| 08/07/2004 | 00:00 ''Jesus Manzano sa che da tempo cerco di parlargli, ho chiesto piu' volte notizie a sua madre senza ricevere risposte concrete. Non mi spiego il perche' di tale comportamento. Se realmente sta cercando di recuperare la tranquillita' dopo la pressione dei media che peraltro, come ben sapeva, per il passo che ha fatto era inevitabile, e' assurdo che non possa comunicarmelo direttamente''. E' la replica di Ivano Fanini, il patron dell' 'Amore & Vita Beretta', alla notizia riferita dalla stampa spagnola secondo cui Manzano sta bene e cerca solo un po' di tranquillita'. L' altro giorno Fanini aveva espresso la propria preoccupazione per la sorte del corridore spagnolo ingaggiato dalla squadra lucchese a fine marzo, dopo che aveva denunciato di essere stato piu' volte dopato quando correva con la Kelme. Il corridore era stato anche ricevuto in Vaticano dal Papa con tutta l' Amore e Vita. Fanini aveva spiegato che ormai da tempo non aveva piu' notizie di Manzano. Sui giornali spagnoli l'avvocato del corridore, Ignacio Pelaez e il Presidente dell'Associazione Ciclisti Professionisti Spagnoli, Jose' Rodriguez, confermano che l'atleta sta bene e che il suo isolamento e' stato causato dalla soffocante pressione dei media che non lo lasciano tranquillo. Ma il patron di Amore & Vita resta perplesso, osservando come in passato altri corridori implicati in fatti di doping si isolavano dal mondo, magari con banali pretesti, mentre in realta' maturavano intenzioni molto negative. ''Inoltre - aggiunge Fanini - trovo paradossale che le poche informazioni su di lui debba venirle a sapere proprio attraverso quella stampa dalla quale rifugge e per voce del suo legale. Soltanto il nostro Direttore sportivo Roberto Pelliconi ha ricevuto ieri una telefonata dalla fidanzata di Manzano che giustificava il suo comportamento con le medesime giustificazioni espresse ad AS''. ''Non posso razionalmente condividere questo modo di agire - conclude - salvo che dietro a tutto cio' non vi siano le pressioni di qualcuno che cerca di far recedere Jesus dalla positiva strada imboccata con Amore & Vita. Mi aspetto pertanto che l'atleta ricambi la fiducia che io gli ho riconosciuto e mi chiami immediatamente: capiro' cosi' se sta veramente bene e potremmo chiarire la sua posizione; altrimenti, dovro' mio malgrado rivalutare il suo futuro sportivo con noi e ritenere che siano venuti meno i presupposti per proseguire il nostro rapporto professionale. Credo che a questo punto, sia necessario che il corridore, per dimostrare la sua trasparenza e buona volonta', si trasferisca in Italia nel ritiro della mia squadra, dove potremmo seguirlo da vicino dandogli tutto il nostro appoggio. Se cio' non avverra' mi considerero' subito libero da qualsiasi responsabilita' riguardante il futuro di Manzano''.
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