati nell’allenamento ha un valore maggiore. Alla fine dei conti è chi è più in forma che vince».

La talentuosa svizzera racconta anche che ha avuto preparatori che in passato la facevano allenare molto duramente ma Hendrick Werner, suo preparatore attuale e compagno di vita, ha un’altra filosofia: «Mi dà allenamenti che posso sempre fare, senza spremermi come un limone. Vengo da una mentalità in cui bisognava sempre andare oltre, superare i limiti per progredire e questo cambiamento, soprattutto agli inizi, ci ha fatto discutere molto».

Reusser aggiunge: «Ovviamente lavoro intensamente ma non più come facevo 10 anni fa. Quello che mi è capitato alla Alpenbrevet 2015 è stato assurdo. C’erano 32°, ero disidratata e avevo mangiato male: ho perso conoscenza».

A modificare l’approccio di Marlen al ciclismo sembrerebbe essere stata anche la difficile stagione scorsa quando dei problemi di salute l’hanno costretta lontano dalle gare per un lungo periodo. «Ho avuto una pausa forzata a causa del long Covid  che però non è stato del tutto negativo. Sono tornata con un nuovo slancio, come se mi fosse stata offerta una nuova vita» racconta. E poi ancora: «Per adesso  mi diverto ancora e credo che continuerò a fare ciclismo ma ho capito di non avere problemi ad immaginarmi nel fare altro. Che cosa? Ora non saprei».

Per ora la concentrazione è sulle gare iridate e chissà che quel regalo tanto desiderato la svizzera classe 1991 non vada a prenderlo domani sul podio di Kigali.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


UAE Team Emirates-XRG è lieta di annunciare l’ingaggio di Abel Balderstone: il corridore spagnolo ha firmato un contratto triennale che lo legherà alla squadra fino alla fine della stagione 2029. Il 26enne catalano arriva dalla Caja Rural–Seguros RGA, squadra nella...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra